Office Automation Novembre 2011 - page 68

Giancarlo Magnaghi
ducono il 35% del PIL mondiale, mentre le prime 600
producono il 60% del PIL.
Le aree metropolitane più popolate del mondo sono
soprattutto in Asia e in America Latina. La maggiore
area metropolitana europea è Mosca (15 milioni di
abitanti), seguita da Londra e da Parigi. In Italia, le
aree metropolitane urbane più popolose sono Milano
(oltre 4 milioni di abitanti) e Roma (quasi 3 mi-
lioni).
Questo gigantismo provoca però molti problemi di
difficile soluzione: congestione, inquinamento, in-
governabilità, insostenibilità, violenza e caos sociale
sono problemi comuni in molte megalopoli.
La sfida rivolta agli amministratori delle città e ai loro
tecnici è quella di sfruttare la tecnologia per affron-
tare le questioni collegate con lo sviluppo sostenibile:
efficienza, sicurezza, risparmio energetico e rispetto
per l’ambiente, poiché l’uso delle tecnologie intelli-
genti aiuta a dominare la complessità dei sistemi ur-
bani e contribuisce a migliorare i servizi e la qualità
della vita.
Dalle città cablate alle Ubiquitous Cities
A partire dagli anni ’90, con la diffusione delle linee
di telecomunicazione digitali, favorita dalla libera-
lizzazione delle TLC e dal ‘boom’ dei servizi Internet,
iniziò il cablaggio selvaggio del sottosuolo del terri-
torio urbano di tutte le grandi città e si iniziò a par-
lare di città cablate. Contemporaneamente, molti
Il tema delle città intelligenti è sempre più sentito dai comuni italiani
che vedono nell’uso delle tecnologie un’opportunità per gestire in modo
più efficiente i servizi al cittadino risparmiando.
Le Smart Cities
sono una realtà
Il fenomeno dell’urbanizzazione e dell’inurbamento,
iniziato con lo sviluppo delle grandi civiltà (Babilo-
nia, Roma, Costantinopoli, …) e proseguito nel corso
dei secoli, ai giorni nostri sta aumentando notevol-
mente. Già oggi Tokio, la più popolata area metro-
politana del pianeta, ospita circa 38 milioni di abi-
tanti e si prevede che prima del 2015 ci saranno
megalopoli con 50 milioni di abitanti. Nel 2008
metà della popolazione mondiale viveva nelle aree
urbane, mentre nel 2050 sarà il 70%.
Questo significa che, poiché la popolazione mondiale
ha appena superato i 7 miliardi e continua a cresce-
re, circa 5 miliardi di persone saranno concentrate nel-
le maggiori aree urbane. Le città occupano solo il 2%
della superficie del mondo, ma assorbono una quan-
tità enorme di risorse. Per esempio, producono cir-
ca l’80% di emissioni di carbonio, assorbono il 60%
dell’acqua potabile del
pianeta e occupano più
del 50% della forza la-
voro. Secondo il rappor-
to McKinsey Urban
World: mapping the eco-
nomic power of cities
del
marzo
2011
/-
mgi/publications/ur-
ban_world/pdfs/MGI_ur-
ban_world_exec_sum-
mary.pdf), le 100 mag-
giori città (City 100) pro-
Pierantonio Macola,
amministratore delegato di Smau
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