Previous Page  23 / 84 Next Page
Information
Show Menu
Previous Page 23 / 84 Next Page
Page Background

marzo-aprile 2017

21

zione e razionalizzazione delle migliaia di data center

pubblici attraverso un adeguato uso delle tecnologie di

virtualizzazione e cloud. In tal senso il successo dell’in-

troduzione della fatturazione elettronica, utilmente adot-

tata anche qui in Senato, fa ben sperare.

Sempre l’Agid nelle sue linee guida ha indicato l’altra

questione centrale per dare gambe a questi progetti:

quella dello sviluppo delle competenze digitali nella PA

che non è solo una questione di investimenti, ma di

come indirizzare un vero ricambio del personale e della

dirigenza delle pubbliche amministrazioni.

Negli ultimi anni in Senato sono stati organizzati di-

versi appuntamenti dedicati ai temi dell’innovazione

anche Ict. Quali sono gli argomenti che avete trattato

di recente e quelli che pensate di trattare nei prossimi

mesi?

Naturalmente crediamo che ogni iniziativa di condivi-

sione delle informazioni e delle esperienze tra esperti e

responsabili di entità interessate all’innovazione è sem-

pre positiva e ben venuta. Il Senato promuove e ospita

incontri dove si affrontano temi di estrema importanza e

attualità. Poche settimane fa è stato organizzato un ap-

puntamento dove hanno partecipato i massimi esperti

internazionali del tema Industria 4.0, una cosa della

quale come imprenditore sono particolarmente orgo-

glioso.

Abbiamo in programma, ma non sono ancora definite

date precise, anche un incontro sulla cyber security.

La biblioteca del Senato ha inoltre ospitato negli scorsi

anni due importanti iniziative Gartner sui temi dell’in-

novazione nella Pubblica Amministrazione italiana, alle

quali hanno partecipato rappresentanti di alto livello di

importanti istituzioni ed enti pubblici. Sta diventando un

po’ una tradizione.

Ci stiamo avvicinando alla fine della legislatura, nel

giro di poco meno di un anno si andrà infatti a vo-

tare. Che rendiconto presenta relativo alle iniziative

Ict portate a termine in questa legislatura? Oltre alla

riduzione dei costi c’è dell’altro?

L’attenzione ai costi complessivi è stata una costante

in questa legislatura. In ambito Ict, malgrado le molte

iniziative menzionate, la spesa in beni e servizi qui in Se-

nato non è aumentata, consentendo altresì risparmi si-

gnificativi grazie alla riduzione della carta e dei consumi

energetici dei nuovi data center. Due risultati importanti

che testimoniano la vocazione del Senato alla condivi-

sione delle tematiche ‘green’. Su questo fronte siamo

intervenuti su una scala più ampia andando anche oltre

l’IT: abbiamo sostituito tutte le lampadine con quelle

a risparmio energetico, e siamo la prima istituzione in

L’INNOVAZIONE DELLA POLITICA CHE PASSA DALL’ICT

Europa che ha dotato il suo parco macchine di veicoli

elettrici. Anche l’integrazione dei servizi Ict offerti agli

utenti di Camera e Senato va nella direzione obbligata

della riduzione dei costi e razionalizzazione delle risorse.

Vorrei però che nel bilancio complessivo che sarà fatto

al termine della legislatura rimanesse l’idea che gli in-

vestimenti in innovazione non vanno intesi come costi,

ma come unica strada per mantenere il Parlamento al

passo con i tempi.

Per dirla con uno slogan preso dal mondo a me caro

dell’imprenditorialità e delle nuove politiche industriali,

mi piace pensare di aver contribuito a un Parlamento

4.0 che nei prossimi anni sarà in grado di reggere la

sfida delle grandi trasformazioni in corso in tutti i settori

della società.

Antonio De Poli, Senatore Questore (a sinistra), insieme

a Mauro Fioroni, Direttore Servizio Informatica del Senato

della Repubblica