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EAC - Enterprise Architecture Conference 2012

Milano, - 02 Febbraio 2012

 

>> Elenco eventi 2012

In collaborazione con:

IASA

Con il patrocinio di:

CLUBTI

Sponsor

Allied Telesis CA Technologies Emc IBM Italia Microsoft NEEN Rittal Seeweb WEBSENSE

Expo

Emerson Fujitsu MEGA ITALIA MICROSTRATEGY OK SALVIX

Media Partner

E&M ETAS LAB
 

9.10 Registrazione dei partecipanti


9.40 Benvenuto e apertura dei lavori

Marco Bozzetti, GeaLab e Malabo; Renato Gabriele Ucci, IASA Italia

9.45 Un inquadramento dell’ ICT Enterprise Architecture
L’intervento inquadra l’ICT Enterprise Architecture (EA) in termini più manageriali che tecnici: che cosa è, a che cosa ed a chi serve, come deve essere impostata e gestita, facendo riferimento ai principali standard internazionali quali SOA e Togaf, e all’architettura nazionale dell’SPC per la Pubblica Amministrazione. Due gli aspetti che vengono particolarmente evidenziati: le relazioni dell’EA con i processi di business, e l’architettura di sicurezza ICT soprattutto in presenza di reti wireless. Sono poi indicati i principali obiettivi ed i benefici derivanti dalla EA, ed il suo ruolo chiave per il governo dell’intero sistema informativo considerando le soluzioni di cloud computing. Vengono infine tratteggiati gli impatti sull’unità organizzativa dei sistemi informativi e la figura dell’ICT Architect, con i tipici suoi ruoli e posizionamenti nella realtà italiana.
Marco Bozzetti, GeaLab e Malabo

10.10 Impatti architetturali del Cloud Computing
L'introduzione del Cloud computing nel proprio IT comporta decisioni di ottimizzazione della propria infrastruttura. La scelta ottimale delle piattaforme abilitanti, la necessità di una visione architetturale complessiva sono più necessarie che mai. Tutte le aziende che hanno realizzato o fruito di Cloud con successo sono ottimi esempi di architetture globali “tuned for the task”, essendo l'ottimizzazione dell'infrastruttura e l'integrazione due elementi irrinunciabili per la riuscita dei progetti Cloud. Verranno analizzati gli impatti del Cloud sull’ IT dei clienti, analizzati i pattern di utilizzo e descritti i punti di attenzione.
Bob Alexander, IBM Italia


10.35 Come cambiano le infrastrutture IT con il Cloud Computing
Attraverso virtualizzazione, workload management, depatrimonializzazione dell’IT, pay per use e i paradigmi propri del Cloud Computing è possibile superare le limitazioni che spesso scoraggiano l’adozione di architetture sofisticate e moderne alle infrastrutture IT realizzate con budget limitati. Combinare il basso costo dell’infrastruttura, il realtime provisioning, i concetti di scalabilità orizzontale e verticale senza dead time, nonché le grandi economie di scala consentite da un approccio Multitenant a vari livelli, consente di fornire risposte allo stato dell’arte anche in un segmento a basso valore, prima impraticabile per le architetture IT più evolute.
Antonio Baldassarra, Seeweb

11.00 Coffee break e visita all’area espositiva

11.40 Problematiche di protezione, privacy e circolazione dei dati nel Cloud
La protezione dei dati nel cloud è una delle aree di maggiore attenzione da parte di molte aziende e pubbliche amministrazioni. Le normative in area privacy impongono un’attenzione particolare sia ai cloud provider che agli stessi utilizzatori e divengono ulteriormente critici con l’integrazione di device intelligenti. Inoltre, disposizioni complesse e difformi da paese a paese, rendono particolarmente delicata la questione dello spostamento dei dati fra i data center dislocatiti in paesi o continenti diversi. Le organizzazioni utilizzatrici considerano spesso questi aspetti come vere e proprie barriere all’adozione del Cloud. Questo intervento tenta di fare una sintesi delle principali problematiche esistenti e di dare una risposta sulla base delle informazioni disponibili anche sulla base delle esperienze di datacenter a livello internazionale.
Carlo Iantorno, Microsoft

12.05 Cloud? Ora finalmente è possibile
Con il Private Cloud la virtualizzazione si può ora estendere anche agli ambienti Mission Critical (SAP, Oracle, etc.) grazie agli accresciuti standard di security oggi disponibili. In un ambiente virtuale di elaborazione integrato è da considerare un altro elemento che permette di portare ancora più facilmente le applicazioni Mission Critical nel Cloud. Con un ambiente integrato è infatti possibile realizzare il repourposing di applicazioni intervenendo anche in chiave architetturale. I temi verranno affrontati inquadrandoli nell’evoluzione architetturale del sistema informativo e facendo riferimento all’esperienza diretta del caso EMC e ad altre significative storie di successo
Stefano Galoppini, EMC Italy


12.30 Protezione estesa su piattaforma di sicurezza realmente integrata
In un panorama di minacce sempre più mirate, combinate e multivettoriali, le soluzioni di Security devono essere pensate integrate e progettate per la protezione del dato, vero valore all’interno dei moderni sistemi informativi. Anche le architetture devono evolversi per cogliere le potenzialità del cloud in un’ottica di protezione ancora integrata e sempre più vantaggiosa in termini di gestione e costi.
Ferdinando Mancini, Websense


12.55 Come assicurare performance, affidabilità e alta efficienza delle architetture infrastrutturali per il Cloud Computing
Come un’infrastruttura fisica di rete può diventare strumento di gestione per l’utilizzo ottimale delle risorse, permettendo analisi, simulazioni predittive e l’integrazione con il layer applicativo. Dimostrazioni e casi di successo
Massimo Galbiati, Schneider Electric

13.20 Colazione di lavoro e visita all’area espositiva


14.20 Oltre la moda del Cloud e ai sogni di risorse illimitate: nuove architetture IT flessibili per innovare restando allineati agli obiettivi aziendali
Percorriamo le fasi principali di una metodologia di transizione pionieristica per ottenere nei tempi richiesti dal Business una catena di fornitura IT flessibile e collaudata. Modellare, Assemblare, Automatizzare e Assicurare l’IT Supply Chain in tutta sicurezza per incentivare l’utilizzo di nuovi Servizi IT.
Enrico Boverino, CA Technologies

14.45 Architetture di Cloud Networking: efficienza, efficacia e flessibilità in rete!
Il Cloud Networking deve rispondere alle aspettative degli utenti finali, senza compromessi o sacrifici di sicurezza, affidabilità e prestazione. Il segreto è soprattutto in un approccio architetturale e nei servizi professionali che gli esperti possono offrire.
Giovanni Prinetti, Allied Telesis

15.10 Moderne architetture infrastrutturali per il Cloud
Nell’era del Cloud Computing anche l’infrastruttura deve concorrere alla necessaria efficienza e competitività aziendale. L’infrastruttura Cloud Ready deve essere sicura, performante, scalabile e deve garantire il risparmio energetico.
Alessio Nava, Rittal

15.35 Cloud, dalla teoria alla pratica: come scegliere e sfruttare concretamente i vantaggi di una tecnologia rivoluzionaria
Le soluzioni Infrastructure, Private e Hybrid Cloud per l’azienda: come individuare il modello più adatto alla propria realtà e sfruttare da subito i vantaggi di una tecnologia che ha cambiato in maniera irreversibile il modo di pensare le architetture IT. Cosa significa in concreto “pensare Cloud”: high availability, instant provisioning, auto scaling, pay-as-you-go, faster speed-to-market, attraverso l’analisi di 3 casi di successo. Object Storage, CDN e soluzioni SaaS: l’opportunità di usufruire ed erogare servizi sempre più a portata di tutti.
Marco Zani, neen

16.00 Break e visita all’area espositiva

16.30 L’architetto ICT e il Cloud in Italia: quale ruolo, quali competenze e quale supporto da IASA
Gestire il processo di innovazione e di integrazione con le piattaforme Cloud, pubbliche e private, richiede competenze ed esperienza. In assenza delle quali è necessario ricorrere ai fondamentali, per raggiungere gli obiettivi, ma anche individuare e valorizzare le competenze e i ruoli per realizzare progetti con efficacia e qualità. IASA è impegnata nella comunità Internazionale e locale, nel contribuire alla crescita della figura degli architetti ICT, nella crescita personale, dei team e dei progetti tecnologici di imprese, enti e organizzazioni. Offrendo a ogni livello e profilo professionale, ai professionisti come alle imprese, un’ampia scelta di attività e di momenti formativi usufruibili anche "On The Go".
Renato Gabriele Ucci, IASA Italia


17.00 Discussione conclusiva tra pubblico e relatori

17.15 Estrazione dei premi e chiusura dei lavori