Executive maggio - giugno 2011 - page 67

gnalare, attraverso alert luminosi e visivi, scadenze importanti per
gli anziani, fra cui visite mediche, trasporti concordati oppure
somministrazioni di farmaci salvavita. In più, il device è collegato
a una rete di sensori, installati nelle case di questi soggetti, che
permettono di rilevare e comunicare contestualmente alla cen-
trale operativa situazioni di pericolo, come una fuga di gas, un al-
lagamento, l’apertura della porta d’ingresso o addirittura
l’assenza di movimento all’interno dell’abitazione per un periodo
più o meno prolungato.
Il Comune di Rozzano riconosce, fra le aziende chiamate a par-
tecipare alla gara di assegnazione dell’attività, IFM Group come
il partner tecnologico più adatto ad accompagnarlo in quel cam-
mino che avrebbe portato alla creazione di un nuovo modo di
comunicare con i cittadini più deboli.
Gli aspetti tecnologici del progetto
Dal punto di vista tecnologico, il progetto si avvale di una com-
binazione di sofisticati strumenti, primo fra tutti Angel Pad che si
compone di due elementi:
• il Contact Center della Centrale Operativa che riceve e
gestisce segnali e comunicazioni, dotato di interfaccia
utente fruibile tramite touch-screen, di stampante e di
tutti i dispositivi che ne consentono l’uso ai portatori di
handicap;
• il Pad presso la dimora dei soggetti dotato del software di
gestione, una serie di dispositivi per la comunicazione, sen-
sori per la rilevazione delle condizioni ambientali, il teleco-
mando e il lettore di Smart-Card per l’utilizzo della carta
nazionale dei servizi al fine di accedere ai servizi erogati
dalla Regione Lombardia e dalle altre strutture ospedaliere.
Le funzionalità messe a disposizione dell’assistito sono
fruibili in modo facile e intuitivo tramite touch screen.
Angel Pad si basa su un mix integrato di alcune delle più signifi-
cative tecnologie IFM Group:
• Lighthouse Communications Xtender (LX), il gestore degli
eventi e della comunicazione. Si tratta di un sistema alta-
mente scalabile che consente di gestire comunicazioni, sen-
sori, attuatori e i processi connessi agli eventi rilevati,
utilizzando tecniche di connessione IP;
• Phones Enterprise, il sistema di Contact Center che alla tra-
dizionale gestione dei canali multimediali unisce la gestione
degli eventi e delle interazioni video;
• NexGen, il framework utilizzato per realizzare le interfacce
grafiche delle applicazioni;
• REVOS Express, il modulo Crm che consente di gestire l’ana-
grafica e la storia degli assistiti e organizzare in modo sem-
plice ed efficace la loro agenda appuntamenti;
• Softphone, il telefono software Sip per effettuare conversa-
zioni VoIP in voce e video.
LX è il cuore di Angel Pad, poiché, oltre a gestire la comunica-
zione fra la postazione Pc remota e la centrale operativa, con-
sente – nel momento in cui vengono rilevate situazioni pericolose,
come la mancata chiusura della porta di ingresso, l’assenza pro-
lungata di movimento all’interno di una stanza, la fuga di gas, la
presenza di fumi o l’innalzamento sospettoso della temperatura
– di segnalare l’evento alla centrale operativa, ai familiari o alle
liste di reperibilità.
Sviluppi futuri
“Anziano Connettiamoci” è uno dei tanti casi concreti che testi-
moniano come la tecnologia possa essere la vera portatrice di in-
novazione per la Pubblica Amministrazione sia locale sia centrale.
Per il momento l’iniziativa ha ancora un carattere sperimentale,
ma si prevede che – dopo un’accurata fase di test –
la dimensione del progetto sarà notevolmente
ampliata. L’imporsi del VoIP e delle Unified Com-
munications – che trova nell’Angel Pad di IFM
Group un’espressione riuscita – risulta quindi
essere una delle motivazioni principali che ha
contribuito a innescare l’evoluzione in ottica
digitale della Pubblica Amministrazione. Si
tratta di un percorso lungo e complesso,
ma che consacra ancora una volta la tec-
nologia come il motore dei cambiamenti
più radicali in grado di mettere i cittadini
nelle condizioni di dotarsi degli stru-
menti più idonei per concorrere da pro-
tagonisti alla democrazia digitale.
*REDATTORE EXECUTIVE.IT
CASE STUDY
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