novembre 2011
office automation
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sionisti non hanno modo di usare un tablet perché
non è previsto dai propri sistemi aziendali l’uso di si-
stemi operativi diversi da Microsoft Windows.
È proprio per soddisfare questa necessità che Asus ha
inventato Eee Slate B121: un notebook professionale
dotato di sistema operativo Professional ma con
l’aspetto e le funzioni di un tablet. In Asus B121 si co-
niugano così tutti i vantaggi di avere ‘Internet tra le
mani’ e il pieno supporto a qualunque tipo di software
aziendale (Microsoft Office, SAP, Oracle, Autocad e
ogni altro di applicativo per Windows). Particolare che
contraddistingue Asus B121 è lo schermo con tecno-
logia Wacom in grado di riconoscere fino a 256 livelli
di pressione; questo requisito è fondamentale per la
raccolta di firme digitali certificate in quanto è in
grado di registrare i dati biometrici richiesti dall’attuale
normativa. In tema di firma digitale certificata, Asus ha
invitato
Stefano Zanoli
di Kartha per parlare dell’at-
tuale legislazione e le possibili soluzioni implementa-
bili con Asus B121. Asus EP121, con la soluzione di
firma elettronica offerta da Kartha, permette di riuti-
lizzare la penna, in ambiente digitale, innovativo e
nella sua funzione più esclusiva: la firma.
La possibilità di utilizzare il tablet per apporre firme
a norma di legge, offre un enorme risparmio di co-
sti e valore ecologico, dovuto all’annullamento delle
diseconomie dei sistemi cartacei.
L’intervento di
Andrea Reghelin
, dello Studio Legale
ISL Consulting, è partito dall’analisi del valore pro-
batorio del documento informatico fermandosi in
particolare sulla firma elettronica. Il Codice dell’Am-
ministrazione Digitale è stato oggetto di recenti inte-
grazioni che hanno innovato la regolamentazione sul
documento informatico e le firme elettroniche.
I documenti informatici sono validi e rilevanti agli ef-
fetti di legge, quindi il documento informatico può
essere validamente prodotto in giudizio come prova
ed essere valutato dal giudice.
Il Codice dell’Amministrazione Digitale disciplina
le differenti tipologie di firma elettronica. Con il ter-
mine firma elettronica si intende l’insieme dei dati in
forma elettronica, allegati oppure connessi tramite as-
sociazione logica ad altri dati elettronici, utilizzati
come metodo di identificazione informatica. Con la
terminologia firma elettronica avanzata si designa
l’insieme di dati in forma elettronica allegati o con-
nessi a un documento informatico che consentono
l’identificazione del firmatario del documento e ga-
rantiscono la connessione univoca al firmatario,
creati con mezzi sui quali il firmatario può conservare
un controllo esclusivo, collegati ai dati ai quali detta
firma si riferisce in modo da consentire di rilevare se
i dati stessi siano stati successivamente modificati.
Si definisce, invece, firma elettronica qualificata un
particolare tipo di firma elettronica avanzata che sia
basata su un certificato qualificato e realizzata me-
diante un dispositivo sicuro per la creazione della
firma.
Con il termine firma digitale si indica, invece, un par-
ticolare tipo di firma elettronica avanzata basata su
un certificato qualificato e su un sistema di chiavi
crittografiche, una pubblica e una privata, correlate
tra loro, che consente al titolare, tramite la chiave pri-
vata e al destinatario tramite la chiave pubblica, ri-
spettivamente, di rendere manifesta e di verificare la
provenienza e l’integrità di un documento informa-
tico o di un insieme di documenti informatici.
Il quadro che è uscito da questa intensa giornata di
lavori è quello, dunque, di un settore dell’Ict dina-
mico e in espansione, nonostante la crisi generale del
mercato, che può rappresentare un elemento di mo-
dernizzazione per il Paese e di innovazione per
aziende e pubbliche amministrazioni.