Office Automation Novembre 2011 - page 79

cablaggio sia una forte riduzione delle dimensioni tra
l’armadio della soluzione tradizionale e lo switch IP.
Nella nuova soluzione l’alimentazione è fornita con
PoE, Power over Ethernet, ossia con alimentazione
distribuita sulla stessa connessione Ethernet della
LAN, Local Area Network.
Per presentare le piattaforme di integrazione Smart
Plus di Honeywell,
Marco Conti
ha evidenziato al-
cuni aspetti caratterizzanti questo fenomeno, che
consente, con la sua logica sistemica, di compensare
le carenze dei sottosistemi collegati procurando nel
complesso un effettivo e reale vantaggio. Tra i van-
taggi si includono la riduzione dei rischi degli inve-
stimenti in impianti specializzati, la maggiore effi-
cienza, la durata dei prodotti, la salvaguardia
ambientale, la riduzione dei costi per la formazione,
la possibilità di internalizzare la gestione e di fare al-
tri investimenti con le risorse in eccesso rispetto alle
tradizionali soluzioni, l’interfacciamento con le prin-
cipali applicazioni dei sistemi informatici, l’analisi dei
video e delle segnalazioni. La piattaforma Smart Plus
integra modularmente tutte queste possibilità in ma-
niera aperta e scalabile. Un innovativo componente
è il sistema HVA 4.8 Active Alert per scoprire, clas-
sificare e tracciare diversi oggetti contemporanea-
mente, indipendentemente da cambiamenti di illu-
minazione o da eventi atmosferici, oppure da
‘disturbi’, quali i movimenti di animali o di fogliame.
Roberto Briscese
di Axis Communications ha ap-
profondito la tematica delle nuove telecamere IP e
la loro applicazione nel mondo della distribuzione,
delle pubbliche amministrazioni e per le infra-
strutture critiche. Le moderne telecamere IP hanno
un ampio spettro di caratteristiche tecniche, tra
cui elevate capacità elaborative e di memorizza-
zione incluse nella telecamera stessa (embedded)
grazie a circuiti integrati progettati ad hoc, una
maggiore qualità dell’immagine, grazie all’alta riso-
luzione HDTV/Megapixel, a tecniche quali P-Iris
(3)
e alla correzione della prospettiva nei corridoi, ef-
ficienti algoritmi di codifica/decodifica dell’imma-
gine, tipicamente gli standard H.264 e JPEG Mo-
tion, Power over Ethernet (PoE) con riduzione dei
costi dell’impiantistica, configurazione e gestione da
remoto, PTZ
(4)
, gestione allarmi, registrazione e
analisi dei video, facilità di installazione e attiva-
zione. Tra le telecamere IP esiste la classe di teleca-
mere termiche, che consentono la rilevazione del
movimento al buio e in condizioni meteorologiche
particolari. La fig. 1 mostra un esempio di videata
da telecamera termica per il controllo di un im-
pianto fotovoltaico.
Alberto Vasta
di Samsung ha spiegato l’approccio
della sua società alla videosorveglianza IP, basata sul
corretto bilanciamento dei vari componenti: non
solo alta risoluzione con i megapixel, ma sensibilità,
codifica, analisi video e corretto utilizzo delle reti e
dello storage. In questa logica le innovative tecnolo-
gie usate da Samsung includono lo Smart Codec
che consente di catturare in modo diversificato le re-
gioni di alto e basso interesse, differenziando la ri-
soluzione nella stessa inquadratura, la ‘scansione
progressiva’ per cogliere i dettagli nelle immagini in
movimento, la gestione del giorno/notte, delle zone
scure, dei controluce, dei forti contrasti, della re-
troilluminazione, dell’abbagliamento, del ‘rumore’
delle immagini nelle riprese notturne con scarsa il-
luminazione. A queste tecnologie si affiancano quelle
più ‘tradizionali’, quali la stabilizzazione automatica
dell’immagine, l’PTZ, l’auto tracciamento (auto tra-
cking). Un’altra importante caratteristica è lo strea-
ming contemporaneo multicodec che permette la
trasmissione simultanea di più flussi in H.624,
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Fig. 1 Esempio di visualizzazione da una telecamera termica
(Fonte: Axis)
(3) Tecnica che consente di far lavorare la lente insieme al software per avere automaticamente la miglior posizione dell’iride così da garantire una ottimale qualità
dell’immagine in tutte le condizioni di luce: più marcate, con un miglior contrasto, una migliore risoluzione e profondità di campo.
(4) PTZ è l’acronimo per PAN/TILT/ZOOM,ed è usato per indicare telecamere comandate a distanza. PAN è il movimento in orizzontale (destra/sinistra), TILT il
movimento in verticale (su/giu) e ZOOM il controllo della focale dell’obiettivo.
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