novembre 2011
office automation
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Nell’ambito delle attività progettuali, l’azienda ha
costituito un Project Management Office (PMO) se-
condo i principi del PMBOK (Project Management
Body of Knowledge) del Project Management In-
stitute (PMI), per coordinare tutti i progetti neces-
sari per gestire la complessità e supportare la cre-
scita del gruppo Amadori, che negli ultimi otto
anni ha raddoppiato il fatturato.
Molta attenzione è data al miglioramento continuo.
“In un’ottica CBI (Continuous Business Improve-
ment) – dice Giovannetti – aiutiamo le altre linee di
business a rimodellizzare e ottimizzare i processi ge-
stionali utilizzando metodologie BPI (Business Pro-
cess Improvement) standardizzate”. Sul versante
del miglioramento incrementale, le attività di go-
verno e presidio del piano di trasformazione nel-
l’ambito dell’attuazione di un piano strategico
(change management), comportano il governo delle
attività progettuali e la verifica della coerenza dei sin-
goli progetti con il piano strategico. Attenzione è po-
sta anche alle attività di demand management.
Social intelligence
e marketing intelligence
“Abbiamo una nuova importante iniziativa proget-
tuale, tuttora in corso, che ha l’obiettivo di contri-
buire allo sviluppo del business” prosegue Giovan-
netti. “Finora ci siamo focalizzati prevalentemente
sull’informazione strutturata, mentre oggi siamo
di fronte a un cambiamento di paradigma fonda-
mentale, poiché ormai le informazioni strutturate
rappresentano non più del 20% del patrimonio
informativo aziendale. Il resto è un patrimonio in-
formativo destrutturato, che però deve essere por-
tato a fattor comune e gestito con le medesime ca-
ratteristiche di quello strutturato: sicuro, coerente,
fruibile in ogni dove e in ogni momento.
Nell’estate 2011, abbiamo iniziato, in collabora-
zione con il marketing strategico, un progetto di
social intelligence, che pone delle nuove sfide sia
tecniche che concettuali. L’obiettivo è costruire a
fianco della tradizionale business intelligence un si-
stema in grado di gestire e interpretare il patrimo-
nio informativo destrutturato che arriva dalla rete”.
Questa iniziativa si inquadra nel tema molto caldo
del marketing digitale che ha portato, durante
l’anno in corso, allo sviluppo di importanti inizia-
tive come la nuova fan page su facebook e nuovi
concorsi a premi online e campagne di comunica-
zione integrate tra media tradizionali e new media.
L’analisi del sentiment è stata utilizzata dal marke-
ting per supportare il lancio del nuovo Wurstel ‘Ev-
viva’
). Amadori ha propo-
sto un concorso di ‘social casting televisivo’ per
selezionare le comparse da portare in tv a fianco
della coppia di testimonial delle pubblicità Ama-
dori. La scelta è stata decretata dal ‘popolo della
rete’, che ha espresso il suo gradimento, per i video
e le foto che sono state spedite da casa. Dopo il lan-
cio televisivo è stato organizzato un tour di feste in