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18/09/2013

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Wind punta sui servizi UCC

La società ha investito in maniera sempre più consistente nell’unified communication & collaboration

Wind, guidata da Maximo Ibarra, è uno dei pochi operatori europei che offre servizi integrati di telefonia mobile e fissa. In Italia, è il terzo gestore mobile e il primo operatore alternativo sul mercato della telefonia fissa. Nel 2011 la società è entrata a far parte del Gruppo VimpelCom, settimo operatore di telecomunicazioni al mondo che vanta una presenza diretta in 18 Paesi, 66.000 dipendenti, 215 milioni di clienti mobili nel mondo (dati 2012) e 780 milioni di persone nel mondo coperte dalla propria rete mobile. In Italia, Wind genera un fatturato pari a 5.482 milioni di euro (dato 2012), posizionandosi come terzo gestore mobile con un market share del 23,2% e oltre 22 milioni di clienti e primo operatore alternativo sul mercato della telefonia fissa.
I marchi che fanno capo alla società sono focalizzati sulle specifiche tipologie di offerta: il brand ‘Wind’ caratterizza i servizi di telefonia mobile e convergenti; quello ‘Infostrada’ contraddistingue i servizi di telefonia fissa e i servizi broadband.
Wind ha ottenuto risultati commerciali di assoluto rilievo, in particolare nella telefonia mobile, dove l’innovativa proposta commerciale ‘All Inclusive’ e la campagna ‘Minuto vero’ hanno consentito all’azienda di conquistare, nel 2012, il 66% delle nuove attivazioni nette realizzate nel periodo dagli operatori infrastrutturali. Tale performance conferma il successo dell’offerta commerciale di Wind nel mercato, da sempre improntata sui valori di qualità, semplicità e trasparenza.
Sul fronte della telefonia fissa Wind, tramite il brand Infostrada, consolida la sua posizione come principale operatore alternativo, con un portafoglio di proposte semplice, completo e conveniente, che copre tutte le esigenze di voce e dei servizi ADSL. Nella telefonia fissa i clienti, al 31 marzo, sono circa 3 milioni, di cui 2,5 in accesso diretto.
Fin dalla sua nascita Wind opera secondo elevati standard qualitativi certificati in base alle principali normative internazionali di riferimento di Dnv (Det Norske Veritas). Ha, inoltre, ottenuto la verifica di conformità del proprio sistema di gestione integrato di qualità, ambiente, sicurezza e responsabilità Sociale.
Wind dispone di una rete ottimale: oltre 21.622 km di backbone in fibra ottica e 4.735 km di anelli urbani (MAN). La società vanta, inoltre, una rete mobile vasta, capillare e altamente tecnologica che comprende circa 13.593 stazioni radio e oltre 11.881 nodi B relativi alla copertura UMTS. La copertura al di fuori dell’Italia è garantita da oltre 470 accordi di roaming.

 

 

Puntare sull’Unified Communication & Collaboration


L’evoluzione della rete, dei servizi e dei terminali, nonché i nuovi stili di vita e di lavoro digitali (secondo recenti analisi in Italia il numero di terminali per persona sfiora l’1,3, mentre il 76% degli utenti business ha scaricato applicazioni di videocollaboration e/o voce/dati) hanno portato Wind a investire in maniera sempre più consistente in ambito UCC (unified communication & collaboration) puntando, anche in questo caso, su scalabilità, fruibilità, completezza d’offerta e trasparenza.
“Secondo noi – spiega Andrea Tosti, field marketing manager di Wind – UCC significa semplificare la ‘social communication’: oggi abbiamo a disposizione un numero di dispositivi fissi e mobili senza precedenti, e il fenomeno delle app sta portando a una standardizzazione dei protocolli e delle tecnologie utilizzate. Nonostante ciò le organizzazioni, che, qualunque sia la loro dimensione e il comparto in cui operano hanno l’esigenza di ottimizzare e razionalizzare i propri investimenti e, nel contempo, incrementare la produttività, spesso non sanno come orientarsi in un panorama in cui i diversi stack architetturali devono essere sempre più interoperabili tra loro. Il nostro obiettivo è armonizzare tutti gli aspetti legati all’UCC grazie alla nostra fisionomia di operatore realmente convergente, in grado di offrire soluzioni multi-accesso (rete fissa, WiFi, 3/4G) e multidevice, indipendenti dagli apparati e dai sistemi operativi utilizzati”.

Semplicità e affidabilità
La caratteristica di un buon servizio UCC è la semplicità di utilizzo: i nuovi modelli di interazione, infatti, devono modificare il meno possibile i processi in essere, pena un rigetto da parte degli utenti finalii. Le soluzioni proposte da Wind sono basate su tecnologie leader di mercato che, insieme all’esperienza di Wind, garantiscono flessibilità di adattamento a tutte le situazioni e la salvaguardia degli investimenti effettuati in passato. Sono disponibili diverse opzioni. L’offerta Base consente l’integrazione dei servizi VoIP, delle email, dei fax e dell’instant messaging centralizzando la rubrica e rendendola unica, indipendentemente dal terminale, ed arricchendola con le informazioni di presence; l’offerta Mobile abilita i terminali mobili al servizio di UCC, arricchendoli dei servizi disponibili presenti nel pacchetto Base; l’offerta Collaboration permette di integrare i servizi di audio e video conferenza, di condivisione dei documenti, di desktop e di applicazioni e, infine, l’offerta Cabling consente di adeguare le infrastrutture di cablaggio fisso e Wifi al trasporto efficiente delle informazioni.
I vantaggi che derivano dall’adozione dei servizi UCC di Wind sono molti: ottimizzazione dei costi delle linee e del traffico sia fisso che mobile, grazie all’integrazione con i servizi VoIP e di fonia mobile, riduzione degli investimenti e dei costi di gestione della rete interna grazie all’integrazione di fonia e dati, drastico abbattimento dei costi di manutenzione e di gestione della linea di fonia tradizionale (PABX/KTS) e di tutti gli altri servizi di comunicazione come la video conferenza.
“Secondo noi - conclude Tosti - UCC significa libertà: libertà dalla location, garantita dai nostri servizi di mobility cloud, dal network, che può essere indifferentemente fisso, mobile, Lte o WiFi, e dal terminale, sia esso uno smartphone, un tablet o un pc tradizionale. Tutti i nostri investimenti vanno in questa direzione”.

 

 

Investito 1 miliardo di euro per realizzare la rete LTE

 

La volontà di Wind di sfruttare appieno le potenzialità delle tecnologie di ultima generazione per essere sempre più vicini alle esigenze dei clienti è testimoniata anche dal recente annuncio di un investimento - nell’ordine del miliardo di euro - per realizzare la rete di quarta generazione LTE (long term evolution). Avvalendosi del know how e delle tecnologie avanzate di Huawei e Sirti la nuova struttura di rete garantirà una copertura capillare per la fornitura dei nuovi servizi di connettività 4G sull’intero territorio nazionale. Tale investimento segue quello per l’acquisto delle frequenze LTE e, più in generale, il potenziamento delle peroformance della rete mobile di WInd nel nostro Paese.

 

 

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