46
giugno 2013
Tavola Rotonda - Servizi Cloud
ra sul cloud. Spesso disegnano road map di migra-
zione graduali, che partono da servizi non ancora
coperti come il disaster recovery. E’ un panorama
variegato, insomma, in cui trovano spazio molti tipi
di cloud pubblico, privato e ibrido.
Enrico Celotto
, digital marketing manager di Kolst.
it - KPNQwest è un operatore ormai consolidato:
siamo partiti fornendo servizi di connettività, data
center, messaggistica unificata diversi anni fa, matu-
rando una grande esperienza di infrastrutture conto
terzi ospitate nei nostri data center. Un’esperien-
za preziosa, sfociata nell’offerta cloud battezzata
Kloud.it. Spesso ci chiedono quale sia la differenza
tra hosting e cloud. Diciamo che l’idea di non avere
una ‘sala macchine’ interna si sta diffondendo rapi-
damente, soprattutto tra le start up e le web agency.
Avere macchine dedicate all’interno dei nostri data
center o operare esclusivamente sulla nuvola, poi,
dipende dalle esigenze del singolo cliente. L’offer-
ta Kloud, declinata via web tramite Kolst.it, sta re-
gistrando ottime performance: in un momento in
cui le aziende cercano di razionalizzare la spesa IT,
Kolst può essere la scelta giusta, poiché fornisce
un pacchetto di servizi diversificati ad alto valore
professionale a prezzi competitivi. La particolarità
della nostra infrastruttura è quella di fornire livelli
di affidabilità e disponibilità molto elevati grazie
alla ridondanza geografica: in pratica si tratta di
due infrastrutture gemelle posizionate in due data
center distinti ma adiacenti che si aggiornano in
tempo reale. Se start up e aziende focalizzate sul
so che anche in Italia esistono operatori cloud seri
e affidabili. I driver che guidano una simile scelta
sono legati a un discorso di ottimizzazione, che si
traduce in una forte diminuzione delle complessità
di gestione dell’infrastruttura, almeno lato cliente
finale, complessità che, con il cloud, resta total-
mente in carico al provider. L’aspetto economico è
importante, ma non è l’unico, anche perché a volte
le differenze tra una infrastruttura cloud e una tra-
dizionale potrebbero non essere così significative,
anche se il cloud presenta sempre vantaggi in ter-
mini di ottimizzazione dell’investimento impensabili
lavorando con architetture fisiche. Le aziende che
hanno sistemi informativi eterogenei implementati
nel tempo sono invece più prudenti, difficilmente
decidono di spostare in toto la propria infrastruttu-
Stefano Sordi, direttore marketing Aruba
I protagonisti
Aruba
Fondata nel 1994, Aruba è il leader italiano in ambito web
hosting, e-mail, PEC e registrazione nomi a dominio con
più di 2 milioni di clienti. Dalla fine del 2011 la società pro-
pone Aruba Cloud Computing (
), una so-
luzione IaaS che permette di creare una o più macchine
virtuali, scegliendo tra vari data center in Italia o all’estero,
utilizzandole e pagandole come se fossero servizi. Cloud
Computing è una struttura integrata di hardware e sof-
tware interamente sviluppata da Aruba che permette di
creare, gestire, utilizzare e connettere macchine virtuali
utilizzando i principali hypervisor. L’utente deve sempli-
cemente scegliere i parametri di funzionamento dei Cloud
Server, mentre sono i sistemi Aruba a occuparsi di gestire
la sicurezza dei dati e la necessaria ridondanza delle risor-
se computazionali e di calcolare i costi.
ASP Italia
Dal 2002 ASP Italia propone soluzioni in modalità cloud
(all’epoca si parlava di Asp), diffondendo il concetto di
‘servizio’ quale strumento per ottimizzare la gestione
aziendale e l’infrastruttura IT e per razionalizzare l’im-
piego del capitale. L’intenzione è oggi quella di ribadire
fortemente questi concetti e di proporre iniziative econo-
micamente vantaggiose che consentano alle aziende di
sbloccare i progetti in stand-by. Tutti i servizi proposti da
ASP Italia possono essere usufruiti in modalità cloud: da
D.net, l’ERP in modalità SaaS, a Disk-One Cloud Backup,
le soluzioni di cloud storage e online backup; da VPS, il
servizio di virtual private server, a Virtual Office, per l’uffi-
cio virtuale, fino ad AS-P8, una soluzione di gestione dei
contenuti della piattaforma IBM FileNet P8 e BlackBox per
la sicurezza dei sistemi e della rete.