Estate 2020
Datacenter
 

16/11/2012

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Nuovo presidente, acquisizioni e novità. VMware guarda sempre avanti

Estendere i vantaggi della virtualizzazione a tutti gli ambiti del data center (calcolo, storage, networking) e ai servizi associati

 

Un nuovo presidente (Pat Gelsinger, in carica da inizio settembre), tre acquisizioni importanti (l’ultima quella di Nicira, pioniera nel mercato SDN - software defined networking) e una raffica di novità annunciate durante il VMworld 2012 testimoniano il dinamismo di un’azienda fermamente convinta che il paradigma della virtualizzazione, dopo aver conquistato il mondo dei server, ha di fronte a sé nuove, importanti frontiere.
 

“Il nostro obiettivo – assicura Alberto Bullani, regional manager VMware Italia – è aiutare le aziende a incrementare efficienza e produttività ottimizzando l’agilità operativa. Per questo abbiamo sposato il paradigma del cloud, abilitato dalla virtualizzazione in tutte le sue declinazioni, e continuiamo a investire in questa direzione”.
 

Questa strategia ruota innanzitutto attorno a VMware vCloud Suite 5.1, una soluzione che permette di realizzare un ambiente data center totalmente software-defined.

 

 

Trasformare i layer dell’infrastruttura in servizi software
 

 

Il data center software-defined rappresenta infatti la base per un cloud computing capace di fornire servizi IT flessibili, rapidi, efficienti e affidabili, estendendo i vantaggi della virtualizzazione a tutti gli ambiti del datacenter – calcolo, storage, networking e i relativi servizi associati alla disponibilità e alla sicurezza.
 

L’architettura del data center definita dal software astrae tutte le risorse hardware per concentrarle in un pool aggregato utilizzando l’automazione per renderlo disponibile in maniera sicura ed efficiente in base alle richieste delle applicazioni. Chi adotta questa architettura innovativa può disporre di data center virtuali proprietari, dotati di una raccolta logicamente isolata di tutte le risorse virtuali di calcolo, storage, networking e sicurezza alle quali è abituato.
 

Attraverso la riorganizzazione di tutti i layer dell’infrastruttura del data center in servizi software che girano su pool di risorse hardware standard, VMware vCloud Suite permette di semplificare e automatizzare le operazioni garantendo al contempo i livelli di servizio applicativo anche alle applicazioni business critical che consumano risorse in maniera intensiva.
 

VMware vCloud Suite 5.1 mette a disposizione tutti i componenti necessari alla definizione e alla gestione dell’infrastruttura cloud – virtualizzazione, servizi per il datacenter software-defined, provisioning basato su policy, disaster recovery e gestione di operazioni e applicazioni.
 

La comunità dei partner VMware, che conta oltre 55.000 aderenti, resta un elemtno centrale per il delivery delle soluzioni cloud di VMware. In maniera analoga, anche la nuova VMware vCloud Suite sarà supportata da tutto l’ecosistema, che include partner tecnologici, Isv, provider di soluzioni e di servizi e system integrator, oltre a tutti i principali produttori di hardware globali.
 

Per accelerare ulteriormente la diffusione del paradigma del cloud in tutte le sue declinazioni è stata messa a punto anche Cloud Ops Intellectual Property, una proposta che combina servizi di consulenza, formazione e trasformazione.
 

 

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