Office Automation Novembre 2011 - page 55

novembre 2011
office automation
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“Sino a qualche semestre fa – dice Gianfranco Ulian
- era molto semplice: con o senza mail? se con, non
vi era grande scelta; se senza mail, valeva un po’ la
moda del momento o la promo dell’operatore mo-
bile. Oggi, è possibile operare anche fuori dal peri-
metro dell’azienda fruendo completamente di servizi
e applicazioni; la scelta del dispositivo più efficace,
più funzionale e più pratico è determinante per co-
loro che operano in mobilità e va ponderata con i
vincoli imposti dalle applicazioni aziendali che
spesso non sono totalmente aperte agli standard tec-
nologici internazionali”
“Le aziende chiedono che la tecnologia mobile a
propria disposizione sia performante, sicura e flessi-
bile nella gestione dei dispositivi”, commenta Franco
Dradi. “Per questo motivo in RIM ci siamo impegnati
affinché i device BlackBerry, sia smartphone sia ta-
blet, uniscano alle prestazioni top di gamma un li-
vello di sicurezza assoluto, riconosciutoci dai prin-
cipali enti internazionali che si occupano di
certificazioni, e una maneggevolezza e flessibilità as-
soluta nella gestione dei profili e delle funzioni/ap-
plicazioni disponibili per ogni device”.
Quali applicazioni?
“Differenzierei tra l’applicazione e il settore di uti-
lizzo”, dice Andrea Maggioni. “Immaginiamo la ne-
cessità di dover discutere, modificare, concordare un
documento qualsiasi, e ciò tra persone non fisica-
mente in sede. Oggi abbiamo applicativi di Web
Collaboration che abilitano lo scambio di contenuti
vocali, messaggi istantanei, video e permettono la
condivisione di documenti disponibili sui supporti
a disposizione dei singoli partecipanti. Operare sullo
stesso documento mantenendo memoria delle dina-
miche che porteranno al risultato finale, associando
la paternità delle modifiche apportate, grazie a un co-
lore automaticamente associato dall’applicazione a
ciascuno dei partecipanti, fa si che la sessione così ‘re-
gistrata’ possa anche rappresentare un atto/docu-
mento formale per l’azienda. Le applicazioni di Web
collaboration sono fruibili oltre che da qualsiasi PC
anche da Smartphone e Tablet. In termini di settori
vedo estese aree di utilizzo: basti pensare a tutte
quelle funzioni in cui si richiede di interagire sulla
propria postazione da remoto: surfing assistito, co-
browsing, training, remote support, ecc.”
Secondo Franco Dradi “ogni processo lavorativo è
potenzialmente trasferibile in mobilità. I BlackBerry
sono storicamente riconosciuti come i dispositivi
che sono stati in grado di mobilizzare in maniera
reale ed efficiente le attività di ufficio. A funzioni già
consolidate nel tempo quali la posta elettronica,
l’agenda e il calendario, abbiamo man mano ag-
giunto, con la collaborazione dei nostri Application
Partner, applicazioni inerenti il crm, il sales force au-
tomation e il field force automation, particolarmente
apprezzate dalle aziende, in quanto riescono in ma-
niera tangibile a ottimizzare i tempi di lavoro e a ta-
gliare o ridurre le spese di gestione di documenti e
processi. Il tutto sempre tenendo in primo piano le
esigenze di sicurezza e governabilità, che diventano
sempre più irrinunciabili al crescere delle informa-
zioni e dati ‘sensibili’ messi in rete”.
“Voce, video, posta elettronica e sempre più appli-
cazioni aziendali basate su cloud sono in grado di
supportare il personale mobile nel poter lavorare da
qualsiasi luogo con una maggiore collaborazione e
fornendo servizi rapidi ai loro clienti”, afferma Paolo
Delgrosso. “Mai come ora si sta concretamente de-
lineando la tanto attesa possibilità di accedere alle
risorse aziendali tramite qualsiasi dispositivo, sem-
pre e ovunque. Ma, se da un lato la novità favori-
sce la comodità e l’usabilità, dall’altro crea la ne-
La Commissione europea ha fissato i parametri tecnici neces-
sari per la convivenza sulle stesse frequenze (900 e 1800
MHz) dei sistemi GSM, 3G (Umts) e 4G (che utilizza LTE e Wi-
Max), come previsto dalla direttiva GSM sull’uso dello spettro
radio per i servizi mobili. Entro la fine del 2011 i singoli go-
verni dell’Unione dovranno attuare la decisione nei rispettivi
ordinamenti nazionali.
4G – una convivenza ‘regolata’
Foto Ericsson-Samsung
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