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14/10/2013

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Value Transformation Services: nuovo ‘gestore’ di infrastrutture IT

La joint venture copartecipata da IBM e UniCredit Business Integrated Solutions offrirà servizi di infrastruttura ICT a UniCredit e al mercato esterno

Non un’operazione di outsourcing ma di co-sourcing: è questo il messaggio lanciato durante la presentazione ufficiale di Value Transformation Services (V-TServices), la joint venture partecipata al 51% da IBM e al 49% da UniCredit Business Integrated Solutions, operativa dal 1 settembre. L’obiettivo, infatti, è quello di fornire servizi di gestione infrastrutture tecnologiche sia a società del settore finanziario - cominciando ovviamente da UniCredit, ma guardando con attenzione anche ad altri istituti di credito di medie dimensioni (300-700 sportelli) - che di altri settori.
“L’industria europea dei servizi finanziari - ha sottolineato Paolo Fiorentino, vice direttore generale di UniCredit - ha davanti a sé l’opportunità di raggiungere nuovi mercati e clienti e, nello stesso tempo, incrementare il livello di efficienza, sia ottimizzando i propri processi di business sia gestendo meglio l’infrastruttura IT. IBM è il più grande fornitore al mondo di servizi IT e noi siamo uno dei primi gruppi bancari a livello europeo: insieme siamo nella condizione ideale per guidare questa trasformazione”. 

 

Erich Clementi, senior vice president Global Technology Services di IBM, a sua volta ha posto l’accento sul fatto che “questo approccio al sourcing da parte di UniCredit riflette le nuove motivazioni che stanno emergendo in questo settore, che vanno al di là della semplice riduzione dei costi”.

 

Un progetto pan-europeo
 

V-TServices gestirà l’infrastruttura tecnologica di UniCredito sulla base di un contratto decennale, per un risparmio atteso dall’istituto bancario di 725 milioni di euro in dieci anni. Guidata da Giovanni Linzi e Massimo Schiattarella, rispettivamente amministratore delegato e direttore generale, la nuova realtà conta circa 1.000 dipendenti, tra esperti di IT e di processi di business, in 6 Paesi europei: Italia, Germania, Austria, Repubblica Ceca, Slovacchia e Ungheria.
 

 

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