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giugno 2013
Ebbene sì: due terzi (66%) dei dipendenti italiani
userebbero o acquisterebbero servizi e prodotti
cloud senza un’autorizzazione ufficiale da parte
dell’IT aziendale e metà di loro (49%) lo ha già fat-
to. In questo l’Italia è pima in Europa, dove invece
il 45% userebbe servizi cloud ‘clandestini’ e il 36%
li usa già.
A dirlo è la ricerca condotta da Vanson Bourne e
commissionata da VMware, in cui si legge inoltre
che il 37% dei responsabili IT in Europa (parliamo
di aziende tra i 100 e i 5000 dipendenti di UK,
Francia, Germania, Olanda, Italia, Svezia, Norvegia,
Danimarca e Finlandia) sospetta acquisti di servi-
zi cloud senza autorizzazione da parte di persone
interne all’azienda.
Tuttavia, la ricerca VMware indica che
questo trend non è percepito come
negativo, anzi molte aziende ricono-
scono che questa spesa – una media
di 1,6 milioni di euro per ogni orga-
nizzazione in Europa nel 2012 – può
portare benefici al business.
Il dato in un certo senso più curioso è
proprio questo: la maggior parte dei
decision maker (72% in Europa, 78% in
Italia) presa dal sospetto che in azienda
si faccia uso di cloud non autorizza-
to pensa che questo sia vantaggioso:
circa uno su due in Europa (51%) e il
43% in Italia hanno dichiarato che l’at-
teggiamento di accedere direttamente
al cloud senza l’autorizzazione dell’IT
aiuta il business a rispondere più rapidamente alle
richieste dei clienti e circa un terzo (31% in Europa,
24% in Italia) ha detto che consente all’azienda di
migliorare la crescita e lo sviluppo.
Dubbi sulla sicurezza
Tuttavia, in Italia, il 54% degli intervistati pensa che il
cloud nascosto incrementi le minacce alla sicurezza,
creando un conflitto fra la domanda crescente di
flessibilità da parte dell’IT e la necessità di mante-
nere il controllo e ridurre il carico di gestione. “La
ricerca parla di una spesa sbalorditiva in azienda per
il cloud non autorizzato, ma non necessariamente si
tratta di denaro sprecato. I dipendenti dichiarano di
aggirare spesso il reparto IT per acqui-
stare servizi cloud e lavorare in maniera
più efficiente per il bene dell’azienda
- ha commentato
Alberto Bullani
, re-
gional manager VMware, Italia. L’IT ha
raggiunto un punto critico in cui igno-
rare la realtà della spesa per il cloud
non autorizzato non è più possibile. I
responsabili IT devono fare i conti con
questa realtà, fornendo la flessibilità
che lo staff richiede e, al tempo stesso,
gestendola in modo sicuro”.
Non sono noccioline…
No, le cifre di cui si parla sono tutt’altro
che noccioline. Quasi un terzo (23%)
dei dipendenti in Europa ha scarica-
to e pagato per prodotti cloud e ha
Servizi cloud segreti
e fuori controllo IT
Secondo una ricerca VMware i dipendenti italiani sono i più propensi
a utilizzare servizi cloud in azienda senza autorizzazione.
I responsabili IT riconoscono i benefici di questo tipo di ‘nuvola’
ma circa la metà di loro si dice preoccupata dalle crescenti minacce
legate alla sicurezza.
Michele Ciceri
Cloud computing
Alberto Bullani, regional manager
di VMware Italia
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