Office Automation Giugno 2013 - page 65

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giugno 2013
Poste Italiane e il valore
dell’innovazione tecnologica
In tema di progettazione e gestione di un’infrastrut-
tura di data center di grandi dimensioni,
Francesco
Colasanti
, project manager immobiliare/ingegneria
di Poste Italiane ha presentato il nuovo data cen-
ter di Torino, polo tecnologico di 3.000 mq realiz-
zato tenendo conto delle più avanzate tecnologie
costruttive, strutturali e di risparmio energetico
per garantire elevata affidabilità e massima effi-
cienza. “La ricerca del sito del nuovo data center
aveva come obiettivo quello della riconversione di
immobili di proprietà in disuso ubicati in maniera
strategica rispetto agli altri data center dislocati nel
resto del territorio. Lo step successivo è stato quello
dell’ottimizzazione dei consumi, utilizzando il più
possibile le fonti di energia alternative presenti”, ha
spiegato Colasanti. Al riguardo, la particolarità del
progetto è stata quella di raffreddare le sale CED
mediante l’utilizzo di acqua prelevata dalle falde
acquifere presenti in abbondanza nel territorio. Il
tutto supportato da un sistema di ridondanza im-
piantistico a doppio anello (livello Tier IV) e pro-
gettando il resto del sistema in modo da ottenere
a regime un PUE
di 1,4 (si ricorda che PUE sta per
power usage effectiveness). Per arrivare a questi
livelli di performance energetica, sono state uti-
lizzate tecnologie di altissimo livello verificando e
monitorando anche le loro interconnessioni. Ogni
componente è stato scelto in maniera da garanti-
re i livelli di rendimento richiesti nelle specifiche di
capitolato o superiori.
L’esperienza gestionale di Telecom Italia
Il contributo di
Gianluca Martiello
, responsabile
manutenzione impianti strategici di Telecom Ita-
lia, ha sottolineato come, in una situazione spesso
non ideale per un’azienda impegnata a confrontarsi
quotidianamente con situazioni consolidate, non sia
da sottovalutare il tema della capacità gestionale di
infrastrutture e tecnologie come leva per massimiz-
zare i valori di affidabilità e di efficienza energetica
richiesti oggi da un moderno data center.
L’infrastruttura data center di Telecom Italia consta
di otto siti fisici distribuiti sul territorio nazionale e di
quattro centri servizi regionali, collegati tra loro da
un anello a banda larga di grande capacità. Copre
uno spazio complessivo di 35 mila metri quadri, 34
La gestione integrata di Emerson Network Power
Uno degli errori più frequentemente commessi è considerare l’ambiente data center
come un’entità segmentata in tanti elementi monolitici e non integrati tra loro e,
conseguentemente, scegliere i server, l’infrastruttura rack, la distribuzione elettrica, i
gruppi di continuità, il condizionamento, il monitoraggio dell’infrastruttura, in modo
verticale come se questi elementi fossero disgiunti gli uni dagli altri. La realtà dei fatti
evidenzia, invece, come tali elementi siano intimamente corresponsabili del funzio-
namento e delle performance, non solo energetiche, dell’intera infrastruttura. “Attra-
verso l’installazione di rack progettati per semplificare cablaggi e raffreddamento,
l’utilizzo di gruppi di continuità di ultima generazione, l’adozione di freecooling chil-
ler e floor mount ad alta efficienza, di sistemi adiabatici e di piattaforme software di
infrastructure management possiamo arrivare a ridurre del 60/70% i costi comples-
sivi in bolletta”, sostiene
Stefano Mozzato
, precision cooling & monitoring marketing
director di Emerson Network Power in Emea.
L’approccio modulare all’architettura della nuova generazione di UPS Emerson Net-
work Power, come per esempio il modello Trinergy da 200 a 1.200 kVA di Classe 1
che assicura performance eccellenti e raggiunge livelli di efficienza certificata pari al
99% con una significativa riduzione dei costi di gestione, offre agli utilizzatori finali
numerosi vantaggi: aumento delle possibilità di risparmio in termini di energia e di
costi, oltre che una maggiore flessibilità di utilizzo. Per quanto concerne la risposta a densità termiche sempre più
elevate che mettono a dura prova i sistemi di raffreddamento dei data center, Mozzato ha presentato la soluzione di
gestione del raffreddamento SmartAisle. Sfruttando la configurazione corridoio caldo/corridoio freddo, SmartAisle im-
pedisce che l’aria calda si mischi a quella fredda e aggiunge un livello di gestione intelligente con il sistema di controllo
Liebert iCOM. Grazie al contenimento del corridoio freddo e ad un controllo preciso della temperatura, dell’umidità e
del flusso d’aria, la soluzione SmartAisle le garantisce un risparmio energetico superiore al 30% e un incremento della
capacità di raffreddamento del 25%, senza alcun impatto sulla disponibilità dei sistemi.
Stefano Mozzato, precision cooling
& monitoring marketing director
di EmersonNetwork Power inEmea
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