Urban Mobility Conference

Urban Mobility Conference: road to electric?

Formula webinar

07/04/2022 dalle 09:00 alle 18:45

Urban Mobility Conference

Efficiente, multimodale, sostenibile: la transizione all’elettrico e al digitale della nuova mobilità urbana

Per informazioni: Virginia Gerosa
virginia.gerosa@soiel.it - 02 30453324

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Dopo il successo della edizione 2021, che ha registrato oltre 600 visitatori registrati e 450 connessi, torna il 7 aprile 2022 la seconda edizione della Urban Mobility Conference.

L’interconnessione digitale sempre più diffusa, delle auto e dei mezzi pubblici, anche elettrici, genererà una mole di dati sulla vita urbana raccolti e scambiati in tempo reale. Una rivoluzione infrastrutturale delle città che porterà a un nuovo concetto di spazio e a ripensare le aree intermodali. Il governo e il monitoraggio delle risorse energetiche sarà per questo indispensabile.

Non mancare il 7 aprile 2022 a Urban Mobility Conference - Efficiente, multimodale, sostenibile: la transizione all’elettrico e al digitale della nuova mobilità urbana.

Anche in questa seconda edizione l'evento sarà strutturato in sessioni tematiche:

PRIMA SESSIONE - Nuova Mobilità Urbana: muoversi meno, muoversi meglio
SECONDA SESSIONE - Mobility Manager, questo sconosciuto
TERZA SESSIONE - La città connessa e policentrica: rigenerazione degli spazi urbani
QUARTA SESSIONE - Il trasporto pubblico dopo la pandemia. E se fosse gratuito?
QUINTA SESSIONE - Micromobilità: ritorno al futuro
SESTA SESSIONE -  La rivoluzione dell’elettrico nella mobilità urbana
SETTIMA SESSIONE - Il Digitale viaggia sulle ruote 

I partecipanti potranno assistere all'intero evento o connettersi solo per la/le sessioni di interesse.

Per rivivere la prima edizione dell'evento, tenutasi il 16 settembre 2021, sul canale YouTube di Soiel International sono a disposizione le registrazioni delle sessioni tematiche della giornata: 

RIVIVI L'EVENTO: Urban Mobility Conference 2021

La Web Conference del 7 aprile si svilupperà nella formula della diretta streaming gratuita per i visitatori, accessibile via web previa registrazione, governata dalla regia culturale della rivista Innovazione.PA, che curerà la costruzione dell’agenda del convegno e il coinvolgimento di partner culturali.


La partecipazione è GRATUITA previa registrazione. Ai partecipanti che lo richiederanno sarà inviato un attestato di partecipazione.

Formula Web Conference Edition
La Web Conference è una diretta streaming alla quale è possibile partecipare gratuitamente, previa iscrizione. A partire dalle ore 09:00 del giorno stesso sarà possibile accedere all'evento online tramite il login alla propria area riservata 'MyPage' sul sito Soiel. Questo è un evento con DIGITAL TOUCHPOINT, sarà quindi possibile entrare direttamente in contatto con le aziende durante la Web Conference. Troverai tutte le indicazione all’interno della tua area riservata del sito Soiel, una volta che ti sarai collegato alla diretta.

NOVITA’ 2022: Value Partner Zone
La Value Partner Zone estende il progetto comunicativo e di demand generation dell’evento.

Dopo la sua conclusione, infatti, sarà realizzato un sito dedicato con taglio editoriale, in cui saranno trattati alcun temi di interesse emersi nel corso dell’evento. Alla realizzazione di un articolo di contestualizzazione verranno affiancati articoli dedicati ai contenuti degli sponsor.

Gli utenti registrati alla Value Partner Zone potranno acquisire le presentazioni e altro materiale messo a disposizione dagli Sponsor dell'evento.

La Value Partner Zone sarà promossa attraverso canali Social e banner dedicati e resterà on line per un periodo di 2 mesi dalla data di realizzazione dell’evento.
Le aziende Sponsor potranno visionare in real time gli utenti registrati alla Value Partner Zone e riceveranno i nominativi di loro interesse, in conformità con la normativa GDPR.
 


9.00 Benvenuto e apertura dei lavori
Valerio Imperatori, Direttore Editoriale - Innovazione.PA

9.10 PRIMA SESSIONE – Nuova Mobilità Urbana: muoversi meno muoversi meglio

Intervento di Enrico Giovannini, Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili

Changing urban lifestyles with happy proximity
Our planet's cities often concentrate human activity in a single core (centre-periphery) and are still driven by the oil-age model and its impact on roads and urbanism in general. But a new "chrono-urbanism" must be at the heart of our roadmap for the years to come. We need to explore proximity to make better and more efficient use of what exists.
Living differently means first and foremost changing our relationship with time, particularly that linked to mobility, which has greatly degraded the quality of life due to commuting (work, but not only) that is costly from all points of view.
How can we offer city dwellers a peaceful city while fulfilling its indispensable urban social functions? It is time to move from planning the city to planning urban life. Based on four main components: density, proximity, diversity, ubiquity.
Carlos Moreno, Scientific Director of the ETI Chair, University IAE Paris-Sorbonne

La mobilità come elemento abilitante per una città attrattiva
Il mondo che sta emergendo dalla pandemia è un mondo più attento alle esigenze delle persone. Il lavoro sta passando da un approccio “Ufficio Centrico” ad uno “Umano Centrico”. Le attività principali delle città (commerciali, culturali, sociali, sanitarie) stanno trovando un nuovo equilibrio tra “Fisico” e “Virtuale”. L’attenzione alla Sostenibilità e alla Qualità della vita (aria pulita, basso livello di rumore, inclusione…) ci spingono a ripensare il nostro modo di pensare, di attuare e di gestire la mobilità. Le Città che sapranno meglio rispondere a questa esigenza saranno molto più attrattive per le persone e per le aziende.
Stefano Nocentini, Sr Executive Partner - Gartner

Perché parliamo di "svolta" nella mobilità urbana?
Perché il termine svolta ci sembra più significativo del più tenue transizione. Svolta significa modificare radicalmente le abitudini e le pratiche insostenibili che hanno caratterizzato la seconda metà del Ventesimo Secolo. Parliamo infatti di svolta nella mobilità, che deve legarsi a una svolta energetica, una svolta agraria, una svolta edilizia, una svolta nel consumo di suolo e una svolta nei consumi. Il complesso di queste politiche formano e sostengono la transizione - meglio, appunto la svolta - ecologica, urgente e non più rimandabile.
Per la mobilità questo significa dimezzare gli spostamenti in auto privata, oggi circa 2/3 nella maggior parte delle città italiane e conseguentemente raddoppiare gli spostamenti sostenibili (piedi, bici, TPL) da 1/3 a 2/3. 
Tale ribaltamento del modal split non ha effetti positivi solo sull’inquinamento atmosferico, ma anche sul cambiamento climatico, sul consumo di suolo, sulla sicurezza delle persone e sulla disponibilità economica di comuni e persone. In breve: sulla qualità della vita
Andrea Burzacchini, Fondatore di aiforia / OBIETTIVO 2/3

Mobilità dolce: lo strumento per il PNRR e lo sviluppo sostenibile del Paese
Gianluca Santilli, Presidente - Osservatorio Bikeconomy

Connessi e veloci per una mobilità sempre più smart
Città più vivibili e meno inquinate: è l’obiettivo del MaaS (Mobility as a Service), una nuova concezione di mobilità pubblica e privata che, con un mix di tecnologie, combina percorsi in treno o bus in abbinamento con car e bike sharing. A finanziarla il PNRR. Le parole d’ordine di Telepass per la mobilità del futuro sono da sempre “smart” e “green” per promuovere un nuovo modo di percorrere lo spazio urbano ed extraurbano e cambiare le abitudini delle persone, liberando il loro tempo. L’esperienza di Telepass, grazie allo sviluppo di servizi tecnologici “data-driven” accessibili attraverso un’unica app, è diventato un esempio di innovazione riconosciuto dall’Harvard Business School e studiato all’estero.
Gabriele Benedetto, CEO di Gruppo Telepass

10.55 SECONDA SESSIONE - Mobility Manager, questo sconosciuto

Azione Mobility Manager e struttura di supporto
Roma Servizi per la Mobilità si occupa delle attività della struttura di supporto a Roma Capitale per le azioni del mobility manager (MM), in particolare, e della mobilità sostenibile più in generale. Le attività riguardano:
• la cura e lo sviluppo della rete dei Mobility Manager aziendali per la promozione dello studio della mobilità dei dipendenti, la redazione di progetti per ridurre l’uso dell’auto privata; 
• il supporto nella gestione della promozione dell’uso del TPL e di altri servizi di mobilità sostenibile (car sharing, carpooling ecc.) anche sconti per abbonamenti Metrebus
• il supporto per il coordinamento con i Municipi e i MM delle aziende ricadenti nei rispettivi territori.
Roma Capitale ha affidato a Roma Servizi per la mobilità il fondo di 320.000 € per il sostegno alla azione dei MM, finanziando specifiche azioni come strumenti web/app e/o software per i mobility manager aziendali e scolastici per la formazione e stesura progetti di lavoro agile quale smart working, coworking, telelavoro:
Nel corso dell’anno 2021 si è operata la gestione delle nuove nomine di MM: 
305 in regola con la validità della nomina; 338 aziende in regola con la validità della nomina; oltre 374.000 riferiti alle aziende con MM in regola con la nomina.
Mobility manager scolastico
Dal mese di gennaio 2016 è stata avviata la nuova linea di azione del mobility manager scolastico.  
Al 31/12/2021 il numero totale dei Mobility Manager Scolastici è 55, che rappresentano un totale di poco più di 51.000 studenti e cieca 7.200 unità di personale insegnanti e personale ATA.
Stefano Brinchi, Responsabile Relazioni Esterne e Strategia - Agenzia Roma Servizi per la Mobilità

Mobility Management in ISTAT
La normativa che riguarda il Mobility Manager (MM) è risalente al 1998, ma la rilevanza di una figura dedicata è stata rilanciata con il Decreto Rilancio 2020 che ha reso obbligatorio il MM per le aziende con più di 100 dipendenti e in Comuni con oltre 50mila abitanti.
Il MM gioca un ruolo cruciale sia per i dipendenti sia per le organizzazioni, oltre che per la collettività per i benefici dell’attività svolta: riduzione tempi e costi di spostamento, riduzione rischio di incidentalità, riduzione emissioni inquinanti e congestionamento del traffico. 
La mobilità è un settore fondamentale per lo sviluppo sostenibile, punto di partenza degli obiettivi dell'Agenda 2030, il programma sottoscritto nel 2015 dai governi dei 193 Paesi membri dell'ONU, quali sviluppo sostenibile, salute e benessere, città sostenibili, consumo e produzioni responsabili e lotta al cambiamento climatico. Riguardo alla lotta al cambiamento climatico riporto i risultati dell’analisi degli spostamenti casa-lavoro 2020-2021 dei dipendenti ISTAT: un singolo dipendente percorre in media al giorno 27,5 Km, impiegando circa 1h e30m. Le emissioni medie di anidride carbonica giornaliere di ciascun dipendente sono risultate pari a 2 kg prima della pandemia e pari a 7,7 kg nel periodo “post pandemia”. L’aumento è dovuto al maggiore utilizzo del trasporto privato. I dipendenti delle sedi Istat nella città di Roma per gli spostamenti casa-lavoro hanno immesso nell’ecosistema Co2 annue pre-pandemia 1245t – in pandemia 660t – post pandemia 1376t. Questi numeri ci dicono che è possibile attuare misure per ridurre gli impatti della mobilità sui cambiamenti climatici facendo leva sulla flessibilità lavorativa (bilanciamento tra il lavoro da remoto o in presenza) e quella dell’utilizzo del mezzo di trasporto (piedi/bicicletta, mezzo pubblico, auto).
Patrizia Grossi, Mobility Manager - ISTAT

Il mobility manager: ruolo e novità normative
La recente Legge 77 del 17 luglio 2020 di conversione del cosiddetto Decreto Rilancio dello stesso anno ha segnato un punto di svolta per il mondo delle imprese e delle P.A. con oltre 100 dipendenti. Sono così aumenti esponenzialmente i mobility manager nostrani e parallelamente anche i Comuni italiani hanno dedicato sempre maggiore attenzione alle pratiche di mobility management, complice pure il decreto Sostegni bis del maggio 2022 che ha destinato 50 milioni di euro per il finanziamento delle azioni previste dai piani di spostamento. Fanno ancora fatica ad affermarsi, invece, i mobility manager scolastici, previsti nelle scuole di ogni ordine e grado dalla Legge 221 del 2015.    
Lorenzo Bertuccio, Presidente - EUROMOBILITY - Associazione Nazionale Mobility Manager

11.40 TERZA SESSIONE – La città connessa e policentrica: rigenerazione degli spazi urbani

• La necessaria integrazione tra pianificazione urbanistica e della mobilità
La mobilità e l'assetto urbano sono intrinsecamente legati, nella storia dello sviluppo delle città e nelle dinamiche di evoluzione degli insediamenti. Non sempre però le politiche per la mobilità e quelle urbanistiche sono coordinate, con l'esito di cattivo uso delle risorse e pregiudizio a molte possibili scelte innovative e sostenibili. La relazione illustrerà possibili soluzioni a partire da un generale approccio alla shared mobility.
Maurizio Tira, Rettore dell'Università degli Studi di Brescia Professore Ordinario di Tecnica e Pianificazione Urbanistica, Presidente della Società Italiana degli Urbanisti

Lo sviluppo della mobilità a Milano nel post covid
Il covid 19 ha avuto un impatto molto forte su Milano e sulle vite dei suoi cittadini e delle sue cittadine. La necessità di rivedere le modalità di spostamento richieste dal distanziamento è stato però anche un impulso per sviluppare ulteriormente la mobilità ciclabile e l’offerta dei mezzi in sharing. A questo segue una rinnovata sensibilità ambientale che richiede sforzi ulteriori per limitare le emissioni nocive. 
Nuovi spazi per l’aggregazione, nuovi percorsi ciclabili in sicurezza, lo sviluppo di connessioni anche con la mobilità della città metropolitana, sono le richieste a cui dobbiamo rispondere. Avendo però ben chiaro che le automobili non si eliminano per magia, ma ciò succede solo se diventa conveniente in termini economici, di tempo e di vivibilità. 
Arianna Censi, Assessora alla Mobilità - Comune di Milano

Riprogettare la mobilità cittadina verso una reale intermodalità
Torino è oggi una delle città con la più alta percentuale di spostamenti con mezzi privati e con il raggio medio di percorrenza di 3 km, considerabile mediamente breve.
Invertire questa tendenza è una sfida prioritaria che richiede progettazione in parallelo di nuovi spazi di mobilità dolce e pianificazione di un sistema di trasporto pubblico efficiente.
Dobbiamo riaffermare la cultura dello spazio pubblico per tutte e tutti, costruire un sistema viario che agevoli non solo la multimodalità, ma anche l’intermodalità dei trasporti. Un sistema che non limiti il proprio sguardo ai confini cittadini, ma che guardi all’area della città metropolitana.
Una città che vuole essere competitiva e attraente per gli investitori oggi deve consentire una veloce mobilità soprattutto nei tragitti casa-lavoro e casa-scuola.
Non possiamo infine dimenticarci la fondamentale sfida ambientale dei nostri tempi, per la quale Torino ha voluto alzare l’asticella della propria ambizione, candidandosi a raggiungere la neutralità climatica entro il 2030, un obiettivo di tale portata non può prescindere da una revisione della mobilità cittadina, impegno che l’amministrazione deve guidare con tutte le infrastrutture necessarie e che deve ingaggiare tutte le torinesi e tutti i torinesi.
Chiara Foglietta, Assessora alla Transizione ecologica e digitale, Innovazione, Mobilità e Trasporti - Comune di Torino

La complessità di trasporti efficienti e sostenibili a Napoli
La sfida della città metropolitana di Napoli. Connettere trasportisticamente una città che ha un lato tagliato dal mare; ha colline, ricordo delle eruzioni, che la avvolgono; ha un centro storico di oltre 2000 anni fa; ha un estensione rapida e incontrollata della città verso l'esterno che porta a vivere oltre 3 milioni di abitanti, cioè oltre il 5% degli italiani, in una estensione pari a meno del 4 per mille della Nazione. Una sfida difficilissima in cui è necessaria una politica assolutamente multivisionaria.
Edoardo Cosenza, Assessore alle Infrastrutture, Mobilità e Protezione civile - Comune di Napoli

Si può cambiare una città!
Su piazzale Loreto convergono numerose direttrici stradali e negli anni 60, con l’arrivo della motorizzazione di massa quello che era uno spazio pubblico milanese diventò un grande incrocio dominato dal traffico, impenetrabile alla mobilità pedonale e ciclabile, un enorme crocevia senza nessuna vita pubblica. Piazzale Loreto è tuttora uno spazio che nega ogni forma di urbanità.
Il progetto LOC Loreto Open Community si propone di riconfigurare profondamente il ruolo dell’automobile, riducendo drasticamente la superficie occupata dal traffico, un processo che consente di far emergere 10.000 metri quadrati di spazio pubblico connesso alla città attraverso una fitta rete di nuovi percorsi ciclopedonali.
Il progetto LOC è un manifesto di una nuova generazione di progetti che si basano su un principio fondamentale: “la città non è dell’automobile ma dei cittadini”.
Michele Montevecchi, Development Manager Nhood Services Italy
Federico Parolotto, Senior Partner - MIC Mobility In Chain

Mobilità di qualità per una città a prova di futuro
Una mobilità sostenibile ed ecologica passa attraverso un riequilibrio delle modalità di spostamento, oggi decisamente a favore dei mezzi motorizzati privati. Si tratta di un percorso culturale, più che puramente trasportistico, ma sono ovviamente necessarie anche soluzioni stradali che invitino a un uso più responsabile e virtuoso dello spazio pubblico, investimenti nella rigenerazione delle strade (per facilitarne l’utilizzo condiviso e migliorarne le funzioni trasversali), interventi con azioni concertate sul trasporto pubblico, sui parcheggi, sull’organizzazione stradale e sul potenziamento della micromobilità a partire dalle varie tipologie di biciclette e pedonale.
Gianfranco Ginelli, Vicesindaco e Assessore Urbanistica, Mobilità e trasporto pubblico locale, Risorse umane, Parcheggi/Piano sosta - Comune di San Donato Milanese

13.15 - 14.15 Pausa tra sessione mattutina e pomeridiana

14.15 QUARTA SESSIONE – Il trasporto pubblico dopo la pandemia. E se fosse gratuito?

Il trasporto veramente pubblico: opportunità e dubbi sul TPL gratuito
Pubblico, collettivo, di massa. Le soluzioni di mobilità motorizzata “non private” vengono definite in tanti modi, ma queste parole non sono equivalenti, e il trasporto collettivo non è sempre di massa e non sempre è (tutto) pubblico.
La crisi di ciò che siamo abituati a chiamare trasporto pubblico a causa della pandemia da Covid ha causato enormi problemi nel settore ma ha anche innescato un meccanismo di ripensamento del ruolo di questa soluzione di mobilità e delle sue fondamenta organizzative. In particolare, si stanno sperimentando anche in Italia per la prima volta forme di trasporto pubblico che non possiamo definire “gratuito” ma “senza biglietto”, completamente finanziati dalla fiscalità generale.
Il cambio di paradigma che sta alla base di questa soluzione cela grandi dubbi ma rivela anche potenziali vantaggi estremamente significativi.
Matteo Jarre, Consulente Senior, Mobilità e Energia Sostenibile, Decisio Italia

• Idee per il futuro del TPL: gratuità?
Timori di contagio, Smart Working, cambi di abitudini … anche con l’auspicato termine della pandemia tutto lascia presagire che il futuro del TPL sarà diverso.
Occorrerà rivedere il modello di servizio, con approcci nuovi che coinvolgano le aziende di TPL, ma anche le amministrazioni locali e le loro strategie di sviluppo della città. La gratuità, sperimentata a Genova, è uno dei temi da analizzare senza tabù e preconcetti per capirne la possibile utilità.
Marco Beltrami, AD e Presidente AMT di Genova

Smart mobility in Tallinn, an overview. Focus on free public transportation.
Jaagup Ainsalu, Tallinn Smart competence centre, Project manager - City of Tallinn

15.00 QUINTA SESSIONE - Micromobilità: ritorno al futuro

Micromobilità: ritorno al futuro
La micromobilità ridefinisce le modalità di spostamento e le dinamiche urbane, dando nuove opportunità di vivere le città ed introducendo forti novità in termini di prodotto e di servizi, promuovendo il ritorno ad una città più a misura d'uomo.
Un nuovo paradigma di mobilità urbana:
La micromobilità come rete di prodotti e servizi.
Come muoversi efficacemente ed in sicurezza?
L’evoluzione della micromobilità: benessere e sostenibilità 
Massimiliano Monesi Co-founder Lab.C, BikeUP, Parco Bici

• Cambio: Il Biciplan della Città Metropolitana di Milano
La Città Metropolitana di Milano ha redatto negli scorsi mesi il proprio Biciplan, “Cambio”, che si pone l’ambizioso obiettivo di portare entro il 2035 l’utilizzo della bicicletta al 20% rispetto al totale degli spostamenti.
È fondamentale che questo mezzo di trasporto possa essere utilizzato da ogni persona per tutti gli spostamenti quotidiani, e soprattutto in tutto il territorio. La rete di oltre 750km di percorsi superciclabili che è stata pianificata consentirà spostamenti in bicicletta sicuri, veloci, divertenti e sostenibili a tutti i cittadini del territorio e connetterà non solo la città di Milano con il suo hinterland ma anche tutti i Comuni dell’hinterland fra di loro.
Per perseguire questi obiettivi il Biciplan descrive tre strategie operative:
• costruire: realizzare percorsi ciclabili di qualità elevata che siano connessi, coerenti e capillari
• coinvolgere: raccontare la ciclabilità, motivare le persone a modificare le proprie abitudini di mobilità e premiarle quando lo fanno attraverso politiche di comunicazione e branding, formazione e sistemi di incentivazione
• coordinare: gli sforzi per promuovere la ciclabilità a livello metropolitano devono coinvolgere una molteplicità di attori a tutti i livelli territoriali (dal quartiere alla regione) e di diversa tipologia (settore pubblico, ente privato, associazioni, singoli cittadini). L’azione di coordinamento deve mantenere il focus sugli obiettivi da raggiungere e consentire un dialogo costante ma concreto e costruttivo.
Beatrice Uguccioni, Consigliera Delegata alla Mobilità - Città Metropolitana di Milano

• Buone pratiche aziendali di Mobility Management:
Micromobilità ritorno al lavoro e sviluppi futuri.
Fabio Fusari Mobility Manager per le sedi del nord Italia di STMicroelectronics

eBike Connect: la mobilità a pedali entra in rete
La mobilità che immaginiamo e vogliamo realizzare per le nostre città è sempre più sostenibile. L’eBike può esserne protagonista, perché stimola la nostra propensione al movimento ed è uno dei mezzi di trasporto più ecologici e salutari dei nostri tempi. Ma perché questa nuova mobilità diventi realtà, è necessario che sia anche smart. Bosch, che da oltre 10 anni offre sistemi di propulsione eBike di alto livello qualitativo e di prestazioni, punta su innovazioni tecnologiche all’avanguardia e sulla digitalizzazione per far sì che l’esperienza fisica di pedalare su un’eBike possa fondersi con quella connessa alla rete, per una maggiore personalizzazione, efficienza e sicurezza. 
Federica Cudini, Marketing Manager - Bosch eBike Systems Italia

La micromobilità sicura e sostenibile esiste. Ed è made in Italy
La micro mobilità, soprattutto quella condivisa, è cresciuta esponenzialmente negli ultimi anni; tra bici, e-scooter e monopattini, sono questi ultimi che stanno portando alla luce problemi di sicurezza sulle strade.
Il motivo è presto detto: sono i “veicoli” più facili da guidare solo in apparenza: la loro struttura leggera, le loro caratteristiche tecniche e meccaniche sono poco adeguate alle nostre strade.
Oltre ad adeguare il codice stradale a questo “nuovo” modo di spostarsi, è necessario soprattutto rendere questi monopattini più street-friendly, elevandoli a veri e propri veicoli robusti che aiutino i cittadini a raggiungere in poco tempo ogni angolo della città. In tutta sicurezza, non solo per chi li guida. Un’azienda tutta italiana ha colto la sfida.
Gian Franco Nanni, amministratore delegato di Askoll EVA S.p.A., spiega come la società vicentina abbia sfruttato il proprio know-how in ambito automotive per realizzare un veicolo che molto si differenzia dagli attuali monopattini e che mette al centro la sicurezza di tutti, grazie a innovazioni meccaniche e tecnologiche che porteranno anche un abbattimento dei costi per gli operatori sharing che lo offriranno ai propri clienti.
Gian Franco Nanni, Amministratore delegato di Askoll EVA S.p.A.

16.25 SESTA SESSIONE - La rivoluzione dell’elettrico nella mobilità urbana

La rivoluzione dell’elettrico nella mobilità urbana
Mauro Tedeschini, Direttore e Fondatore – Vai Elettrico

Le infrastrutture di ricarica in Italia 
Una panoramica sulla situazione delle infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici in Italia. Dalla situazione attuale alle prospettive e opportunità future.
Francesco Naso, Segretario generale - MOTUS-E

Il piano Full Electric di ATM
Full Electric è il piano di ATM per dotare Milano di un servizio di trasporto pubblico interamente a trazione elettrica, dismettendo gradualmente i veicoli alimentati a gasolio e promuovendo la mobilità sostenibile nell’ambito urbano. Grazie ai Fondi PNRR, ATM entro il 2026 dovrà acquistare ulteriori 350 bus elettrici, arrivando così ad un totale di 600 veicoli elettrici in città. Il piano comporta, oltre alla creazione di una nuova flotta di bus elettrici, il rinnovamento dei depositi, attraverso la ristrutturazione di quelli esistenti e la realizzazione di nuove strutture tecnologicamente avanzate, la realizzazione di infrastrutture nei capilinea per la ricarica in servizio dei mezzi e la sostituzione delle auto di servizio con nuovi veicoli elettrici.
Paolo Marchetti – Direttore Strategie, Innovazione e Sostenibilità - ATM

La stazione ferroviaria al centro della mobilità sostenibile
Le stazioni rappresentano il punto di contatto tra il sistema ferroviario e i territori che attraversa e il loro funzionamento è largamente determinato dalla qualità di questa relazione. Una stazione che funziona bene è sempre una stazione che sa essere parte integrante dell’ambiente - urbano o rurale - che la ospita. Quindi per RFI conoscere e saper interpretare il territorio rappresenta un requisito indispensabile per rivolte alla modernizzazione delle stazioni esistenti e alla progettazione di nuove, più rispondenti a bisogni e stili di mobilità contemporanei: pedonalità, ciclabilità, sharing, trasporto pubblico ed e-mobility.
Alberto Fiorillo, Responsabile Servizi Intermodali - RFI - Rete Ferroviaria Italiana

La mobilità in trasformazione: la strada verso la Mobility as a Service 
Il settore della mobilità sta attraversando uno dei cambiamenti più veloci e profondi degli ultimi anni. L’auto, da sempre centrale per il trasporto delle persone, non è più qualcosa da possedere, ma è oggi uno strumento da utilizzare in caso di bisogno. Sempre più spazio conquistano nuove soluzioni come bici, monopattini, car sharing: la strada verso la Mobility as a Service è tracciata, ma quando sarà davvero possibile gestire i propri spostamenti ricorrendo a una sola App che consenta di pianificare, prenotare e concludere il pagamento dei diversi mezzi di trasporto? 
Furio Marangio, Direttore Vendite Large & National di Arval Italia

Intervento di Massimo Sabbioneda, Head of E-Mobility Business Line - Sirti Group

17.50 SETTIMA SESSIONE - Il Digitale viaggia sulle ruote

Digitalizzazione, dati e modelli matematici: un approccio interdisciplinare alla mobilità urbana
Il cambiamento tecnologico legato alle nuove tecnologie ICT e alla digitalizzazione potrebbero fare da volano per il passaggio ad un sistema di trasporto urbano che ponendo al centro le necessità del cittadino faccia uso in maniera integrata della mobilità attiva (non motorizzata e.g. a piedi, in bicicletta, con monopattini) e del trasporto pubblico o di servizi privati condivisi ( e.g. car-sharing o car-pooling), limitando al minimo il trasporto legato all’utilizzo dell’auto privata individuale. Nel contesto quindi dello sviluppo della mobilità come servizio (mobility as a service, MaaS), la presente attività di ricerca ha come obiettivo lo sviluppo di metodi e tecnologie finalizzate alla progettazione, ottimizzazione e alla gestione di un servizio di mobilità integrata, “on demand” ed intelligente, basato sull’integrazione delle più moderne tecniche di modellazione predittiva di sistemi complessi, con metodologie di data mining e machine learning, in grado di far co-evolvere il sistema con dati raccolti in tempo reale dagli utenti e dai sistemi ICT.
Lucia Russo, Ricercatrice presso il CNR, Istituto per le Scienze e le Tecnologie per l’Energia e la Mobilità Sostenibile-STEMS

La mobilità del domani: intelligente e connessa
L’importanza della collaborazione tra car maker e road operator
La digitalizzazione delle infrastrutture di trasporto ci sta conducendo verso una nuova mobilità intelligente e connessa. In questo contesto, la creazione di un sistema che supporti il dialogo veicolo-infrastruttura rappresenta un passaggio fondamentale per l’apertura allo scenario cooperativo, in cui operatori e utenti avranno la possibilità di scambiarsi informazioni per ottimizzare gli spostamenti, riducendo così incidenti, congestioni ed emissioni inquinanti. l’interazione veicolo-infrastruttura stradale, oltre ad apportare indubbi benefici, comporta sfide sia di natura tecnologica, sia di natura operativa, date dalla necessità di integrare i nuovi servizi con i processi operativi del gestore. 
La collaborazione tra car maker e road operator è stata al centro di una iniziativa promossa dal Gruppo ASTM, secondo operatore autostradale al mondo di cui SINELEC è il braccio tecnologico, e Volkswagen Group Italia. Attraverso questo progetto è stato possibile dimostrare per la prima volta in Italia il processo di interazione tra un’automobile di serie (Golf 8) e l’infrastruttura autostradale in reali condizioni di traffico aperto. 
Pietro Contegno, Head of Research and Product Development – SINELEC, ASTM GROUP
Stefano Sordelli, Future Mobility Director di Volkswagen Group

Mobilità Aziendale – un futuro multimodale
La mobilità urbana non può prescindere da quella aziendale, condividendo gli obiettivi di ridurre l’impatto ambientale complessivo e garantire spostamenti flessibili, sicuri ed economici. 
Le tecnologie IoT permettono di offrire ai dipendenti la soluzione migliore per il loro spostamento, abilitando servizi di condivisione di auto aziendali, ma anche furgoni, scooter o biciclette. É possibile integrare anche i veicoli privati - P2P carsharing o carpooling - e sistemi di trasporto pubblici.
Le stesse tecnologie aiutano le aziende anche a individuare quali mezzi ha senso sostituire con modelli elettrici, ma anche progettare un’adeguata infrastruttura di ricarica e insegnare come usare al meglio questi veicoli.
Roberto Bordin, Product Owner dei servizi di Smart Mobility - Targa Telematics

18.50 Chiusura dei lavori



La Web Conference del 7 aprile si svilupperà nella formula della diretta streaming gratuita per i visitatori, accessibile via web previa registrazione, governata dalla regia culturale della rivista Innovazione.PA, che curerà la costruzione dell’agenda del convegno e il coinvolgimento di partner culturali.

La partecipazione è GRATUITA previa registrazione. Ai partecipanti che lo richiederanno sarà inviato un attestato di partecipazione.

Formula Web Conference Edition
La Web Conference è una diretta streaming alla quale è possibile partecipare gratuitamente, previa iscrizione. A partire dalle ore 09:00 del giorno stesso sarà possibile accedere all'evento online tramite il login alla propria area riservata 'MyPage' sul sito Soiel. Questo è un evento con DIGITAL TOUCHPOINT, sarà quindi possibile entrare direttamente in contatto con le aziende durante la Web Conference. Troverai tutte le indicazione all’interno della tua area riservata del sito Soiel, una volta che ti sarai collegato alla diretta.

NOVITA’ 2022: Value Partner Zone
La Value Partner Zone estende il progetto comunicativo e di demand generation dell’evento.
Dopo la sua conclusione, infatti, sarà realizzato un sito dedicato con taglio editoriale, in cui saranno trattati alcun temi di interesse emersi nel corso dell’evento. Alla realizzazione di un articolo di contestualizzazione verranno affiancati articoli dedicati ai contenuti degli sponsor.

Gli utenti registrati alla Value Partner Zone potranno acquisire le presentazioni e altro materiale messo a disposizione dagli Sponsor dell'evento.

La Value Partner Zone sarà promossa attraverso canali Social e banner dedicati e resterà on line per un periodo di 2 mesi dalla data di realizzazione dell’evento.
Le aziende Sponsor potranno visionare in real time gli utenti registrati alla Value Partner Zone e riceveranno i nominativi di loro interesse, in conformità con la normativa GDPR.

 

Arval Italia

Presente in Italia dal 1995, Arval gestisce oggi oltre 243.000 veicoli a livello nazionale e più di 60.000 clienti e, da 25 anni, è il leader nel mercato italiano nel settore del noleggio a lungo termine e nei servizi di mobilità. Grazie a un’eccellente qualità del servizio e a una struttura commerciale che pone il Cliente al centro, Arval punta da sempre ad offrire soluzioni di mobilità innovative ai propri Clienti: utenti privati, professionisti, PMI e grandi aziende internazionali che cercano la soluzione perfetta per ottimizzare la propria mobilità o quella dei loro collaboratori. 

ARVAL SERVICE LEASE ITALIA
Via Pisana 314/B - 50018 Scandicci (FI) 
05573701– 02 892031
www.arval.it 


Askoll EVA

Askoll EVA nasce in provincia di Vicenza nel 2014 e, da allora, progetta e produce veicoli elettrici a due ruote, ideali per gli spostamenti quotidiani di breve e medio raggio.
eB1, la prima bicicletta a pedalata assistita targata Askoll, ed eS1, il primo e-scooter, vengono distribuiti a partire dal 2015 e, nel corso degli anni, sono stati affiancati da altri modelli e altre linee. A oggi, l’offerta Askoll si compone di 3 city bike, una e-bike per ragazzi e 2 linee di e-scooter: la gamma eS con la quale siamo market leader in Italia da oltre 3 anni, e la gamma NGS, lanciata nel 2020.
Askoll EVA offre anche una gamma di veicoli commerciali, compagni di lavoro ideali per ogni tipo di azienda, dalle imprese più piccole alle multinazionali, da chi si occupa di servizi di delivery a chi cerca dei veicoli leggeri, agili, silenziosi ed eco-friendly. Lo scarso impatto ambientale, la facilità di guida e il grande risparmio che portano i veicoli elettrici hanno fatto sì che gli eSpro Askoll siano utilizzati anche da Domino’s Pizza, Pizza Hut e Poste austriache.
Tra la fine del 2017 e il 2018, gli e-scooter Askoll entrano nelle flotte di alcuni tra i principali servizi di sharing europei, formando l’intera flotta all’italiana MiMoto (operante a Milano, Torino e Genova) e fornendo anche eCooltra, leader europeo dello scooter sharing, operante in Italia (Roma e Milano), Spagna (Barcellona e Madrid) e Portogallo (Lisbona).
Askoll significa made in Italy, ma il mercato di riferimento non è esclusivamente quello italiano. Sin dal 2016, con l’ingresso nel mercato francese, comincia l’espansione in Europa. Oggi, i veicoli elettrici Askoll sono distribuiti in oltre 20 Paesi, tra cui Francia, Spagna, Regno Unito, Austria, Germania e Israele, il primo Stato extra-europeo in cui si viaggia con Askoll. Questo rende l’azienda vicentina, non solo market leader in Italia, ma anche una dei top player del mercato europeo nel segmento dei veicoli elettrici a due ruote.
Nel luglio 2018, Askoll Eva ha esordito in Borsa a Piazza Affari sul FTSE Aim Italia.


Bosch eBike Systems

Bosch eBike Systems sta plasmando il futuro delle eBike e della mobilità con prodotti innovativi e servizi digitali che vanno dai sistemi di propulsione elettrica ad alta efficienza fino al primo ABS per eBike e alle soluzioni di Connected Biking. Nei percorsi quotidiani attraverso la città, nelle gite in campagna o nelle avventure sportive in montagna, Bosch eBike Systems offre agli eBiker il giusto sistema (drive unit, batteria, display e app) per ogni esigenza e ogni ambito di utilizzo, garantendo una sensazione di pedalata unica. Oggi, più di 100 marchi di biciclette leader nel mondo si affidano a questo portafoglio di prodotti modulari perfettamente coordinati. Come divisione indipendente all'interno del Gruppo Bosch, Bosch eBike Systems si avvale anche della tecnologia e della competenza produttiva del Gruppo. Per una mobilità sana, sicura, sostenibile e divertente.
Maggiori informazioni su www.bosch-ebike.it.

Il Gruppo Bosch è fornitore leader e globale di tecnologie e servizi. Secondo i dati preliminari, grazie ai circa 401.300 collaboratori (al 31 dicembre 2021) nel mondo, impiegati nei quattro settori di business Mobility Solutions, Industrial Technology, Consumer Goods e Energy and Building Technology, il Gruppo Bosch ha registrato un fatturato di 78,8 miliardi di euro nel 2020. In qualità di azienda leader nel settore IoT, Bosch offre soluzioni innovative per smart home, smart city, Industry 4.0 e mobilità connessa. Inoltre, persegue la visione della mobilità sostenibile, sicura ed entusiasmante. Bosch utilizza la propria competenza nella tecnologia dei sensori, dei software e dei servizi, oltre che nel proprio cloud IoT, per offrire ai clienti soluzioni connesse, cross-domain da un'unica fonte. L'obiettivo strategico del Gruppo è quello di fornire soluzioni innovative per una vita connessa che contengano intelligenza artificiale (IA) o che siano state sviluppate o prodotte grazie ad essa. Seguendo lo slogan "Tecnologia per la vita" Bosch, grazie ai suoi prodotti e servizi, migliora la qualità della vita offrendo soluzioni innovative in tutto il mondo. Il Gruppo è costituto dall'azienda Robert Bosch GmbH e da circa 440 tra consociate e filiali in circa 60 Paesi. Se si includono i partner commerciali e di servizi, la rete ingegneristica, di produzione e vendita di Bosch copre quasi tutti i Paesi nel mondo. Con le sue oltre 400 sedi in tutto il mondo, il Gruppo Bosch è carbon-neutral dal primo trimestre del 2020. La base per la crescita futura della società è la forza innovativa, in circa 128 sedi in tutto il mondo, sono 76.300 i collaboratori Bosch impegnati nella ricerca e sviluppo, di cui circa 38.000 ingegneri software. L'azienda è stata fondata a Stoccarda nel 1886 da Robert Bosch (1861-1942) come "Officina di meccanica di precisione ed elettrotecnica". La struttura societaria della Robert Bosch GmbH assicura l'indipendenza imprenditoriale del Gruppo Bosch, permettendo all'azienda di perseguire strategie a lungo termine e di far fronte a nuovi investimenti che possano garantire il suo futuro. La Fondazione di pubblica utilità Robert Bosch Stiftung GmbH detiene il 94% delle partecipazioni della Robert Bosch GmbH. Le partecipazioni restanti sono detenute da una società di proprietà della famiglia Bosch e da Robert Bosch GmbH. La maggioranza dei diritti di voto appartiene alla società fiduciaria Robert Bosch Industrietreuhand KG che gestisce le funzioni imprenditoriali dell'azienda.
Maggiori informazioni su www.bosch.com, www.iot.bosch.com, www.bosch-press.it

Contatti per la stampa:
Ufficio Stampa Bosch eBike Systems Italia
Green Media Lab Srl SB
press@greenmedialab.com
tel: +39 02 91320415

Robert Bosch GmbH - Branch in Italy | Via M.A. Colonna, 35 | 20149 Milano | ITALY 
Indirizzo visitatore: Strada Del Drosso, 37/15 | 10135 Torino
Tel. +39 011 3285-228 | Fax +39 011 3285-0 
Sede legale: Robert Bosch Platz 1, Stoccarda - Germania
Sede Secondaria in Italia (Robert Bosch GmbH - Branch in Italy): Via Marco Antonio Colonna 35, 20149 Milano (MI)


CNR - STEMS

CNR - Istituto per le Scienze e le Tecnologie per l’Energia e la Mobilità Sostenibile - STEMS


Decisio

Decisio è uno dei principali istituti di ricerca e consulenza sociale ed economica nel settore della programmazione, pianificazione e valutazione delle politiche territoriali, sociali, ambientali e dei trasporti. In 25 anni di attività, Decisio ha condotto con successo oltre 1000 progetti tra Europa, Stati Uniti e Sud America, attraverso l’attività delle due sedi di Amsterdam e Torino.

In Italia, gli ambiti di lavoro principali di Decisio riguardano le analisi territoriali per la ciclabilità e la camminabilità, la consulenza sulla modifica dello spazio pubblico, la pianificazione della mobilità attiva e l’analisi dei costi e dei benefici sociali dei progetti. Il team di Decisio comprende oltre 30 professionisti ed è veramente multi-disciplinare poiché include scienziati sociali e comportamentali, ingegneri, architetti, pianificatori, politologi.

In qualità di società a matrice olandese Decisio vanta una forte expertise sul tema della mobilità ciclabile e pedonale, avendo seguito negli anni lo sviluppo di numerose ciclovie, piani della mobilità ciclistica e progetti europei legati all’argomento. Decisio è inoltre membro di “Dutch Cycling Embassy” ovvero l’Ambasciata Olandese della Bicicletta, della quale fanno parte le principali aziende olandesi e i principali comuni dei Paesi Bassi che si occupano della promozione della ciclabilità.

Gli strumenti di Decisio supportano i decisori nel capire il problema della mobilità nella sua complessità, nello scegliere le soluzioni più adatte al loro territorio in maniera integrata e nel motivare queste scelte verso i propri stakeholder tramite una consulenza scientifica ed imparziale.

https://decisio.nl/it/


Innovazione.PA
Innovazione.PA testimone dell'execution digitale che grazie all'ICT rinnova modelli e processi della Pubblica Amministrazione Centrale e Locale.
Il bimestrale illustra il quadro della messa in opera delle tante iniziative, dalle più consolidate a quelle più di frontiera, che pur operando in autonomia, e spesso con quegli elementi contrastanti tipici delle fasi di cambiamento e facendo sempre i conti con risorse limitate, tendono all'obiettivo della crescita del Paese attraverso l'elemento imprescindibile della modernizzazione della PA.

Un racconto di scoperta della Pubblica Amministrazione italiana, locale e centrale. Processi di trasformazione digitale, di ammodernamento della macchina pubblica sono stati avviati e il ritorno al Ministero dell’Innovazione come regia e governo dei processi potrebbe accelerare la trasformazione, garantendo così performance efficaci nell’erogazione servizi per tutti i cittadini e le imprese dei territori. Tutto ciò nella consapevolezza che una PA efficiente è garanzia di sviluppo economico, di politiche sociali inclusive, di sviluppo della conoscenza e della ricerca, di sicurezza per i cittadini, di trasparenza, di difesa dell’ambiente e di politiche sostenibili.

Questi processi di cambiamento non possono non coinvolgere le grandi, le medie e le piccole imprese che operano con successo nel mercato dell’innovazione digitale e ICT. Quest’ultime sono infatti chiamate ad accompagnare con il proprio know how e la propria offerta tecnologica il complesso cammino di ammodernamento delle pubbliche istituzioni di governo del nostro Paese. Innovazione PA affida a manager, amministratori, sindaci, ricercatori, imprese e imprenditori, scienziati e operatori della comunicazione, il racconto di un’Italia che vuole perseguire con convinzione l’obiettivo della trasformazione digitale. Testimonianze ed esperienze capaci di contribuire alla crescita economica del Paese, alla maggior trasparenza dei processi amministrativi e alla maggiore efficienza nell’erogazione servizi pubblici.

Innovazione PA dedica particolare attenzione ai grandi temi delle nostre città: dal dissesto idrogeologico al grande problema dei rifiuti, dalle infrastrutture viarie al trasporto pubblico e privato,
dalla sicurezza fisica all’inclusione sociale, dalla sanità all’energia. Non solo la fotografia di una realtà, ma anche le diverse soluzioni che l’offerta tecnologica oggi può garantire a partire dal contributo e allo sviluppo applicativo dell’intelligenza artificiale.

www.innovazionepa.soiel.it


Nhood Services Italy

Nhood Services Italy S.p.A. è uno dei principali attori dell'industria immobiliare in Italia specializzato in interventi di riqualificazione urbana, oltre che importante player del settore commerciale. L’azienda conta 1.000 collaboratori distribuiti in 10 Paesi, un portfolio di 300 asset, di cui 200 di proprietà, 30.000 residenze per un valore patrimoniale globale di 8 miliardi di euro e 40 progetti in via di sviluppo, tra cui la riqualifica di Piazzale Loreto a Milano e la recente inaugurazione de La Stazione Vialia Vigo in Spagna. 
L’azienda fa capo alla AFM (Association Familiale Mulliez), a cui fanno capo circa 200 aziende in 52 Paesi, tra cui Decathlon, Leroy Merlin, Brico, Norauto, Midas, Kiabi e altre. 
Dal 2021 Ceetrus si è fusa con Nodi – l’azienda della AFM specializzata nel settore immobiliare in Francia – per dar vita a Nhood, una nuova realtà specializzata nella consulenza e nei servizi immobiliari che sviluppa nuovi quartieri e luoghi di vita a uso misto in aree da riqualificare, con un triplo impatto positivo, sulle persone, sul pianeta, sulla prosperità. 
Il nuovo modello di business della società parte sempre da un’attività strutturata di ascolto del territorio e si basa su quattro pilastri: innovazione immobiliare, prossimità, cultura e intrattenimento, commercio e servizi, sposando il modello della città entro i 15 minuti e l’importanza della creazione di spazi per il benessere fisico e spirituale dell’individuo, su tutti i propri progetti. 
La Filiale italiana ha sede a Milano e gestisce oggi 50 asset commerciali per un patrimonio immobiliare del valore complessivo di 2 miliardi di euro ed è impegnata su diversi progetti di rigenerazione urbana, tra cui la riqualifica di Piazzale Loreto a Milano e la realizzazione del nuovo Urban Smart Mall Merlata Bloom Milano, nell’Arexpo a nord est della città. www.nhood.it 


Osservatorio Bikeconomy

Associazione nata nel 2017 composta da competenze ed esperienze interdisciplinari. Opera attraverso i suoi comitati direttivo e scientifico. È un contenitore di conoscenze e capacità progettuali e divulgative della mobilità sostenibile, della rigenerazione urbana ed del cicloturismo:
• Studia l’evoluzione del comparto, per fornire informazioni fondamentali per le scelte e la pianificazione della politica economica e delle strategie aziendali legate alla mobilità sostenibile, alla rigenerazione urbana e al cicloturismo;
• è una centrale di produzione di conoscenze sui temi legati all’universo mobilità sostenibile, nelle componenti sociale, politica, finanziaria, industriale, tecnologica, commerciale e si propone, per la propria indipendenza ed oggettività, quale interlocutore privilegiato delle Pubblica Amministrazione, dell’industria e dei diversi attori operanti sul mercato di riferimento;
• è partner dell’Ambasciata dei Paesi Bassi, della Dutch Cycling Embassy, dell’Osservatorio sul Cicloturismo e di Bosch.

Progetti e Realizzazioni
Piani ciclabili e di mobilità: Milano, Cesena, Madonna diCampiglio, Abano Terme, Castelli Romani, Biovie Roma
Bikeconomy - libro pubblicato da Egea
Bike Hub: Casole d’Elsa – Valle Savio
Bike 2 School: Roma – Genova - Bari
Bikeness – app premiata dal Ministero del Turismo
Luxury Bike Hotels - Ecoluxury
Corsi mobility manager (Randstad e Geosmart Campus)
CoVivere – studio della mobilità post Covid19
Bikeconomy e Multimobility Forum – 2016/2019
Granfondo Campagnolo Roma
Italian Bike Festival
Fondazione Borghi Felici

OSSERVATORIO BIKECONOMY

Via Panama, 52
00198 ROMA (ITALY)
Tel: +39 0668804606
email: info@osservatoriobikeconomy.it
Web: www.osservatoriobikeconomy.it


Roma Servizi per la Mobilità

Società partecipata al 100% da Roma Capitale, è società strumentale che svolge le attività strategiche di pianificazione, supervisione, coordinamento e controllo della mobilità pubblica e privata. Svolge attività di progettazione, sviluppo, realizzazione e gestione dei servizi di mobilità e di supporto alla comunicazione di Roma Capitale e delle aziende partecipate.

https://romamobilita.it/it


SINELEC, ASTM GROUP

Sinelec è il player tecnologico del Gruppo ASTM, secondo gestore al mondo di reti autostradali a pedaggio in concessione e player globale nella progettazione e nella realizzazione di grandi opere infrastrutturali. Sinelec raccoglie le competenze del Gruppo nell’ambito dei sistemi di trasporto intelligenti (Intelligent Transportation Systems – ITS) e del pedaggio elettronico, proponendo sul mercato le proprie soluzioni con spirito di innovazione. Specializzata nello sviluppo, nell’implementazione e nella manutenzione di sistemi innovativi per la gestione sicura ed intelligente del traffico, l’azienda aiuta gli operatori stradali ad affrontare le sfide della mobilità futura, più sostenibile e connessa. Inoltre, Sinelec opera per il Gruppo ASTM in qualità di ICT service provider con responsabilità dei servizi digitali e delle reti di telecomunicazione.

SISTEMI DI TRASPORTO INTELLIGENTI (ITS)
Impegnata nel processo di digitalizzazione delle infrastrutture di trasporto in Italia, Sinelec propone sistemi tecnologici avanzati per rendere intelligente la rete autostradale, ovvero capace di interagire con utenti, veicoli e gestire in modo dinamico capacità di trasporto e flussi di traffico, garantendo infine la propria disponibilità e sicurezza. Per Sinelec la mobilità del futuro sarà caratterizzata da un nuovo paradigma di gestione della strada che prevede un processo di trasformazione tecnologica e operativa multilivello, da applicare gradualmente a tutto il sistema infrastrutturale con l’obiettivo nel breve-medio periodo di abilitare una mobilità più efficiente e sicura, e con un obiettivo a lungo termine: favorire e supportare gli operatori nel processo di introduzione dei veicoli connessi a guida autonoma.

SISTEMI DI ESAZIONE PEDAGGI
Da oltre trent’anni Sinelec affronta le tematiche dell’esazione del pedaggio e oggi, grazie all’esperienza sviluppata lavorando fianco a fianco con le concessionarie autostradali e al proprio know-how tecnologico, si posiziona come una delle principali aziende italiane del settore. Sinelec progetta, produce e installa dispositivi di pista e sistemi multi-lane free flow, sistemi di acquisizione dati, piattaforme di controllo di stazione e sistemi di elaborazione e riconciliazione delle informazioni a livello finanziario. Le soluzioni offerte, alla base di circa 900 varchi, racchiudono componenti tecniche e sistemi software all'avanguardia, per piattaforme affidabili, potenti e scalabili, in grado anche di soddisfare la domanda di interoperabilità crescente nel contesto europeo e mondiale.


Sinelec S.p.A
Località Passalacqua 2/2, Tortona (AL) - Italia 
Tel. +390131/879211
www.sinelec.it


Sirti

Sirti è un gruppo italiano con un organico di oltre 3.500 dipendenti presenti in oltre 40 sedi in tutta Italia che coniuga, all’esperienza di un secolo nella progettazione, realizzazione e manutenzione di infrastrutture tecnologiche in ambito telecomunicazioni ed energia, solide competenze nella fornitura di servizi digital, progetti speciali di system integration e smart solution.

Sirti S.p.A.
Via Stamira d’Ancona 9
20127 Milano
Tel. +39 02 9588.1
www.sirti.it


Targa Telematics

Targa Telematics è una tech company che sviluppa soluzioni ad alto contenuto tecnologico per abilitare aziende, organizzazioni e comunità a cogliere appieno le potenzialità della connettività delle cose.

In particolare, Targa Telematics progetta e realizza piattaforme digitali evolute per collegare tra loro device IoT, raccoglierne e analizzarne i dati e portare vantaggi agli utilizzatori attraverso l’uso di Big Data Analytics, Machine Learning e Artificial Intelligence. 

Le smart cities e la smart mobility rappresentano i contesti chiave della sfida tecnologica affrontata da Targa Telematics, all’interno di una rivoluzione culturale più ampia che ha un impatto diretto sulla sostenibilità ambientale.

Nel 2050 il 60% della popolazione mondiale abiterà in aree urbane e già da quest’anno i veicoli connessi supereranno i 250 milioni, per poi raddoppiare nel 2025. 

Lo sviluppo di soluzioni intelligenti in grado di affrontare questo scenario, guidare ed essere utili in questo macro-trend, è fondamentale per assicurare la competitività delle aziende sui mercati e uno sviluppo sostenibile delle comunità, anche in una prospettiva di circular economy.

Targa Telematics mette a disposizione dei suoi clienti soluzioni complete e/o customizzate oltre a componenti software per chi sceglie l’opzione make, per migliorare l’efficienza della gestione di asset, permettere una riduzione dei costi e creare l’opportunità di attivare nuove fonti di ricavo, abilitando servizi e modelli di business all’avanguardia, e garantendo massimi livelli di cybersecurity.

Cloud computing, Internet of Things (IoT) e analisi dei Big Data sono i pilastri attorno ai quali l’azienda sviluppa la sua tecnologia. A queste si aggiungono le tecnologie più innovative e di più recente diffusione come la Blockchain, il Machine Learning e l’Intelligenza Artificiale, che aiutano a realizzare soluzioni in contesti di grande discontinuità e trasformazione come quelli a cui Targa Telematics si riferisce.

Attraverso la propria piattaforma digitale, Targa Telematics mette a diposizione degli operatori di mobilità e dei loro partner un’ampia gamma di micro-servizi immediatamente combinabili tra loro e integrabili con i sistemi proprietari, accelerando la co-creazione di nuovi modelli di mobilità

Sono numerose le aree di business in cui Targa Telematics opera.

Nel Fleet Management la società affianca i clienti nello sviluppo di soluzioni digitali che ottimizzano la gestione dell’asset e delle flotte aziendali favorendo una maggiore efficacia e sicurezza sia dei mezzi che delle persone, risparmiando risorse e riducendo le emissioni di CO2.

Nell’ottica di sviluppare il modello della mobilità sostenibile, Targa Telematics è anche impegnata nella progettazione e implementazione di servizi per la condivisione di veicoli e mezzi di trasporto (auto, scooter, biciclette), con l’obiettivo di mitigare l’impatto ambientale e di assicurare la migliore user experience.

In ambito Insurtech Targa Telematics sviluppa soluzioni telematiche per il monitoraggio e la prevenzione in tempo reale dei rischi di compagnie assicurative. In particolare, si possono prevenire furti o manomissioni dei mezzi, ricostruire in maniera puntuale e precisa gli incidenti e contrastare le frodi, incrociando i dati storici con le informazioni raccolte in tempo reale.

L’azienda, mutuando competenze ed esperienze già acquisite nel settore dei macchinari industriali e dei mezzi movimento terra, ha sviluppato soluzioni dedicate per il peculiare settore dei servizi aeroportuali, con riferimento particolare all’impiego intelligente dei mezzi impiegati per il supporto, la movimentazione e l’assistenza dei velivoli. 

Targa Telematics implementa e sviluppa le proprie soluzioni grazie al lavoro di un team di oltre 50 ingegneri, sviluppatori e data scientist, con un’età media inferiore ai 35 anni e che insieme rappresentano circa la metà dell’intero organico dell’azienda.

Il dipartimento di Ricerca&Sviluppo adotta la metodologia di lavoro Agile, che prevede una serie di approcci, tra i quali la formazione di piccoli team, poli-funzionali e auto-organizzati, lo sviluppo incrementale dei progetti e il coinvolgimento diretto e continuo del cliente nel processo di realizzazione della soluzione tecnologica. 

La sede principale di Targa Telematics è a Treviso. Altri uffici sono presenti a Torino, Parigi, Londra e Lisbona.

Targa Telematics S.p.A.
Via E. Reginato, 87 – 31100 Treviso - Italia 
Tel. +390422 247 911 
www.targatelematics.com

Telepass

Pionieri della mobilità

Telepass S.p.A. è una azienda italiana che opera nel settore dei servizi per la mobilità in ambito urbano ed extraurbano basati su app, per creare un ecosistema di servizi che offra a privati e aziende un numero sempre maggiore di opzioni per una mobilità integrata flessibile, sicura e sostenibile.

È nota anche come azienda attiva nel settore della gestione, commercializzazione e riscossione dei sistemi di pagamento automatico del pedaggio autostradale.
Con 7 milioni di clienti e oltre 10 milioni di dispositivi in circolazione su più di 163.500 chilometri di reti autostradali nei 14 Paesi europei nei quali opera, è tra i leader europei nei servizi di telepedaggio ed è presente in più di 4.500 punti servizio. Con oltre €6.7 miliardi di transazioni ETC (Electronic Toll Collection) gestite, Telepass è già un leader europeo nell’ambito dei servizi di telepedaggio, con il 35% di market share.

Forte di questa esperienza, Telepass è oggi uno degli operatori di riferimento per i pagamenti nel settore della mobilità. Un ecosistema che continua ad arricchirsi di nuovi servizi addizionali collegati ai nuovi stili di mobilità come i pagamenti cashless per il carburante, la ricarica elettrica delle auto, il parcheggio, i taxi e i servizi di mobilità condivisa; nonché prodotti assicurativi ad essi collegati e servizi di pagamento digitale. Attualmente Telepass offre quasi 30 servizi per la mobilità, dal noleggio di veicoli elettrici al pagamento delle strisce blu fino ad arrivare al servizio Skipass, usufruibili tramite un’unica app.

Da pioniere della mobilità, continua a rinnovare il suo impegno a facilitare la libertà di movimento delle persone, ampliando la sua offerta, investendo in startup all’avanguardia e garantendo l'accesso ai propri servizi in Europa, perché ogni spostamento sia davvero un'esperienza senza confini.

Un Gruppo in movimento

Nel 1990 viene lanciato il pagamento dinamico del pedaggio autostradale Telepass nella rete nazionale. Oggi, Telepass copre oltre 163.500 chilometri di reti autostradali in 14 Paesi europei con il suo dispositivo Telepass SAT.

A fine 2016, nasce Telepass Pay, un circuito sicuro e veloce per il pagamento di tutti i servizi legati alla mobilità personale, senza l’uso del contante, utilizzando solo il proprio smartphone. A partire da luglio 2017, l’app mette a disposizione anche il servizio di pagamento del carburante.

Nel 2017 nasce il Gruppo Telepass per creare un sistema integrato di servizi per la mobilità in ambito urbano ed extraurbano: un ecosistema di Società nate per dare alle persone la possibilità di muoversi liberamente, senza ostacoli.

Ad agosto 2017, Telepass acquisisce il 70% di Urbi, aggregatore di servizi per la Urban Mobility.

All’inizio del 2018, Telepass acquisisce K-Master che offre una piattaforma di fleet management per la gestione di qualsiasi parco mezzi aziendale (monitoraggio di tutti i veicoli, comunicazione con ogni driver, stima dei costi di trasporto etc.) utilizzando una semplice App.
Nell’aprile dello stesso anno, Telepass lancia Telepass Broker, piattaforma proprietaria che offre assicurazioni sulla mobilità con garanzie e servizi unici. A maggio, Telepass acquisisce il 75% di Infoblu, il principale operatore nel settore dell’infomobilità in Italia.

A luglio 2018, Telepass firma un accordo con BNP Paribas per soluzioni di pagamento dedicate alle flotte aziendali e ai privati.

A partire da agosto 2018, tramite l’app Telepass Pay è possibile pagare il bollo e le corse dei Taxi, mentre da dicembre dello stesso anno è disponibile il servizio di pagamento dello Skipass.

Nel corso del 2019 Telepass entra nel mondo della sharing mobility e sigla partnership con Helbiz per il noleggio tramite Telepass Pay dei monopattini elettrici e delle bici elettriche e con Zig Zag e MiMoto per il noleggio degli scooter elettrici.

Da giugno 2020, Telepass, in partnership con Arval Italia, offre la possibilità di attivare il primo servizio sul mercato che consente in pochi click di noleggiare un’auto. Nello stesso mese, Telepass diversifica il business e acquisisce il 70% della startup Wash Out specializzata nel car care ecosostenibile.

A ottobre 2020, Atlantia chiude la cessione del 49% di Telepass a Partners Group, fondo elvetico di private equity specializzato in tutta Europa nei sistemi di pagamento elettronici, nel real estate e nelle infrastrutture.

Ad aprile 2021 nasce Telepass Assicura, l’agenzia assicurativa del Gruppo Telepass in partnership con Great Lakes Insurance SE, del Gruppo Munich Re. A giugno, Telepass lancia “Pay Per Use” che consente di addebitare un importo mensile solo nel caso di effettivo utilizzo dei servizi Telepass.

Nell’agosto del 2021, il Gruppo annuncia l’acquisizione del 100% di Wise Emotions, startup che si occupa dello sviluppo di prodotti digitali mobile driven, e la nascita di Telepass Digital, evidenziando ancora una volta una vision aziendale improntata sempre più sulla ricerca tecnologica e il digitale.
Resta quindi un pilastro, per Telepass, l’innovazione tecnologica e di prodotto - per semplificare la vita delle persone in mobilità - per cui sono previsti investimenti per 100 milioni di euro fino al 2023.

Un ecosistema integrato di società, prodotti e servizi

Le società del Gruppo Telepass, oggi, sono impegnate nell'estendere e garantire l'accesso ai propri servizi anche in Europa, per dare alle persone la possibilità di muoversi liberamente, senza ostacoli.

• Telepass Pay, S.p.A., società controllata al 100% da Telepass S.p.A., è un Istituto di Moneta Elettronica (IMEL) autorizzato da Banca d'Italia. È la soluzione che offre un circuito, sicuro e veloce, per il pagamento di tutti i servizi legati alla mobilità personale.

• Telepass Broker e Telepass Assicura, controllata al 100% da Telepass la prima e agenzia assicurativa in partnership con Great Lakes Insurance SE, del Gruppo Munich Re, la seconda, offrono assicurazioni sulla mobilità con garanzie e servizi unici.

• Urbi, controllata al 70% da Telepass, al 25% da lastminute.com e al 5% dai suoi fondatori, è l'aggregatore di servizi per la Urban Mobility che permette di trovare la migliore soluzione di viaggio in città.

• Infoblu, controllata al 75% da Telepass e al 25% da OCTO Telematics, è il principale operatore nel settore dell’infomobilità in Italia. Attraverso l’impiego di tecnologie end-to-end, fornisce informazioni sulla percorribilità e la mobilità di oltre 100mila km di strade.

• K-Master, controllata al 100% da Telepass, è la piattaforma di fleet management per la gestione di qualsiasi parco mezzi aziendale.

• Wash Out, controllata al 70% da Telepass e al 30% dai suoi fondatori, è la startup specializzata nel car care a domicilio ecosostenibile.

Privati

L’offerta di Telepass è un ecosistema di prodotti e servizi per la mobilità rivolti sia ai privati che al mondo corporate.

Servizi di pagamento digitale
Pedaggi, parcheggi convenzionati e Area C Milano senza biglietti e file alle casse; Strisce blu, Noleggio monopattini/bici/scooter elettrici gestiti dai partner; Taxi, trasporto pubblico, pullman (Itabus) e treni (Trenitalia);
Lavaggio auto, in collaborazione con Wash Out; Skipass, caricato automaticamente su tessera senza passare dalla biglietteria;
Food&drink – ordina prodotti Autogrill e passa a ritirarli; Stretto di Messina, senza scendere dall’auto, e altre navi e traghetti; Carburante, ricarica elettrica e bollo; Memo e controllo scadenze relative ai veicoli (bollo, RC Auto, revisione, area C Milano)
Noleggio a lungo termine - Telepass, in collaborazione con Arval, offre l’unica soluzione sul mercato di Noleggi a lungo termine con i servizi di mobilità Next integrati a bordo grazie alle tecnologie connesse.

Assicurazioni - Il servizio Assicurazioni di Telepass permette di scegliere la soluzione più idonea alle esigenze: RC Auto; assistenza stradale; viaggi; sci; infortuni in mobilità, rimborso pedaggio in caso di ritardi in autostrada.

Truck

Dedicato alle aziende di autotrasporto, il servizio KMaster offre, attraverso il dispositivo Telepass SAT (satellitare), per automezzi oltre le 3,5 tonnellate, servizi di geolocalizzazione e fleet management per viaggiare liberamente in Europa. Con un unico dispositivo è possibile pagare:
• Autostrada: in 14 Paesi europei: Italia, Francia, Belgio, Spagna, Portogallo, Polonia (tratto Krakow-Katowize dell'autostrada A4), Austria, Germania, Danimarca, Svezia, Norvegia, Ungheria, Svizzera e Bulgaria.
• Parcheggi: In Francia, in Spagna e in Italia.
• Traghetti: senza passare dalla biglietteria e senza scendere dal proprio mezzo, utilizzando le piste Telepass dedicate.

Business

Telepass offre anche servizi e soluzioni efficienti pensati per la mobilità dei mezzi aziendali, adatti ai liberi professionisti, le piccole imprese e le grandi aziende: Viacard (tessera per pagamento pedaggio ai caselli automatici); Telepass Business (Autostrada, Parcheggi, Area C, Traghetti); Fleet (Autostrada, Parcheggi, Area C, Traghetti, servizi gestionali e di assistenza, sconti esclusivi, recupero fino al 100% dell’IVA sui pedaggi).

Il management

Gabriele Benedetto - Amministratore delegato
Luca Daniele - Chief Financial Officer & Chief Executive Officer Telepass Pay
Pietro Cereda - Chief Business Development Officer
Davide Cervellin - Chief Insurance & Data Officer & CEO di Infoblu
Aldo Agostinelli - Chief Consumer Sales & Marketing Officer
Paolo Malerba – Chief Business Sales Officer
Mauro Giorgi - Chief Technology Officer
Carlo Goretti - Chief People and Operating Officer

Contatti
Lifonti & Company - Ufficio stampa Telepass
Noemi Colombo - noemi.colombo@lifonti.it | +39 3426096571
Michela Madau - michela.madau@lifonti.it | +39 3402185172


Vaielettrico

La Community della Mobilità Elettrica in Italia

Vaielettrico.it è nato nel settembre del 2017 con un sogno: raccontare la transizione della mobilità verso le emissioni zero. Per dirla come Elon Musk, il fondatore di Tesla, “viaggiare sfruttando solo l’energia che arriva dal sole”. Ecco quindi che la narrazione non si limita solo a raccontare il passaggio dalla motorizzazione endotermica a quella elettrica, ma anche al nuovo modo di produrre l’energia, da fonti rinnovabili. Una rivoluzione che fa sì che i grandi player dell’energia siano entrati da protagonisti nel mondo della mobilità e dei servizi ad essa connessi. È una sfida che in tutto il mondo sta coinvolgendo intelligenze e capitali. E che non riguarda solo le automobili, ma anche biciclette, scooter, furgoni per la consegna delle merci, autobus, imbarcazioni, mezzi agricoli…Tutto quello che si usa per spostarsi.

Un’informazione corretta, rivolta sia al grande pubblico sia agli addetti ai lavori, può consentire di cogliere meglio una sfida entusiasmante, che è al contempo etica e tecnologica. In questo è centrale l’attività di consulenza e formazione, svolta per le maggiori società italiane, con il supporto di esperti qualificati di aziende e università.

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