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office automation
novembre 2011
Le Smart Cities sono una realtà
All’evento, moderato da
Giancarlo Capitani
, do-
cente di Digital Cities & Urban Planning presso il Po-
litecnico di Milano e presidente di Net Consulting,
erano presenti, in rappresentanza dei comuni,
Ales-
sandro Cattaneo
, sindaco di Pavia e delegato Anci,
Marta Vincenzi
, sindaco di Genova,
Michele Emi-
liano
, sindaco di Bari,
Flavio Zanonato
, sindaco di
Padova,
Pier Francesco Maran
, assessore del Co-
mune di Milano. A loro si sono uniti
David Bevi-
lacqua
, amministratore delegato di Cisco,
Nicola Ci-
niero
, presidente e amministratore delegato di IBM
Italia e
Pietro Scott Jovane
, amministratore delegato
di Microsoft Italia,
Anna Brogi
, responsabile qualità
e sicurezza Enel e
Gianfilippo D’Agostino
, respon-
sabile Public Sector di Telecom
Italia.
“Il tema delle città intelligenti
sta sempre più maturando
presso gli amministratori locali
italiani, che intravedono nel-
l’utilizzo delle tecnologie
un’opportunità per gestire in
modo efficiente i servizi al cit-
tadino e risparmiare sulle
spese”, ha affermato
Pieranto-
nio Macola
, amministratore
delegato di Smau nell’introdurre il convegno. “Per
questi motivi abbiamo siglato un accordo di colla-
borazione con Anci (Associazione dei Comuni ita-
liani) e abbiamo creato l’Osservatorio Smau-Anci
con l’obiettivo di innescare un vero e proprio cam-
biamento culturale alla ricerca della via italiana al-
l’innovazione e di aiutare piccoli e grandi comuni ita-
liani ad accettare la sfida di diventare città sempre più
sostenibili”.
Alessandro Cattaneo ha affrontato il tema dal punto
di vista delle amministrazioni pubbliche. “I sindaci
dell’associazione Anci cercano costantemente di ca-
pire come offrire sempre più servizi con qualità mag-
giore e costi più ridotti”, ha affermato il sindaco di
Pavia. “La tecnologia è lo strumento che può arrivare
in soccorso alle pubbliche amministrazioni, ma esi-
ste ancora una certa ritrosia al suo pieno utilizzo, per
cui più che con una sfida tecnologica abbiamo a
che fare con una sfida culturale. Eventi come questo,
che uniscono allo stesso tavolo soggetti pubblici e
privati, possono essere un primo banco di prova per
apprendere le best practice che possono traghettare
un progetto pilota fino a raggiungere una più vasta
scala. La ‘Smart City’ è una sfida non più rinviabile”.
“La crescente attenzione da parte di tutte le pubbli-
che amministrazioni e degli operatori ICT verso que-
sti temi è confermata dagli importanti eventi che si
stanno svolgendo in questo periodo come la Digital
Cities Conference a Ginevra, Future Cities a Ginevra
ed Eurocities 2011 a Genova”, ha detto Giancarlo Ca-
pitani. “In Europa è in atto una presa di coscienza
nelle trasformazioni delle città in ‘smart cities’ e cen-
tri come Barcellona o Birmingham sono già esempi
eccellenti. Per dare vita a una Smart City occorre un
adeguato piano strategico, una roadmap che indivi-
dui tempi e modalità di realizzazione e soprattutto
una buona governance, ovvero è necessario aver ben
presente chi possiede le competenze e i poteri per
realizzare questi Piani”.
“Se non si aderisce strategi-
camente al progetto Smart
City non si fanno salti di
qualità”, ha commentato
Marta Vincenzi. “Noi ab-
biamo sentito la necessità di
un’evoluzione verso una
‘Smart City’, a partire dal
nuovo Piano Urbanistico e
dal Piano Strategico”.
“Nella nostra città sono tante
le iniziative che abbiamo
messo in atto, tra cui il primo piano strategico del-
l’area metropolitana, l’avvio della pianificazione stra-
tegica e il documento preliminare del piano urbani-
stico generale, con occhi sempre attenti alla
sostenibilità ambientale e di bilancio”, ha commen-
tato Michele Emiliano. “La città si sta adeguando alle
novità e abbiamo già raggiunto risultati importanti,
sia con l’utilizzo della tecnologia che con il semplice
buon senso”. Secondo Flavio Zanonato “la città deve
diventare attraente anche per soggetti che vogliano
aprire e ampliare le proprie attività da noi. Per que-
sto motivo ci siamo attivati per migliorare la viabilità
e il sistema dei trasporti pubblici, abbiamo cablato la
città con la banda larga e quindi combattuto gli ef-
fetti dell’inquinamento aumentando il numero dei
parchi, i mezzi di trasporto ecologici e i pannelli so-
lari. Tutto questo tuttavia sarà difficile da realizzare
se le risorse destinate agli investimenti saranno bloc-
cate dal patto di stabilità”.
La parola alle aziende
Dopo i sindaci sono intervenute le aziende impe-
gnate in progetti di città intelligenti e sostenibili.
La tecnologia può arrivare
in soccorso delle pubbliche
amministrazioni, ma esiste
ancora una certa ritrosia
al suo pieno utilizzo;
più che una sfida tecnologica
è una sfida culturale
“
“