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Sicurezza
 

27/09/2012

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WatchGuard: “Così siamo diventati market leader nei firewall UTM”

Il modello si basa su distributori e reseller a valore a cui sono dedicati percorsi formativi e di certificazione di sicuro interesse

 

 

 

Il modello si basa su distributori e reseller a valore a cui sono dedicati percorsi formativi e di certificazione di sicuro interesse

 

 

WatchGuard nasce a Seattle (Usa) nel 1993. È focalizzata nello sviluppo di appliance di sicurezza per reti che si connettono a Internet. La società è stata e continua a essere una pioniera dal punto di vista tecnologico. Oggi conta circa 500 dipendenti, di cui 400 negli Stati Uniti e un centinaio nel resto del mondo, è rappresentata in 250 nazioni ed è presente direttamente in tutta Europa, nel continente americano, in India, Giappone e Cina.


Tra il 1999 e il 2000 la multinazionale inizia a sviluppare il mercato in Italia, dove attualmente ha una struttura di otto persone su due sedi, a Milano e Roma. Identificata come riferimento per le PMI è progressivamente cresciuta ed è ora in grado di fornire soluzioni di sicurezza perimetrale per aziende fino a 20.000 addetti grazie alla tecnologia XTM (extensible threat management) e XCS (extended content security) con l’importante caratteristica di fornire tecnologia di sicurezza best-of-breed a livello 7 con avanzati sistemi antivirus, antispam, IPS, webfiltering, application control e reputazione indirizzi IP a costi assolutamente sostenibili ed inferiori alla concorrenza.

 

 

“I nostri prodotti di sicurezza Firebox XTM e XCS sono disponibili in versione hardware e, da poco, anche in versione completamente software, installabili nel mondo virtuale VMware - spiega Fabrizio Croce, area director Semea di WatchGuard - portiamo la nostra tecnologia di sicurezza nei server virtuali per poterli proteggere dall’interno, risparmiando il costo ed il mantenimento di extra hardware”.

 

 

 

 

L’importanza del canale

 


WatchGuard annovera in Italia circa 12.000 clienti molto eterogenei, tra cui molte PMI ma anche realtà industriali di primo piano e centinaia di realtà nella PAL.


Da sempre WatchGuard ha avuto un fortissimo rispetto per il canale ed il suo modello di business si basa su distributori e reseller a valore che vengono fidelizzati tramite un programma di certificazione (WSP - WatchGuard Secure Partner) diviso in tre livelli, Expert, Professional e Associate, differenziati in base ai benefici ottenuti e all’impegno richiesto.


Il rivenditore interessato a diventare un WSP deve avere all’interno della sua struttura almeno due tecnici certificati. La società offre training sia on line che in aula completamente gratuiti per permettere a potenziali partners di affrontare gli esami di certificazione. Al partner è richiesto di possedere almeno due unità ‘not for resale’ per il livello Expert e una per il Professional Partner. Queste unità sono cedute a costo simbolico e includono gratuitamente 3 anni di tutti i servizi UTM e Maintenance LiveSecurity.


“Aderire ai nostri programmi è vantaggioso sia in termini economici, grazie a sconti addizionali, che di marketing, visto che i nostri partner vengono presentati nel nostro sito internet e ricevono segnalazioni da parte dei nostri account; i partner Expert, poi, hanno accesso al sistema di segnalazione leads automatico”.


Un altro importante vantaggio è rappresentato dall’accesso al supporto tecnico dedicato di II livello con tempi di risposta di 1 ora per i partner Expert, 2 ore per i partner Professional e 4 ore per i partner Associated. La struttura italiana dedica un reseller account manager, un sales engineer e un inside sales representative ai propri partners per aiutarli nello sviluppo del proprio business in tema di sicurezza.

 

R.C.
 

 

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