Estate 2019
Mercati Verticali
 

19/12/2018

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di Raffaela Citterio

VoipVoice per le aziende always-on

Interoperabilità con i principali brand del settore, connettività dalla fibra al wireless sino connessioni satellitari e una rete di business partner convinti che il VoIP rappresenti il futuro delle TLC. Sono i punti di forza del provider per il VoIP business oriented.

Un team giovane e motivato alla base del successo di VoipVoice

La tecnologia VoIP (Voice over IP) è ormai matura: basti pensare che in Francia, ad esempio, sta ufficialmente soppiantando le tradizionali tecnologie analogiche di telecomunicazione in alcune aree del Paese. Anche in Italia circa il 36% delle linee telefoniche oggi ‘viaggia’ su protocollo IP, e il restante 64% lo farà nel prossimo futuro. Il mercato delle telecomunicazioni, insomma, è ormai entrato a pieno titolo nell’era del VoIP, anche perché tutte le dorsali italiane sono da tempo cablate in VoIP e l’addio ufficiale all’analogico è solo questione di tempo. Senza contare che le normative che regolano il settore stanno cambiando, chiedendo sempre maggiore chiarezza e trasparenza ai carrier: questo consente una maggiore concorrenza, e gli operatori fortemente radicati sul territorio, con competenze e know how consolidati, possono cogliere opportunità di business sempre più interessanti. Si tratta di una trasformazione epocale, che porta con sé importanti benefici non solo dal punto di vista economico, con risparmi facilmente quantificabili, ma anche, e soprattutto, socio-economici, perché consente alle persone di rimanere connesse sempre e dovunque, non solo nei grandi agglomerati urbani ma anche nelle periferie, spesso trascurate dai colossi delle TLC, migliorando di fatto la qualità della vita delle persone grazie alla possibilità di conciliare in modo più equilibrato gli impegni lavorativi con quelli personali. Convinto sostenitore di questa visione - da molto prima che diventasse mainstream - è Simone Terreni, Managing Director di VoipVoice, provider di riferimento a livello italiano per il VoIP business oriented.


Un po’ di storia
“L’idea di dare vita a un fornitore alternativo nel settore TLC nacque nel 2006 quando alcune realtà italiane con esperienze pluriennali in campi allora ben distinti come le telecomunicazioni, la distribuzione di servizi e soluzioni IT e lo sviluppo software decisero di unirsi con il preciso obiettivo di fornire un servizio completo di TLC su IP alle aziende, dalla connettività al centralino sino ad arrivare all’account VoIP”, racconta Terreni, la cui storia personale è strettamente intrecciata con quella dell’azienda. “L’intuizione era giusta dal punto di vista tecnico, ma non da quello commerciale, tanto è vero che i primi anni furono molto difficili”, prosegue Terreni, che comunque, per carattere, ha sempre visto opportunità anche dove gli altri vedono solo problemi, una filosofia che l’ha portato a fare sempre scelte coraggiose e controcorrente nella vita come sul lavoro. La svolta venne nel 2009, quando Terreni, con l’appoggio di Gabriele Nannotti, patron di Promos, azienda che ha ‘incubato’ VoipVoice, e di altri soci ottenne carta bianca. “Per prima cosa - ricorda Terreni - decisi di abbandonare l’hardware, i centralini VoipPbx che avevamo in portafoglio, per focalizzare l’azienda esclusivamente sui servizi. Poi cominciai a studiare il mercato, a incontrare i protagonisti del settore, nazionali e internazionale e a tessere una rete di relazioni con operatori di canale interessati a differenziarsi su un mercato sempre più complesso e competitivo. Nel 2009 arrivò la prima certificazione importante con 3CX, di cui continuiamo ad essere preferred partner, a cui ne seguirono molte altre, e oggi siamo interoperabili con tutti i principali brand che propongono al mercato soluzioni VoIP di elevata qualità. La seconda scelta strategica fu quella di focalizzarsi sul canale, creando una rete di business partner che oggi conta oltre 700 operatori a cui forniamo tutto il supporto pre e post vendita necessario per implementare architetture VoIP efficaci e performanti, in grado di garantire una reale business continuity alle aziende sul fronte delle telecomunicazioni. Particolarmente apprezzata, tra l’altro, è l’assistenza gratuita che da sempre forniamo su tutti gli apparati su cui siamo certificati, un servizio che allevia rivenditori e system integrator da una delle incombenze più complesse e dispendiose. Di fatto con il nostro supporto è possibile venire incontro alle specifiche esigenze di qualunque azienda, grande o piccola che sia, grazie al know che abbiamo maturato nel tempo e che mettiamo a disposizione del nostro canale e all’ampia scelta di brand che conosciamo alla perfezione e rendiamo disponibili”. Il nuovo approccio al mercato era quella giusta, come testimoniano i riconoscimenti ottenuti come ‘Best Exhibitor’ a Smau 2015 e Smau 2016 e l’attestato di ‘Best Practise RiseUp Expo 2015’ in occasione di Expo Milano 2015 per la tecnologia e l’innovazione su IP, nonché la crescente visibilità del brand dovuta anche a significativi investimenti lato marketing.

Simone TerreniArriva la connettività
Un secondo salto di qualità risale a tre anni fa circa, con la decisione di affiancare ai servizi VoIP anche l’offerta di connettività. “L’avvento di Internet ha cambiato tutto dal punto di vista della connettività - sottolinea Terreni. La possibilità di esplorare il mondo senza limiti di spazio e di tempo ha aperto alle aziende orizzonti sempre più ampi, e la diffusione della fibra ottica ha fatto il resto. Quando sono arrivati collegamenti potenti e affidabili in fibra abbiamo deciso che, per dare un reale servizio ‘chiavi in mano’, era arrivato il momento di offrire anche la connettività, e oggi, con l’offerta di numerazione VoIP, FoIP (fax over IP, in declino ma non ancora scomparso del tutto) e una vasta scelta di modalità di connettività, grazie sempre alle partnerhsip strategiche che continuiamo ad attivare, possiamo rappresentare per rivenditori e system integrator l’interlocutore giusto per implementare ambienti solidi, flessibili e performanti interfacciandosi con un unico fornitore che li supporta lungo tutto il ciclo di vita dei progetti, dalla progettazione al billing dei clienti”. VoipVoice in questi ultimi anni ha quindi introdotto servizi sempre più evoluti di connettività che oggi includono Adsl, FTTC (fiber to the cabinet), FTTH (fiber to the home), VoipAir, connettività wireless che, ovviando al problema della mancata copertura broadband tradizionale, riesce a portare internet ovunque tramite ponte radio, e, quando anche questo non basta, connettività satellitare. “Non ci sono più scuse - scandisce Terreni. Interrompere l’operatività aziendale a causa della mancanza di connessione Internet non è più accettabile, visto che gli strumenti per garantire la continuità del servizio di telecomunicazione esistono, sono affidabili, performanti, semplici da utilizzare e richiedono investimenti assolutamente sostenibili”. I frutti di queste scelte cominciarono subito ad arrivare, e la ‘nuova’ VoipVoice negli ultimi anni è cresciuta con percentuali a due cifre anno su anno. Per dare qualche numero, oggi vengono realizzati oltre 100 collegamenti in fibra ogni mese, le aziende che utilizzano i servizi dell’azienda sono oltre 8.500 e l’ecosistema di business partner, come abbiamo visto, supera le 700 unità distribuite un po’ in tutta Italia, con il Nord Est che rappresenta l’area più dinamica. “Siamo orgogliosi di poter dire che la nostra offerta è assolutamente trasversale - afferma Terreni. Anche a livello di marketing abbiamo deciso di non presentare casi di successo specifici, perché citare un’azienda e un partner significherebbe fare torto agli altri. Lavoriamo molto con le strutture di co-working, in grande crescita in tutta Italia, così come con aziende di ogni dimensione operanti nei settori più disparati, grazie all’ampiezza dell’offerta e alla qualità dei servizi che eroghiamo”.

La nuova sede
La rapida crescita registrata da VoipVoice negli ultimi anni è andata di pari passo con la crescita delle risorse - ad oggi una trentina con un’età media di 26 anni - e, di conseguenza, l’esigenza di nuovi spazi. Nasce così la decisione di investire in una nuova sede in grado non solo di offrire spazi adeguati ma anche, e soprattutto, di rispecchiare i valori della società. Inaugurata alla fine di settembre, la nuova sede VoipVoice di Montelupo Fiorentino (FI) - la scelta di restare sul territorio in cui affondano le proprie radici è una delle tante decisioni coraggiose di Terreni - è stata progettata con l’intento di rappresentare i valori dell’azienda, declinandoli sia all’interno che all’esterno. Conosciuta ormai come PalaVoip, la nuova struttura manda in soffitta l’idea di lavoro da svolgere presso una scrivania, una postazione fissa, favorendo invece lo smart working e il lavoro agile. “Sitting is your smoking, dicono gli americani, convinti ormai che stare seduti troppe ore a una scrivania sia dannoso come il fumo - commenta Terreni. Senza arrivare a tanto, per noi è importante che le persone si sentano libere di muoversi, di adattare i ritmi di lavoro alle proprie esigenze. Non a caso da noi lo smart working è una realtà perché siamo convinti che la produttività dipenda da fattori quali la motivazione e la determinazione e non dal posto da cui si svolgono le proprie mansioni”. Per declinare al meglio questi valori l’esterno della struttura è caratterizzato dall’assenza di cancelli, con una piazza aperta che si collega all’interno in modo armonico, mentre l’interno non vede solo la presenza di uffici, ma anche una sala modulare attrezzata dove vengono organizzati corsi di formazione, workshop e seminari e uno spazio di coworking che favorirà l’incontro tra liberi professionisti e start up che abbiano la necessità di trovare un luogo dove crescere professionalmente. Costruito nel rispetto dell’ambiente, ad impatto zero e del tutto ecosostenibile, anche grazie all’installazione di un impianto fotovoltaico che permette all’edificio di autosostenersi sotto i profili dell’energia elettrica e del riscaldamento, l’intero edificio è circondato da una struttura reticolare di design che sottolinea l’importanza del networking, inteso non solo come rete di telecomunicazione ma anche come rete di relazioni personali e di business. “Con la nuova sede abbiamo voluto dimostrare concretamente che la digital transformation delle aziende è fondamentale per rimanere al passo con i tempi, essere competitivi e portare innovazione, che è fattibile ovunque, anche in una cittadina lontana dalle megalopoli, e che consente di attrarre veri talenti”, evidenzia Terreni. Il progetto della nuova sede è stato affidato allo studio LDA.iMDA Architetti Associati al quale sono stati posti degli obiettivi ben precisi da raggiungere, tra cui la volontà di interrompere il rapporto di chiusura con gli spazi pubblici, la possibilità di filtrare il lavoro svolto e richiamare l’idea della rete digitale mediante l’uso della lamiera stirata in facciata, la ricerca dell’innovazione, la creazione di parallelismi tra luce, materia e ombra così da cercare di rievocare alla vista le sensazioni di stupore, meraviglia e divertimento. Il progetto VoipVoice rientra insomma in quel filone di ricerca contemporanea dell’architettura che si confronta con la sfida ambientale in un susseguirsi di corollari che comprendono il recupero di aree dismesse o non attuate, il cambiamento della struttura produttiva della società e la sfida e l’incentivazione del lavoro giovanile. Senza perdere di vista, naturalmente, l’efficienza e la continuità del servizio, visto che il data center dell’azienda è un concentrato di tecnologie di ultima generazione, con collegamenti ridondati in fibra, un collegamento wireless, uno satellitare e una scheda dati LTE che garantiscono all’azienda di essere ‘always on’, anche a fronte di eventi imprevedibili. Proprio quello che dovrebbe fare qualunque azienda proiettata verso il futuro.

Il nuovo PalaVoip

Le sette regole d’oro

Secondo VoipVoice esistono sette regole d’oro che fanno la differenza tra un’azienda che si adatta ai cambiamenti e una che i cambiamenti vuole guidarli. Sette caratteristiche che in natura sono proprie del camaleonte, non a caso mascotte vivente della società, visto che all’ingresso della nuova sede i visitatori sono accolti da due simpatici esemplari, Trunk e Fibra. Innanzitutto la capacità di adattarsi a qualsiasi situazione, e poi massima velocità d’azione, una visione a 360°, una dimensione che si adatta alle circostanze, la capacità di comunicare in modo efficace e sofisticato, di continuare a emozionarsi e, non ultimo, la capacità di restare comunque sempre fedeli a sé stessi, che, per un’azienda significa non tradire mai i propri valori e la propria filosofia.

Uno sguardo al futuro
Gli obiettivi raggiunti sono tanti e importanti, ma VoipVoice non ha nessuna intenzione di adagiarsi sugli allori. A breve infatti l’offerta verrà ulteriormente ampliata con il lancio di una scheda dati LTE a brand VoipVoice, è prevista l’apertura di due nuove sedi, a Milano e a Roma, mentre il programma di recruitment, che già nel 2018 ha visto l’ingresso di una decina di persone, continuerà. Importanti novità sono previste anche lato canale, come si è visto a Smau 2018, dove è stata lanciata una call per la ricerca di Special Partner. L’obiettivo è selezionare uno Special Partner per ogni provincia italiana, fornendo a chi aderirà al progetto un supporto ancora più qualificato dal punto di vista sia tecnico che commerciale. VoipVoice, insomma, vuole radicarsi ancora di più sul territorio lavorando con realtà che credono come lei nel valore del VoIP. Gli Special Partner godranno di canali privilegiati con cui dialogare con VoipVoice, oltre a rebate più incentivanti e programmi di certificazione mirati. “La nostra missione è diffondere nella maniera più capillare possibile il VoIP in Italia, aiutando così le aziende ad affrontare al meglio la trasformazione digitale in atto - conclude Terreni. A tendere, se se ne presenterà l’occasione, potremo pensare anche di espanderci sui mercati internazionali, perché siamo convinti che il nostro modello di business sia esportabile ovunque”.

 

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