CLOUD COMPUTING
ED ECONOMIE EMERGENTI:
OPPORTUNITÀ E PROBLEMATICHE
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maggio-giugno 2011
Le economie emergenti presentano nuove opportunità per chi voglia usufruire dei vantaggi del
cloud computing. Ecco alcune indicazioni utili ai manager IT e ai fornitori di servizi interessati a
esplorare il settore dei servizi cloud nei “mercati dinamici”
ERIC KNIPP*
I
l cloud computing offre un’opportunità unica per superare i tra-
dizionali e costosi investimenti IT, più o meno nello stesso modo
in cui la diffusione rapida delle tecnologie wireless ha permesso
ai consumatori di saltare il passaggio delle linee cablate e di adot-
tare direttamente i dispositivi mobili. Potendo evitare i conside-
revoli investimenti di capitale che le aziende delle economie
mature sono state costrette a fare, le organizzazioni dei paesi
emergenti possono essere attirate dalla “scorciatoia” del cloud
computing, un’opzione che promette capacità IT di alta qualità
a costo ridotto. Questa strategia, però, non è priva di rischi. Oltre
agli ostacoli finanziari, tecnici e culturali legati all’adozione del
cloud computing, i paesi emergenti presentano alcune difficoltà
aggiuntive.
Prima di esaminare vantaggi e rischi del cloud computing è bene
fissare alcuni dati di partenza utili allo sviluppo di un ragiona-
mento corretto. Il primo elemento da considerare è che i livelli di
adozione e l’interesse per i servizi cloud nei paesi emergenti sono
inferiori a quelli che si osservano nelle economie mature. In ge-
nerale, tutti i manager IT dei paesi emergenti esprimono interesse
per il cloud computing, ma con alcune differenze nei piani di ado-
zione; nei mercati in cui prevalgono i servizi cloud pubblici, la do-
manda cambia anche in base al tipo di applicazione.
Va poi considerato che la relativa assenza di costi sommersi nelle
soluzioni tradizionali rende i manager IT dei paesi emergenti più
fiduciosi nel valutare servizi cloud potenzialmente problematici, e
che le problematiche infrastrutturali delle economie emergenti