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Applicazioni - Mercati Verticali
 

03/02/2020

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Vent'anni di PRO.FILE dalla voce dei clienti

PLM anche da smartphone e tablet nella nuova versione 8.7 del software. E nuove modalità di collaborazione in cloud con clienti e fornitori.

In primo piano al ventennale di PRO.FILE Italia l’intervista a Stefania Renzo, Cad Manager di Marchesini Group, leader mondiale nella produzione di macchine e linee di
packaging per prodotti farmaceutici e cosmetici, cliente storico delle soluzioni PRO.FILE per la gestione aziendale di dati e documenti di prodotto. “Il primo progetto pilota? Esattamente vent’anni fa, mentre eravamo alla ricerca di un software scalabile e altamente personalizzabile per gestire dati e documenti tecnici in vista dell’integrazione di nuove sedi esterne in seguito a numerose acquisizioni. Il nostro partner FINCAD ci portò da un’azienda loro cliente a dare un’occhiata, toccammo con mano ciò che si poteva fare con PRO.FILE e... Pronti via. Da allora siamo ancora fianco a fianco e nulla è cambiato nel rapporto di fiducia dopo la strada, tanta, cha abbiamo fatto e credo faremo insieme. Perché di cantieri aperti ne abbiamo diversi – racconta Renzo – da una nuova beauty division a tutto quello che concerne industria 4.0. Tanta nuova tecnologia, insomma, a sostegno della nostra anima artigianale”. Artigianale solo se si parla di qualità ovviamente, perché in tutto il resto l’utente di PRO.FILE Marchesini Group è un’azienda complessa, multisede e multinazionale. “Diciamo una multinazionale tascabile – scherza la Cad manager – nata in un garage a Pianoro in provincia di Bologna e oggi tra le prime quattro aziende al mondo in questo settore”. Il fatturato è di 350 milioni di euro e circa 2.000 i dipendenti. Oggi Marchesini utilizza 900 licenze PRO.FILE, di cui 300 a disposizione dei vari uffici tecnici, ma non finisce qui. “Con FINCAD stiamo studiando l’acquisto di più di 100 nuove licenze PRO.FILE da mettere a disposizione delle risorse che saranno coinvolte nei nuovi progetti 4.0”, sottolinea Stefania Renzo. Avanti tutta.

Alcuni momenti dell’evento dedicato al ventennale di PRO.FILE ItaliaLe novità di PRO.FILE 8.7 
Teatro dell’evento organizzato in occasione dei primi vent’anni di PRO.FILE Italia è stato il centro direzionale Kilometro Rosso di Bergamo a cui si appoggiano aziende in cerca di innovazione e startup. Una location adatta a un compleanno importante e a contenere i numerosi specialisti aziendali incuriositi dalle novità promesse di PRO.FILE Next, l’annunciato product data backbone centralizzato per tutti i dati e i documenti aziendali. Dell’imminente avvento di Next ha parlato Dimitri Baumtrok, partner manager International PROCAD, descrivendola come una piattaforma digitale per lo smart manufacturing, mentre il team di PRO.FILE Italia guidato dal Sales And Partner Manager Enrico Borca ha analizzato con gli esperti l’attuale versione 8.7 nelle applicazioni di Mobile PLM, Process and Project management (PRO.CEED), Collaborative PLM (PROOM) e una carrellata di best practice con applicazioni innovative e di successo realizzate presso clienti. Diverse le funzionalità già disponibili con la nuova versione 8.7 di PRO.FILE, a cominciare dalle App per l’utilizzo del PLM da smartphone e tablet e la possibilità per l’utente di svilupparne autonomamente di nuove attraverso l’App server. Ci sono poi i nuovi pacchetti applicativi sviluppati per la gestione dei processi aziendali come l’Engineering Change Management e il Project Management, e la possibilità di collaborare con clienti e fornitori tramite cloud sulla scorta di best practice e soluzioni nuove.

Gestione documentale per l’industria
Punto di forza di PRO.FILE è la gestione a tutto tondo della documentazione tecnica di prodotto. “Gestire un complesso di disegni tecnici, allegati e specifiche di prodotto che contengono molte informazioni interdipendenti tra loro, spesso in stretta relazione gerarchica e che vengono utilizzate in più progetti, costituisce una complessità difficile da rappresentare nei tradizionali DMS (document management system, ndr)”, afferma Enrico Borca. “Ecco perché, in tema di gestione della documentazione tecnica, le imprese devono affrontare in modo nuovo vecchie problematiche fino a oggi non ancora risolte”. Il DMStec del sistema PLM PRO.FILE gestisce la struttura documentale dei prodotti e delle commesse in un unico ‘common repository’ definito Product Data Backbone che raccoglie in modo trasversale dai diversi dipartimenti e applicativi aziendali tutte le informazioni e i documenti necessari per la progettazione e la gestione dei prodotti evitando duplicazioni e dando la possibilità di creare correlazioni logiche tra i diversi componenti. Ciascun documento viene archiviato con informazioni specifiche e messo in relazione alle strutture documentali di prodotto e di commessa attraverso collegamenti logici che evitano duplicazioni. “Si superano così le lacune dovute alla memorizzazione dei documenti nelle classiche cartelle del file system e dei sistemi documentali dipartimentali”, dichiara Borca. Il DMStec di PRO.FILE collega i documenti con le strutture tecniche senza interruzione nel flusso di dati in modo da ottenere una visione completa di un prodotto, di un macchinario e di un impianto per il loro intero ciclo di vita e senza creare duplicati.

Tali strutture sono definite attraverso metadati e link e questi ultimi permettono che uno stesso documento sia presente nel sistema solo una volta, e che quindi qualsiasi suo aggiornamento venga gestito in modo automatico in tutte le strutture in cui è collegato, o solo in alcune di esse. PRO.FILE rende possibile assegnare in azienda a ogni ruolo la vista giusta delle informazioni e dei documenti che ciascun utente necessita per lo svolgimento del suo lavoro rendendole disponibili nel sistema che ne gestisce anche il ciclo di vita. “Un Product Data Backbone comune costituisce la base per la riproduzione di processi digitali e per realizzare una copia informatica completa di un prodotto o di un progetto e realizzare così il suo digital twin, ossia il gemello digitale”, ha concluso Borca.

Da sinistra: Stefania Renzo, Cad Manager di Marchesini, Enrico Borca, Sales and Partner Manager di PRO.FILE Italia insieme al resto dello staff di Marchesini Group con il Premio per i 20 anni di utilizzo di PRO.FILEPRO.FILE: cosa, chi e dove
PRO.FILE è il software di Product Lifecycle Management sviluppato dalla tedesca PROCAD. Moduli e soluzioni di PRO.FILE sono usati nei vari dipartimenti delle aziende manifatturiere di tutto il mondo per gestire dal CAD Data Management al Product Data Management (PDM), dal Document Management strutturato al Product Lifecycle Management (PLM), fino al PLM collaborativo. Competence center di PRO.FILE in Italia sono FINCAD (dal 1999 a Torino), Cadtec (dal 2002 a Vicenza) e Softrunners (dal 2004 a Bologna). Attualmente sono più di 100 i clienti italiani, con oltre 5.000 licenze attive in Italia, che hanno scelto PRO.FILE come soluzione alle loro necessità di gestione del ciclo di vita del prodotto e dei documenti per avere una vision end-to-end nell’organizzazione dei processi aziendali. Per maggiori informazioni: www.profile-plm.it.

Premiati i clienti storici
PRO.FILE Italia è decisamente smart nelle soluzioni, ma non rinuncia a un approccio tradizionalista quando si parla di coccolare il cliente. Ecco allora che la convention annuale, l’ultima in occasione del ventennale della soluzione, è stata ancora una volta l’occasione per premiare i clienti storici.

20 anni – MARCHESINI Group

15 anni – Urmet; Performance In Lighting; Siat; Partena; Schnell; Lincoln Electric Italia; Medel International; Venator.

10 anni – EPTA Group; Zeco, De Manincor; MB Meccanica Breganzese.

 

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