Executive maggio - giugno 2011 - page 52

CLOUD COMPUTING ED ECONOMIE EMERGENTI: OPPORTUNITÀ E PROBLEMATICHE
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maggio-giugno 2011
ministrazione. In più, le società cinesi mostrano un interesse re-
lativamente forte per le offerte in materia di sicurezza (in forma di
servizi) e per i modelli PaaS.
Servizi remoti.
Le società relativamente piccole, o quelle che
operano in paesi o regioni in cui manca una concentrazione si-
gnificativa di fornitori di servizi di primo livello, dovranno adottare
necessariamente un approccio cauto all’adozione dei servizi
cloud. In Messico, ad esempio, i costi elevati delle connessioni
a Internet, le difficoltà geografiche e le norme legislative impedi-
scono ad ampie aree del paese di ricevere servizi Internet affi-
dabili a costi contenuti. Questo impedisce alle società di queste
zone di utilizzare servizi remoti, inclusi quelli offerti dai fornitori di
servizi cloud.
Cultura e comunicazioni.
I fattori culturali rivestono un ruolo
chiave per gli acquirenti e i fornitori di servizi cloud. Molti fornitori
di servizi cloud sono società di recente costituzione e devono di-
mostrare che le loro offerte meritino di essere prese in conside-
razione nonostante la mancanza di reputazione. Le problematiche
in materia di comunicazione, che includono l’uso del giusto grado
di formalità, del registro linguistico adatto e dello stile generale
corretto, tendono a essere più importanti di quanto non lo siano
in economie meno formali. Le aspettative dei clienti riguardo ai
contatti personali possono essere diverse da quelle che si ritro-
vano nelle economie più mature, dove sono comuni soluzioni self-
service per la gestione di servizi cloud pubblici. In alcuni paesi gli
stranieri sono visti con sospetto, e per i fornitori di servizi cloud
può essere vantaggioso investire in relazioni con clienti di alto pro-
filo per acquisire lo status di “interni” facilmente raggiungibile dagli
operatori nazionali. Gli operatori locali e regionali tendono sempre
più spesso a sviluppare servizi cloud pubblici. La società brasiliana
Totvs offre sia una versione on-premises che una versione cloud
della propria suite Erp, mentre la società di consulenza indiana
Wipro ha creato una divisione di brokering per i servizi cloud (CSB)
nella quale funge da aggregatore e integratore, unendo tutte le
entità necessarie per le esigenze di cloud computing dei suoi
clienti in aggiunta ai servizi di infrastruttura.
Problematiche e azioni raccomandate
Sarebbe un grave errore caratterizzare tutti i mercati emergenti
come luoghi accomunati dalle stesse problematiche e opportu-
nità. Le società acquirenti devono essere consapevoli del fatto gli
operatori emergenti tendono più facilmente a basarsi su pre-
supposti errati, mentre i fornitori dovrebbero tener conto della
potenziale apprensività degli acquirenti IT aziendali. Le proble-
matiche generali che i manager IT e i fornitori di servizi cloud do-
vrebbero valutare con attenzione sono le seguenti:
• il grado di influenza delle norme legislative sul mercato;
• le problematiche in materia di prezzi e le potenziali fluttua-
zioni valutarie;
• le differenze culturali che possono creare incom-
prensioni tra gli operatori entrati da poco nel
mercato e i loro potenziali clienti, ad esem-
pio a livello di lingua, tempistiche stan-
dard, livello di qualità o grado di
formalità nelle comunicazioni;
• le limitazioni all’erogazione dei
servizi legate alla maturità del-
l’infrastruttura, ad esempio
per quanto riguarda le capa-
cità energetiche, i data cen-
ter e il supporto della banda
larga;
• le difficoltà di reperimento
delle risorse associate alla po-
tenziale carenza di personale IT
qualificato nelle tecnologie del
cloud computing.
Azioni raccomandate
I manager IT dei mercati emergenti dovrebbero
valutare l’adozione parziale dei servizi cloud pubblici
in base alla disponibilità di data center locali o regionali e, in
ogni caso, esaminare le implicazioni normative ed economiche
dell’utilizzo di servizi cloud pubblici domiciliati in un altro paese.
Dovrebbero valutare anche l’adozione di strategie cloud private nei
casi in cui la maturità dell’infrastruttura sia inadeguata per la frui-
zione affidabile di servizi cloud pubblici, in particolare nei mercati in
cui una classe media emergente stimoli un’espansione rapida.
Un altro consiglio può essere quello di evitare di scegliere un’offerta
di servizi cloud sulla semplice base della notorietà di un marchio
globale. Benché questo approccio possa produrre risultati positivi
sui mercati orientati ai prodotti, i fornitori di servizi devono andare
ben oltre la distribuzione dei prodotti, offrendo le capacità neces-
sarie per supportarli in ambienti mission-critical e in tempo reale.
I fornitori di servizi tecnologici che valutino la possibilità di entrare
nei mercati emergenti dovrebbero valutare le opportunità esi-
stenti nei mercati emergenti con criteri diversi da quelli utilizzati
nei paesi sviluppati. In particolare, dovrebbero esaminare la ma-
turità dell’infrastruttura locale, le difficoltà sul piano legislativo e le
differenze culturali e gestionali.
Instaurare relazioni con società di servizi professionali e altri ope-
ratori che siano in contatto con il mercato delle risorse IT qualifi-
cate, per valutare e migliorare il pool di risorse a cui poter
attingere nella distribuzione e nel supporto di un portafoglio di
servizi sostenibile. Evitare di presumere che la leadership di una
società all’estero si debba tradurre necessariamente in un suc-
cesso sul mercato locale.
*SENIOR RESEARCH ANALYST
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