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16/03/2018

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Wildix tra risultati e novità

Per la decima edizione della Convention sono sbarcati a Venezia oltre 470 ospiti provenienti da 12 Paesi, confermando il respiro internazionale raggiunto dall'azienda.

Wildix
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Stefano OslerLa decima edizione della Convention annuale di Wildix svoltasi a Venezia, è stata un vero e proprio Summit sulle Unified Collaboration & Communication (UCC), un asset sempre più strategico per aziende pubbliche e private di ogni dimensione. Stefano Osler, CEO della società, ha aperto i lavori, illustrando innanzitutto i risultati del 2017, chiuso con un aumento di fatturato a due cifre in ognuno dei Paesi storici (Italia, Francia e Germania). "Confermando i trend degli ultimi anni, anche nel 2017 i dati sono in netta crescita, complessivamente del 57%, con un incremento ancora più significativo rispetto a quello registrato nel 2016 (+32%) e nel 2015 (+19%) - ha ricordato Stefano Osler. Un successo che deriva dalle soluzioni sempre allo stato dell'arte che mettiamo in campo ma anche, e soprattutto, dalla capacità dei nostri business partner di portarle sul mercato. Constatiamo con soddisfazione che sono sempre di più gli operatori di canale - in Europa come negli Stati Uniti e in tutte le geografie in cui siamo presenti - che scelgono la nostra tecnologia per dare ai loro clienti le risposte che cercano".

La presenza di 471 partecipanti, 354 system integrator provenienti da 12 Paesi del mondo, dagli Usa all'India, e 16 sponsor tra platinum (Ellysse, Ascom e Schrack Seconet), gold (Achab, Adconcal, Horst Plaz, PartneREvolution, Sennheiser e StarSystem IT) e silver (2N, BTicino, Jabra, Mirage System, Plantronics, VTE CRM e Waycom) confermano lo spessore internazionale raggiunto da Wildix, che a Venezia ha illustrato in dettaglio le strategie tecniche e commerciali di medio-lungo periodo. Il compito di illustrare la road map dell'azienda è stato affidato a Dimitri Osler, CTO dell'azienda, che ha innanzitutto posto l'accento sulla tecnologia WebRTC, considerata anche da analisti del calibro di Gartner come il futuro dell'UCC. "Siamo stati la prima azienda al mondo, nel 2011, a integrare tale tecnologia nel sistema UCC - ha ricordato con orgoglio Dimitri Osler. La videoconferenza è una delle soluzioni più apprezzate all'interno della nostra offerta. Abbiamo capito, in anni di sviluppo, che solo se è semplice da utilizzare gli utenti ne apprezzano i benefici. Per questo abbiamo sviluppato la prima conferenza video su tecnologia WebRTC integrata completamente nella centrale telefonica. Ci piace dire che è una conferenza che si attiva dalla scrivania, perché servono solo un computer e una connessione Internet”.

Dimitri OslerLe novità
Ora la tecnologia Wildix si arricchisce di nuove funzionalità e di Wildix-Huddle, un dispositivo per incontri Huddle Room senza compromessi. Le Huddle Room sono il luogo della collaborazione del futuro. Sale in cui 3 - 5 persone si riuniscono per brevi incontri e per prendere importanti decisioni in videoconferenza. Pur essendo luoghi tecnologicamente avanzati, non sono esenti da problemi; ad esempio non tutti i partecipanti riescono ad essere inquadrati dalla web cam del pc, oppure la periferica audio non riesce a catturare tutte le voci dei partecipanti, senza contare il consueto groviglio di cavi. Wildix-Huddle è la soluzione a questi possibili disguidi che, per quanto banali, possono inficiare la buona riuscita di una video conferenza. Dotato di una webcam con angolo di 120°, Wildix-Huddle inquadra tutti i partecipanti, è plug and play e necessita di un solo cavo. Altre novità sono il supporto per la tecnologia WebRTC sul browser Safari di Apple, un'app dedicata per le videoconferenze - direttamente tramite iPhone - e il nuovo telefono Vision: con un display di 7”, una camera a 2 Megapixel e la tecnologia WebRTC su OS Android, Vision si presenta come il video-telefono perfetto per le videoconferenze e le videochiamate. Non poteva mancare, infine, uno sguardo al cloud. “Sempre più le analisi e le previsioni ci dicono che il cloud sarà la modalità con cui si venderanno le soluzioni UCC in futuro - ha commentato Stefano Osler. La tecnologia Wildix nelle UCC as-a-service c’è, ed è stata pensata per offrire nuove opportunità di business a tutta la catena del valore. Molti sistemi basati sul cloud di Wildix sono già stati installati in Italia, Francia, Germania e Olanda con eccellenti risultati”.

 

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