OLMeet Roma 2019

Datacenter Experience 2018

Milano - 20 Febbraio 2018

 

>> Elenco eventi 2018

Con il contributo di:

Bird and Bird DLTM SIA Spring

Sponsor

LANDE ITALY NetApp Rittal SIEL + EMICON VERTIV

Speech

Expo

Piller Rosenberg OSI Tecnosteel
 

08.30 – Apertura delle registrazioni

09.15 – Benvenuto a cura di Marcello Maggiora

09.25 – Energy Efficient Electronics and Green Data Centers 
Enrico Macii, Politecnico di Torino

10.05 – Edge o Cloud Data Center,  un ulteriore passo avanti nell'integrazione di prodotto in casa Legrand
La trasformazione digitale pone ancora di più il Data Center, al centro delle scelte d'investimento aziendali. Rispondere con soluzioni infrastrutturali complete ed integrate è la risposta in grado ottimizzare le performance e gli investimenti.  LCS3 con le sue nuove soluzioni e l'anteprima mondiale del nuovo KEOR-MOD, sono le risposte alle richieste di performance e la continuità di servizio nei Data Center in tutte le sue declinazioni.
Floriano Monteduro e Davide Maramotti, Legrand

10.30 – Data Center Warehouse VS Data Center Boutique
Immaginando il futuro degli Edge Data Center e dei nuovi CoLo
Anni 50: forse 4 computer al mondo. Anni 60: nasce il CED. Anni 90: il CED diventa Data Center. Anni 2000: sorge il CoLocation Data Center. Anni 2010: nasce l’Edge Data Center.
Parallelo a questo esaltante scenario IT vi è quello del mondo dell’infrastruttura: da salotto per pochi a internet caffè. Vi aspettiamo al nostro speech per approfondire l’entusiasmante opportunità sull’infrastruttura a supporto del data center che ci si presenta oggi!
Stefano Mozzato, Vertiv

10.55 – Coffee Break e visita all’area espositiva

11.25 – L’ Iperconvergenza di nuova generazione ridefinisce economics e operation del datacenter
Per le aziende la digital transformation passa dalla rivisitazione talvolta profonda degli assetti IT attuali. Servono nuovi modelli di implementazione, una maggiore apertura al Cloud, ma anche più semplicità e agilità per cogliere in modo istantaneo le opportunità di business e implementare velocemente nuove applicazioni e nuovi servizi. 
Le piattaforme iperconvergenti di prima generazione hanno offerto maggiore e semplicità, ma sacrificando flessibilità e controllo dei costi. 
Assicurare livelli di servizio alle applicazioni aziendali e crescere in modo predicibile è quanto la nuova generazione di infrastrutture iperconvergenti deve garantire. Insieme a Maurizio Granata vedremo come NetApp HCI vi permetterà di superare questi limiti e mantenere il controllo sull’evoluzione delal vostra infrastrutture IT.
Maurizio Granata, NetApp

11.50 – L’Infrastruttura Data-Center a supporto dell’IT Transformation
Nel contesto evolutivo dei fenomeni che contraddistinguono l’IT Transformation delle aziende, il Data-Center riveste un ruolo strategico perché deve garantire alta affidabilità, continuità ed efficienza assicurando anche un alto grado di flessibilità per affrontare le peculiarità dei trend tecnologici e le sfide dei mercati. Cloud, IoT, Industry 4.0 richiedono un’infrastruttura integrata, sicura ma soprattutto intelligente. La capacità progettuale, le architetture e la standardizzazione dei sistemi e dei processi sono determinanti per garantire soluzioni performanti e scalabili alla grande impresa come alla piccola e media industria. 
Alessio Casagrande, Rittal

12.15 – La Parola ai Telco Operator e Cloud Provider

Tavola rotonda con la partecipazione di:             

Alessandro Perrino, Fastweb
Gianluca Martiello, Telecom Italia
Marco Grassi, Aruba

13.15  Lunch Buffet e visita all'area espositiva

14.00 – Data Center Resilience & Operation Sustainability – Un approccio oltre la progettazione
Progettare e realizzare un Data Center resiliente è certamente una condizione necessaria per limitare il rischio di downtime in una faciility mission critical, tuttavia non è sicuramente l’unica da prendere in considerazione. È infatti dimostrato che le interruzioni di servizio sono causate principalmente da errore umano, cattiva gestione della capacity con conseguente riduzione della ridondanza, non corretta manutenzione e definizione della strategia sul ciclo di vita degli apparati e dei sistemi installati. Ecco che una corretta impostazione della gestione del Data Center in operation consente invece di mitigare i rischi di downtime e quindi di aumentare la resilienza. Tra i passi da compiere c’è quindi  un’analisi focalizzata soprattutto sui “comportamenti” da adottare nella gestione della facility, che devono essere supportati da dettagliate procedure operative (SCPs, SOPs, MOPs, EOPs) associate a specifici manuali d’uso, manutenzione e SLA. In definitiva: Operation Sustainability è la chiave per un Data Center resiliente.
Cosimo Verteramo, Deerns

14.25 – Aspetti legali immobiliari legati ai Data Center
Dal punto di vista della location, occorre valutare naturalmente la destinazione d'uso, le caratteristiche dell'area prescelta, la vicinanza o la disponibilità di infrastrutture.
Per quanto concerne il contratto di acquisto o locazione, la parte più significativa è quella riguardante l'appalto per l'allestimento e la successiva manutenzione che incidono significativamente anche in termini di costo.
Nel campo dei data centres, progettisti, costruttori e produttori di attrezzature hanno il know-how tecnico per creare progetti fantastici e utilizzano tecniche innovative per risolvere problemi tecnici complessi. In questo contesto un'impostazione contrattuale che non incoraggia ciascuna parte ad assumersi le proprie responsabilità in caso di problematiche , ma che al contrario cerca di addossarli ad altre componenti, piuttosto che lavorare insieme per il bene del progetto, non è di grande aiuto. La sfida più affascinante invece è garantire che gli accordi commerciali supportino il progresso tecnologico e la collaborazione tra le parti, cosa che purtroppo non sempre viene accolta nel mondo più tradizionale degli appalti.        
Uno degli aspetti cardine di un data center è la sua sicurezza fisica e logica. Da un lato è necessario preservare la continuità elaborativa delle unità ospitate nel data center, mediante una serie di caratteristiche costruttive e di allestimento, dall’altro è fondamentale proteggere i dati e le applicazioni che risiedono nei sistemi di storage e vengono elaborati dai sistemi informativi.
Antonella Ceschi e Marco Nicolai, Bird & Bird


15.05 - Datacenter@Glance
Nel contesto Internazionale diventa sempre più frequente ospitare Clienti Internazionali (molti anglosassoni); daremo “un colpo d’occhio” a quanto la contrattualista (in particolare gli Annexes Tecnici al Master Agreement) può nascondere insidie su aspetti considerati di poco conto.
Affronteremo anche un tema di cui si parla molto ovvero i Dirty Datacenter. 
Federico Di Carlo, Comitato di Presidenza ANFeA

15.30 - Datacenter Trends 

Open discussion con la partecipazione di:
Luca Bolognini, Aizoon Group: I datacenter e le nuove sfide dell'IoT e dei Big Data
Maurizio Petracca, SIA: Come garantire Disaster Recovery e la business continuity
Giuseppe Attardi, Università di Pisa: Declarative Modeling per il dispiegamento di piattaforme e servizi cloud

16.15 – Coffee Break e visita all’area espositiva 

16.35 – Continuità elettrica: alta disponibilità, ma con l’ottimizzazione dei consumi energetici
L’evoluzione trasformer-free dei sistemi statici di continuità elettrica (UPS) consente un’architettura costruttiva modulare sempre più spinta: l’alta affidabilità e disponibilità dell’alimentazione dei carichi critici, che siano quelli di un data center o quelli di un impianto industriale e di processo, è ora conciliabile con l’ottimizzazione dei consumi energetici e la riduzione delle perdite.
Eugenio Mascagni, Siel

17.00 – Il monitoraggio come strumento strategico per l’incremento dell’efficienza dei datacenter
L’evoluzione dei datacenter negli ultimi 10 anni  ha portato a sviluppare sistemi di monitoraggio sempre più sofisticati non solo per il controllo dei consumi energetici, ma anche per fornire agli amministratori strumenti sempre più precisi per l’ottimizzazione strutturale dei datacenter stessi. Sarà presentata una panoramica delle possibilità di monitoraggio partendo da installazioni a bassa densità fino ad arrivare a sistemi complessi ad alta densità nei quali il monitoraggio gioca un ruolo strategico fino dalle fasi di progettazione del datacenter.
Guido Pastore, Lande Italy

17.20 – Business Continuity per l'Industry 4.0
Le nuove sfide per i Data Center, in un’ottica incentrata sulle specifiche esigenze e sensibilità del mondo Manufacturing.
Esaminiamo gli aspetti cruciali di un infrastruttura di Data Center adeguata ai nuovi criteri di affidabilità e continuità di funzionamento: i requisiti fondamentali per garantire capacità e livello di servizio, la conformità ai criteri degli standard di settore, i livelli di certificazione Tier e l’approccio alla fault tolerance e gli ambiti ai quali possono essere applicati. 
Mario Vellano, Spring Italy

17.40 – Chiusura dei lavori


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