che essere in grado di
connettersi alla rete da
qualsiasi luogo in qual-
siasi momento sia un
aspetto fondamentale del
loro lavoro.
Per parlare dell’anda-
mento del mercato e del-
l’impatto che le tecnolo-
gie mobili stanno avendo
sulle nostre imprese,
Of-
fice Automation
ha incon-
trato alcuni tra i maggiori
operatori di questo mer-
cato.
“Il mondo intorno a noi sta cambiando rapidamente,
in particolare nel modo di accedere e usufruire delle
informazioni, commenta
Paolo Delgrosso
, border-
less network architecture leader di Cisco. Oggi, sono
oltre 23 miliardi i dispositivi connessi in rete. Inol-
tre, sempre più spesso vengono utilizzati 2 o più di-
spositivi per accedere alle informazioni da Internet.
E questo è solo l’inizio. Secondo alcune stime, si pre-
vede che nel prossimo decennio saranno connessi a
Internet oltre 50 miliardi di dispositivi. Ciò significa
potenzialmente dover gestire in media fino a 6 di-
spositivi o più, e parallelamente a una tale esplosione
del numero dei dispositivi, sta crescendo in modo
esponenziale anche il numero delle applicazioni. Di
conseguenza, anche la mole dei contenuti che de-
vono essere gestiti è in aumento. Basti pensare che
entro il 2020, ci sarà uno zettabyte di dati che attra-
versano le reti e che nel tempo in cui finite di leggere
questa frase vengono venduti 190 tablet abilitati alla
connessione a Internet.
E questi apparati si fanno spazio in modo altret-
tanto significativo all’interno delle aziende. “Re-
stringendo l’analisi all’ambito aziendale – dice
An-
drea Maggioni
, mobility marketing specialist di BT
Italia - la motivazione principale della crescita dei de-
vice mobili è quella di rispondere alle esigenze di
maggior flessibilità ed efficienza sia della forza lavoro
sia del business stesso. In particolare nel caso dei ta-
blet risultano vincenti il ‘fattore di forma’ e la diversa
user experience grazie al multitouch; inoltre i tablet
hanno elevata portabilità e capacità di visualizza-
zione e, soprattutto, sono always-on. Come già con
gli smartphone, ma con una fruibilità decisamente
maggiore, con i tablet è quindi possibile ampliare lo
spettro delle applicazioni utilizzabili in mobilità. Ol-
tre a quelle più tradizionali è possibile rendere di-
sponibile, efficacemente,
un insieme più ricco e
completo di applicazioni
mobili a supporto dei
processi di business e
della relazione con i
clienti: solo a titolo di
esempio pensiamo ai be-
nefici delle soluzioni in
ambito Field Force Au-
tomation, o alle solu-
zioni B2B2C nel web-
commerce.
“Il mercato dei tablet –
dice
Franco Dradi
, enterprise sales director Research
In Motion Italy - segue il trend dell’intero settore dei
dispositivi mobili, in forte crescita negli ultimi anni
sia a livello nazionale che globale. Le motivazioni
principali sono collegabili al fatto che i ritmi di vita
delle persone, sia nel lavoro che nella vita privata,
stanno cambiando radicalmente e diventano sempre
più mobile. Gli utenti hanno sempre più esigenza di
poter gestire le proprie attività lavorative e gli impe-
gni personali in movimento, e apprezzano il fatto di
poter avere a disposizione dispositivi allo stesso
tempo potenti, ma anche maneggevoli e facilmente
trasportabili. Aggiungerei anche che il form factor dei
tablet si sta rivelando particolarmente indicato alla
mobilizzazione di un intero processo aziendale, men-
tre finora con lo smartphone, per motivi di dimen-
sione del video, si sono messi in mobilità solo parti
degli stessi processi”.
Anche secondo
Gianfranco Ulian
, direttore presa-
les ed engineering di Siemens Enterprise Commu-
nications, “fashion a parte, oggi un tablet di ri-
spetto è in grado di sopperire a qualsiasi esigenza
Fonte: Ericsson traffic and market data report novembre 2011
novembre 2011
office automation
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Copertura geografica e demografica 2010 – 2016
Paolo Delgrosso,
borderless network architecture
leader di Cisco
Andrea Maggioni, mobility
marketing specialist di BT Italia