Energy Padova 2019

Open Source Conference

Roma - 31 Marzo 2015

 

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Andrea di Lernia

Andrea di Lernia possiede oltre 25 anni di esperienza in ambito informatico.

Durante la sua carriera lavorativa ha ricoperto vari ruoli professionali dal programmatore all’amministratore di sistema e database, da ingegnere della rete a consulente, fino a diventare Department Management della System Integration in Würth Phoenix.

Andrea si occupa ad oggi del coordinamento del dipartimento della System Integration con responsabilità che spaziano dalla gestione dell’infrastruttura informatica dell’intero gruppo fino alla gestione della commercializzazione di WÜRTHPHOENIX NetEye e WÜRTHPHOENIX EriZone, le soluzioni Open Source di IT System & Service Management sviluppate in-house.

In precedenza ha lavorato per vari anni per aziende multinazionali IT.

 

Luca Gargaglione

Nel 2007 viene nominato Country Sales Manager di MySQL AB con la responsabilità di gestire lo start-up dell’ufficio italiano dell’azienda scandinava divenuta, nel 2010, una Global Business Unit di Oracle. Attualmente ricopre il ruolo di responsabile commerciale di MySQL per il mercato italiano in ambito enterprise. Veterano dell'informatica con oltre 15 anni di esperienza commerciale nel software enterprise presso le aziende leader di mercato, ha partecipato con successo allo start-up di Microstrategy nel 1998. A quello di Vignette nel 2001 e a quello di Interwoven, dove ha ricoperto il ruolo di Country Manager per oltre 4 anni.

 

Andrea Leoncini

Dopo aver maturato esperienze in ambito industriale e, successivamente, essersi formato nei Sun Java Centers, Andrea oggi lavora come Middleware Senior Solution Architect per Red Hat contribuendo alla promozione e supporto delle comunità open source per lo sviluppo di tecnologie innovative.

 

Frederic Maussion

Frederic lavora nel mondo Zimbra da oltre 7 anni, ha cominciato come consulente tecnico in Francia installando Zimbra in tutta Europa, durante quel periodo e’ diventato il trainer ufficiale di Zimbra per Yahoo e ha migrato più di 200 aziende da altre piattaforme a Zimbra.
Frederic ha una forte esperienza sull’ infrastruttura maturata lavorando in Dell come Solution Architect per Cloud e Messaging.

Frederic fa ora parte del team di Zimbra come Senior Solution Advisor focalizzato su Zimbra Collaboration e Zimbra Sync & Share per il Sud Europa, il lavoro di Fred consiste nell’assistere i partner per offrire soluzioni su misura ai nostri clienti.

 

 

Angelo Raffaele Meo

Angelo Raffaele Meo nasce a Cuneo nel gennaio del 1935.
Si laurea nel 1959 in Ingegneria Elettrotecnica con 110/110 e lode presso il Politecnico di Torino con una tesi di laurea su "Elettromagnetismo e relatività", sotto la guida dei proff. Rinaldo Sartori e Renzo Marenesi.
Nel 1961 inizia la carriera didattica e scientifica come assistente ordinario alla cattedra di Elettrotecnica del Politecnico di Torino.
In quel periodo si occupa di elettromagnetismo e teoria dei circuiti elettrici sotto la guida del prof. Giuseppe Biorci. È lo stesso Biorci che gli affida il compito di seguire una prima tesi di laurea sull'informatica e accende il suo interesse per la nuova disciplina. Inizia cosi a studiare la teoria e le tecniche di progettazione dei circuiti logici.
Svolge questa attività di ricerca a tempo parziale, perché non corrisponde ai suoi compiti istituzionali di assistente e professore incaricato di elettrotecnica. Ma i primi risultati scientifici conseguiti sulla minimizzazione delle reti logiche a molti livelli, sui circuiti a soglia, sui moduli di elaborazione universali, sulle reti aritmetiche, ottengono un notevole successo internazionale.
A metà degli anni '60 inizia ad occuparsi di questioni relative all'analisi, il trattamento, la sintesi e il riconoscimento del segnale vocale. Nel 1964 realizza, con la collaborazione di altri giovani ricercatori, il primo classificatore automatico di suoni vocalici, seguito dal primo riconoscitore di parole.
Sempre negli anni '60 Angelo Raffaele Meo inizia una collaborazione con l'Olivetti che proseguira' fino agli anni '80, dandogli una conoscenza di prima mano delle attività e dei processi di una multinazionale che molto ha rappresentato per la nostra regione e per l'Italia e che molto avrebbe potuto ancora fare per il nostro Paese se solo avessimo avuto la fortuna di avere dirigenti, sia pubblici sia privati, all'altezza delle circostanze.
Nel 1971 è uno dei tre vincitori del primo concorso italiano a cattedra di Informatica. Viene chiamato a coprire la cattedra di "Sistemi per l'Elaborazione dell'Informazione" al Politecnico di Torino.
In quello stesso anno diviene direttore del Centro di Studio per l'Elaborazione Numerale dei Segnali del Consiglio Nazionale delle Ricerche, incarico che conserverà fino al 1999, anno in cui il Centro di Studio è stato trasformato, insieme con altri due Centri di Studio presenti al Politecnico, in Istituto del C.N.R.
Sempre in ambito C.N.R. dirige dal 1979 al 1985 il Progetto Finalizzato Informatica. Per il numero di ricercatori impegnati - più di mille -, il numero delle unità operative accademiche e industriali - più di 150 ogni anno -, e per l'importanza scientifica ed economica dei temi affrontati, quel Progetto è stato la più importante iniziativa scientifica avviata nel nostro Paese nel settore dell'Informatica.
Nel periodo 1991-1996 dirige il Centro di Supercalcolo del Piemonte.
Nel 1998 fonda l'Internet Media Group, un gruppo di ricerca del Dipartimento di Automatica e Informatica che si concentra sull'elaborazione delle informazioni multimediali – voce, audio, video – e la loro efficiente trasmissione via Rete, con un'attenzione anche allo sviluppo di software applicativo avanzato rilasciato come software libero. In questo periodo segue una nuova generazione di tesisti, dottorandi e allievi.
Nel periodo 2002-2003 è Presidente della commissione istituita dal Ministro dell'Innovazione Stanca per il software a “codice a sorgente aperto” nella Pubblica Amministrazione e nel periodo 2007-2008 presiede una seconda commissione, nominata dal Ministro Nicolais, con gli stessi obiettivi della commissione Stanca.
Nel periodo 2006-2009 è Presidente della prestigiosa Accademia delle Scienze di Torino.
In questi stessi anni, Angelo Raffaele Meo lavora a uno dei problemi classici dell'informatica teorica, ovvero sviluppa una dimostrazione che P e' diverso da NP. Tale dimostrazione e' attualmente in corso di peer-review.
Collabora inoltre per molti anni con il Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca con l'incarico di esperto per la valutazione tecnico-scientifica dei progetti di ricerca applicata, un'attività che presta con entusiasmo, e che lo porta in contatto con gran parte delle aziende che operano nel settore informatico nel nostro Paese.
Angelo Raffaele Meo è autore di oltre quattrocentocento pubblicazioni scientifiche su riviste nazionali e internazionali e di alcuni libri di successo, in particolari quelli dedicati all'informatica solidale. Orientata, come abbiamo visto, prevalentemente alla teoria e progetto di circuiti di calcolatori, al riconoscimento della voce e all'elaborazione numerica dei segnali, la sua attività scientifica ha trovato significativi riconoscimenti quali i premi nazionali "Lori" e "Bonavera" per L'Elettrotecnica, "Ricerca e Innovazione" promosso dall'Italgas per l'Informatica ed aperto a tutti gli studiosi europei, e "Galileo" per la divulgazione matematica.
Per quanto riguarda la didattica, Angelo Raffaele Meo ha dedicato all'insegnamento molte energie, associando alla competenza scientifica un'entusiasmo contagioso, palpabile, che a fatto guadagnare all'informatica molti studenti che altrimenti si sarebbero probabilmente orientati in altre direzioni. Anche in questo senso l'informatica italiana deve molto al prof. Meo.
Angelo Raffaele Meo ha anche partecipato, con scritti e interventi a convegni, all'acceso dibattito sulle prospettive scientifiche, tecnologiche e industriali dell'Informatica e sull'impatto sociale ed economico delle nuove tecnologie. Un aspetto importante della sua attività da professore conscio dell'importante ruolo civico delle Università.
 

 

Massimo Messina

Massimo Messina – Head of Global ICT, UniCredit

Nato a Roma il 17 agosto 1959, Massimo Messina ha conseguito il PhD in Società Informazionale e apprendimento collaborativo e una laurea in Sociologia Economica, del Lavoro e delle Organizzazioni all’Università degli Studi di Urbino.
Dopo aver ricoperto posizioni tecniche e manageriali in Siemens, IBM, ENEL, British Telecom, Posteitaliane, Intesa San Paolo e Banca Nazionale del Lavoro, nel 2010 Massimo Messina entra in UniCredit Global Information Services (UGIS) come Vice Direttore Generale, Senior Vice President e Responsabile della direzione Infrastructure Management & Customer Services.
Nel 2011 partecipa al go-live di UniCredit Business Integrated Solutions, la società globale di servizi di Gruppo dove ricopre il ruolo di Responsabile della Service Line ICT, coordinando le attività trasversali all’azienda di infrastrutture e applicazioni.
Nel gennaio 2014 diventa Head of Global ICT di UniCredit con la responsabilità per il Gruppo delle architetture tecniche e applicative, dell’indirizzamento tecnologico, degli standard di un dipartimento di advanced engineering e della governance ICT.
Pubblica articoli su tematiche IT e tecnico-sociali ed è titolare di tre brevetti su soluzioni software Object Oriented.
 

 

Fabio Santini

Fabio Santini è il Direttore della Divisione Developer Experience and Evangelism. Nel suo incarico, a diretto riporto dell’Amministratore Delegato Carlo Purassanta, Fabio Santini ha l’obiettivo di guidare il costante impegno verso i giovani, gli sviluppatori e i professionisti dell’IT, definendo strategie e azioni volte a offrire strumenti tecnologici e opportunità di crescita per consentire a chiunque di trasformare le proprie idee in progetti concreti, capaci di contribuire alla competitività del Paese. In linea con il nuovo nome della Divisione Developer Experience and Evangelism – in precedenza Developer and Platform Evangelism – il team guidato da Santini sarà infatti sempre più focalizzato sulle frontiere dell’innovazione intesa come capacità di offrire strumenti all’avanguardia per abilitare la progettualità e l’imprenditorialità dei singoli e generare un circolo virtuoso d’innovazione.
Fabio Santini vanta un’esperienza di 12 anni in Microsoft e nell’ultimo anno ha ricoperto il ruolo di Direttore della Divisione Server & Tools (oggi Cloud & Enterprise). In precedenza ha fatto parte della Divisione Enterprise e Partner nel ruolo di Business Productivity Sales Manager nel team d’incubazione di Windows Azure e prima ancora ha operato all’interno della Divisione Developer Platform Evangelism come Developer Evangelist e guidato i team Partner Technology Advisor e Partner Strategy and Program all’interno della Divisione Piccola e Media Impresa e Partner.
 

 

Paolo Storti

Laureato in Economia con Master in gestione aziendale, da quasi 20 anni porta innovazione nella Pubblica Amministrazione con soluzioni di qualità.
Imprenditore, relatore ed esperto del mondo Open Source, ha sviluppato in questo settore la sua attività professionale legata alla fornitura di servizi alla Pubblica Amministrazione.
Attivo nella divulgazione di tematiche relative al CAD ed ai Modelli di business Open Source, partecipa come relatore a molti eventi in tutto il territorio nazionale ed è titolare di rubriche sull'”OpenSource per la Pubblica Amministrazione" su riviste nazionali.
 

 

Marco Tessarin

Amministratore Delegato di SMC Treviso. Dal 1985 ad oggi percorre un lungo percorso attraverso la gestione di idee e progetti relativi al settore dell’Information Technology, da sempre la sua professione.
Nel 1985 matura una forte esperienza ricoprendo incarichi nei settori dello Sviluppo Software. Si occupa di soluzioni gestionali in società partner Olivetti e Triuph. In Soive si occupa di soluzioni per il settore della sanità pubblica e privata.
Dal 1991 approda in SMC, dove ben presto sposa l’ingegneria del Software cominciando la sua escalation di contributi: per molto tempo assume il ruolo di Product Manager di tutta la suite Open Square, brand SMC, del quale ne diviene Responsabile della Direzione Tecnica.
Abbracciando sempre di più il principio Open Source, contribuisce allo sviluppo di nuove aree di interesse aziendale: come lo sviluppo di portali. Nel 2006 crea la partnership di SMC con Liferay, piattaforma ready-to-use finalizzata alla progettazione e allo sviluppo di portali di tipo business, e dal 2012 con Appcelerator piattaforma top per lo sviluppo di applicazioni mobili cross device.
Dal 2010, Amministratore Delegato di SMC, continua ad implementare l’azione dell’azienda affinché diventi sempre più, per i suoi clienti, un “partner per competere”.
Promotore della filosofia dell’Open Source, rientra tra i soci fondatori della Rete Italiana Open Source (RIOS) ricoprendone da poco la posizione di Presidente. La rete, costituita da 9 società impegnate sul terreno del software aperto, che a loro volta rappresentano un numero ben più alto di brand (fra questi Liferay, Zimbra, Pentaho, Mongodb, JBoss, Bonitasoft, etc.) e soluzioni tra loro interconnesse in maniera standard e certificata, si pongono l’obiettivo di proporre al mercato della PA, delle PAC, dell'industria, del commercio e in ambito di progetti europei ed internazionali, uno stack completo di soluzioni Enterprise.