Estate 2020
Sicurezza
 

20/04/2020

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WALLIX, lo specialista europeo della gestione degli accessi privilegiati

Una piattaforma innovativa in grado di innalzare il livello di sicurezza di tutti gli ambienti IT, più vulnerabili che mai nell’era dell’IoT e dello smart working.

de GalzainInnalzare un muro di difesa contro il cyber crime costruito su Linux. È stata questa l’idea di partenza di Jean-Noel De Galzain (nella foto in alto) quando ha deciso di fondare WALLIX, scegliendo per l’azienda un brand che include proprio i termini wall (muro) e Linux.  “Abbiamo iniziato nel 2007 portando sul mercato una soluzione di unified threat management (UTM) open source accolta con favore da molte aziende di grandi dimensioni con una presenza distribuita in varie geografie che faticavano a garantire adeguati livelli di sicurezza soprattutto nei siti remoti”, ricorda De Galzain, oggi CEO della società. “Quasi subito, però, ci siamo accorti di un’esigenza ancora più sentita: la necessità di fornire una protezione mirata agli account privilegiati, vale a dire agli account degli amministratori di sistema e/o degli utenti che hanno accesso ad applicazioni missioni critical, elementi particolarmente vulnerabili che, se colpiti, possono arrecare danni irreversibili al business. Da questa constatazione è nata la decisione di investire nello sviluppo di soluzioni avanzate di Privileged Access Management (PAM), diventando un software vendor a tutti gli effetti. Oggi possiamo dire con orgoglio di essere l’unica azienda europea ai vertici del mercato PAM, con migliaia di clienti in tutto il mondo”. 

Quotata al mercato Euronext della Borsa di Parigi, WALLIX condivide pienamente l’approccio pan-europeo alla cyber security che pone l’accento non solo sull’integrità dei dati ma anche, e soprattutto, sulla tutela della privacy delle persone, e pertanto conosce a fondo ed è pienamente conforme alle severe normative che regolano il settore, a cominciare dal GDPR. 

La piattaforma Bastion
Oggi WALLIX, che continua a crescere anche per linee esterne, come testimoniano le acquisizioni effettuate nel corso del 2019 di Simarks, start-up spagnola specializzata nell’end point protection management, e Trustelem, start-up francese attiva nell’identity management as-a-service, propone a condizioni competitive una ampia gamma di soluzioni performanti, automatizzate, semplici da implementare e gestire dedicate all’accesso sicuro e controllato di tutte le risorse IT, qualunque siano l’ambiente e l’architettura di riferimento.

Fiore all’occhiello della società è la piattaforma PAM Bastion, la cui validità è testimoniata dall’inserimento nel Quadrante Magico 2019 di Gartner, nel Forrester Wave 2019 e nel riconoscimento di Product Leader nel Leadership Compass Report 2019 di KuppingerCole. La soluzione consente di identificare in maniera puntuale gli utenti e i device che accedono a una infrastruttura, di gestire tutte le problematiche legate all’accesso e alla gestione delle password interne ed esterne, di identificare e bloccare in tempo reale i comportamenti anomali, e molto altro. 

Lo sbarco in Italia
Grazie al trend di crescita costante, WALLIX ha avviato un processo di internazionalizzazione che coinvolge anche l’Italia. Il primo passo è stata la firma di un accordo di distribuzione con Exclusive Networks, alla fine del 2019, a cui è seguita, nel gennaio di quest’anno, la nomina di Pier Francesco Borsetta a responsabile del canale italiano, a diretto riporto di Mark De Simone, vice president sales operations North and South West Europe, Middle East and Africa, India, Asia Pacific.

“L’industria manifatturiera rappresenta per WALLIX un mercato di grande importanza”, sottolinea De Galzain. “L’Italia è notoriamente il secondo Paese manifatturiero europeo, per cui siamo certi che le nostre soluzioni saranno accolte con favore, in un momento in cui i paradigmi della digital transformation, a cominciare dall’IoT, stanno affermandosi molto rapidamente nelle industrie, portando con sé innegabili vantaggi ma, nel contempo, ampliando a dismisura le superfici di attacco di un cyber crime pronto ad attaccare infrastrutture strategiche quali industrie, strutture sanitarie, utilities, linee di comunicazione, trasporti ecc.”. L’ottimismo di De Galzain è giustificato, visto che VAR e system integrator del calibro di Cybertech, società del Gruppo Engineering, e Kyrey hanno già inserito WALLIX nella propria offerta, e altre partnership sono in fase di definizione.

Nell’era dello smart working, del resto, monitorare e verificare in maniera puntuale gli accessi da remoto è un’esigenza sempre più sentita, a maggior ragione nel corso dell’emergenza sanitaria derivata dall’epidemia di COVID-19 che ha reso evidente il valore di questo paradigma. Per dare un contributo concreto al superamento del momento, WALLIX ha deciso di rendere disponibili gratuitamente la piattaforma Bastion e la sua esperienza per tutto il tempo che sarà necessario. 

 

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