Previous Page  20 / 100 Next Page
Information
Show Menu
Previous Page 20 / 100 Next Page
Page Background

Dalle azioni dimostrative si è passati ai furti di identità

per arrecare danni economici, sino ad arrivare, oggi,

al cyber spionaggio e alla manipolazione dell’opinio-

ne pubblica attraverso i canali social, come ormai

pare assodato.

“Oggi il crimine informatico agisce su molti piani - dice

Francesco Baroncelli

, direttore generale Mercato

& Operations di Clouditalia, società nata 5 anni fa

come operatore di telecomunicazioni che in seguito

ha arricchito la propria offerta con una piattaforma

di servizi cloud ad alto valore aggiunto. Non bisogna

illudersi, i fenomeni che arrivano sulle prime pagine

dei giornali non sono casi isolati, interessano tut-

te le aziende, qualunque sia la loro dimensione e il

contesto in cui operano, e tutto ciò che in qualche

modo è connesso a Internet”.

Uno scenario complesso e inquietante, che richiede

Clouditalia:

la sicurezza è embedded

Grazie a un modello di business innovativo, che integra in maniera nativa sistemi

di connettività e servizi cloud che garantiscono i massimi livelli di sicurezza,

la società cresce e guarda al futuro con ottimismo.

un nuovo approccio alla sicurezza, che non può più

limitarsi alla semplice difesa perimetrale e/o a una

difesa a silos, in cui vengono protette singole aree e

funzioni, ma deve prendere in considerazione l’orga-

nizzazione nel suo complesso, intervenendo innan-

zitutto su processi e governance, per poi disegnare

livelli di protezione adeguati, naturalmente nel rispet-

to delle normative nazionali e internazionali vigenti.

UN INTERLOCUTORE UNICO

Un cyber crime sempre più aggressivo e sofisticato

e l’affermarsi dei nuovi paradigmi tecnologici - cloud,

mobility, social e Internet of Things - obbligano quindi

le aziende a innalzare il livello di guardia, se possi-

bile, però, senza far lievitare costi e complessità. In

qualità di operatore di telecomunicazioni e fornitore

di servizi cloud, Clouditalia è nella posizione ideale

per proporsi come fornitore unico per quanto riguar-

da tutte le esigenze ICT delle aziende, inclusa quindi

la sicurezza dei dati e delle informazioni, che oggi

rappresentano l’asset principale di qualsiasi orga-

nizzazione, in quanto rende disponibile sia l’ ‘auto-

strada’ su cui transitano i dati, vale a dire una rete

proprietaria in fibra ottica di oltre 15.000 chilometri

in grado di raggiungere nell’anello Roma-Milano una

velocità trasmissiva fino a 7 Terabit/s, sia le infrastrut-

ture che fungono da repository per chi si orienta sul

paradigma cloud, vale a dire tre data center di ultima

generazione, ad Arezzo, Roma e Milano, che ospi-

tano una ampia gamma di piattaforme applicative.

“Abbiamo disegnato un’offerta ICT a ‘chilometro

zero’ - sottolinea Baroncelli - perché basata su una

presenza capillare sul territorio (oltre che ad Arezzo,

Roma e Milano siamo presenti anche a Torino, Legna-

no, Padova e Napoli) e sulla capacità di ascoltare le

esigenze di ogni singolo cliente, costruendo insieme

a loro soluzioni ‘su misura’ che coniugano al meglio

tecnologie best of breed e personalizzazioni anche

molto complesse, perché per differenziarsi su mercati

sempre più globalizzati e competitivi bisogna met-

tere in campo creatività e capacità di innovazione”.

Francesco Baroncelli,

direttore generale Mercato & Operations di Clouditalia