7
giugno 2013
fabbisogno di energia, dal più piccolo personal com-
puter ai grandi sistemi in cui la continuità operativa
rappresenta un fattore critico di successo; ne sono
un esempio, tra gli altri, quelli installati presso il
nuovo Juventus Stadium di Torino, gli aeroporti di
Pechino, Monaco e Madrid, le grandi navi da cro-
ciera di Costa Crociere, senza dimenticare il nuo-
vo “green data center” di Eni (il più grande Data
Center d’Europa).
In netta controtendenza rispetto a quasi tutti gli
altri protagonisti del settore, Riello UPS ha mante-
nuto la produzione degli apparati di potenza supe-
riore ai 3 kVA (Kilovolt-Ampere) nel nostro Paese,
negli stabilimenti di Legnago (Verona) e Cormano
(Milano), una vicinanza territoriale che consente
all’aziende di venire incontro a qualsiasi tipo di esi-
genza del mercato.
“Questa strategia - sottolinea
Salvatore Moria
, diret-
tore commerciale Italia di Riello UPS - ci permette
di avere un controllo diretto e veloce sulla qualità
e affidabilità dell’intero ciclo di vita dei prodotti
e dei servizi, dalla progettazione alla produzione,
sino ad arrivare alla commercializzazione e all’assi-
stenza post vendita. In questo modo siamo sempre
vicini ai nostri clienti, mantenendo un processo di
miglioramento continuo”.
Un impegno globale
Nelle sedi di Legnago e Cormano operano, oltre alla
produzione, due centri di ricerca che rappresenta-
no centri di eccellenza in Italia e nel mondo per la
progettazione, la sperimentazione e il collaudo dei
gruppi di continuità ed inveter fotovoltaici. “Que-
sto ci permette di innovare costantemente il nostro
portafoglio d’offerta, mantenendolo ai vertici per
prestazioni, affidabilità e competitività - assicura
l’ ingegner
Luca Buscherini
, direttore marketing
della società. Non solo: incrementando costante-
mente l’efficienza energetica e l’impatto sull’am-
biente delle nostre soluzioni, infatti, contribuiamo
concretamente alla diffusione di una nuova cultura
basata sullo sviluppo sostenibile”.
Riello UPS, infatti, vuole aiutare il presente e condi-
zionare positivamente il futuro, coniugando al me-
glio l’inevitabile aumento della richiesta di energia
con la salvaguardia dell’ambiente; la certificazione
ISO 14001 del sistema di gestione ambientale è la
conferma diretta di questo impegno, così come la
partecipazione attiva nei principali consessi inter-
L’alta efficienza di Riello UPS protegge il green data center di ENI
Il nuovo green data center di ENI è un concentrato di tecnologie di ultimissima generazione: nei suoi 5.000 metri
quadrati ospita tutti i sistemi informatici di elaborazione centrale ENI, per una potenza elettrica assorbita fino a 30
Megawatt (MW). Un importante supporto al buon funzionamento dell’impianto viene dalla tecnologia tutta italiana di
Riello UPS, i cui gruppi di continuità Master HP, personalizzati su specifiche ENI, sono stati scelti per proteggere l’ali-
mentazione dell’intero complesso. I test, certificati dall’ente certificatore tedesco TUV con il supporto metodologico
e di analisi del dipartimento di ingegneria elettronica dell’Università di Bologna, hanno verificato il superamento della
soglia del 99,4% di rendimento, raggiungendo il valore di 99,46% di efficienza al 50% del carico e del 99,43% al 100% in
modalità ECO Mode. Il valore di questi risultati si apprezza meglio se confrontato con i valori standard degli UPS della
stessa categoria in uso normalmente nei data center che, in condizioni operative ottimali, oscillano tra il 93 e il 94%. Un
incremento dell’efficienza energetica che si riflette positivamente, in maniera proporzionale, anche sulle emissioni di
CO2. La collaborazione tra due aziende italiane di primaria importanza ha quindi portato a risultati di eccellenza, con
ricadute positive anche sul fronte dello sviluppo di competenze innovative.
Salvatore Moria, direttore commerciale Italia di Riello UPS