Office Automation Novembre 2011 - page 44

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office automation
novembre 2011
L'ICT in azienda
Faccia a faccia con
gli utenti
La Social Intelligence
di Amadori
L’azienda specializzata nel settore agroalimentare ha deciso
di costruire, a fianco della tradizionale business intelligence,
un sistema in grado di gestire e interpretare il patrimonio
informativo destrutturato che arriva dalla rete.
Giancarlo Magnaghi
Fondato a San Vittore di Cesena quarant’anni fa, il
Gruppo Amadori, che ha prodotto nel 2010 un fat-
turato di oltre un miliardo di euro, è un’azienda in-
novativa che costituisce un punto di riferimento per
i piatti a base di carne ed è uno tra i principali lea-
der nel settore agroalimentare italiano. È presente
su tutto il territorio nazionale con 16 insediamenti
produttivi, 28 filiali e agenzie e occupa oltre 6.500
lavoratori. Alla base del successo di Amadori c’è la
decisione del Gruppo di gestire direttamente l’intera
filiera integrata. Questa scelta consente un con-
trollo approfondito e certificato di tutte le fasi pro-
duttive: selezione delle materie prime, allevamenti,
incubatoi, mangimifici, trasformazione, confezio-
namento e distribuzione. Tradizione e innovazione
sono i due elementi che contraddistinguono il
Gruppo, che propone sul mercato soluzioni ga-
stronomiche innovative e lavora per garantire ai
consumatori prodotti buoni, freschi e sicuri.
La funzione sistemi informativi
e organizzazione del Gruppo Amadori
“Il mondo del fresco-freschissimo è estremamente
competitivo poiché i processi di business corrono
a una velocità maggiore e sono più critici”, af-
ferma
Gianluca Giovannetti
, direttore sistemi in-
formativi, organizzazione e attuazione strategia del
Gruppo Amadori. “La partita si gioca nell’ambito
delle 24 ore e non ci sono margini di manovra. La
nostra rete di vendita acquisisce ordini dai clienti
nella mattinata ed entro 24 ore i prodotti ordinati
sono già sugli automezzi che li consegnano nelle
prime ore del mattino del giorno successivo perché
possano essere sugli scaffali all’apertura degli eser-
cizi commerciali. Poiché la stragrande maggio-
ranza degli ordini richiedono una ‘consegna A per
B’ (consegna nel giorno successivo all’ordine), tutti
i processi aziendali sono disegnati in funzione di
questa esigenza primaria. La mia funzione, per te-
nere il passo con la crescita dell’azienda, è passata
da qualche anno da un’organizzazione ‘artigianale’
a un’organizzazione ‘industriale’”. Attualmente è
composta da circa 30 persone interne supportate
da servizi esterni ed è organizzata in quattro aree
funzionali.
L’area Customer Care si caratterizza per il presidio
24/7 del sistema informativo composto da un cen-
tinaio di server centrali distribuiti principalmente
nelle 2 sedi di Cesena e Teramo, oltre mille pc in
rete, quasi duemila dispositivi mobili (Blackberry
e altri terminali), oltre 20 soluzioni applicative
che spaziano dal sistema ERP ad applicazioni ver-
ticali molto specifiche che coprono esigenze pun-
tuali, come per esempio l’automazione e l’infor-
matizzazione delle celle dei surgelati e la gestione
di oltre mille utenti che producono circa 15 mila
richieste di intervento all’anno. I servizi sono stati
razionalizzati e industrializzati utilizzando meto-
dologie e processi ITIL e Cobit, opportunamente
semplificati e adattati a un contesto significativo ma
non grandissimo. Questo permette di garantire
chiari livelli di servizio alle altre linee di business.
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