Estate 2019
Mobile/Wireless
 

11/03/2016

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Una ricarica alla settimana

Con la tecnologia a celle a combustibile gli utenti dei dispositivi elettronici potrebbero non doversi più preoccupare di avere a portata di mano caricatori, prese elettriche e batterie di riserva.

La tecnologia delle celle a combustibile, e in particolare quella di terza generazione, potrebbe rivoluzionare il settore delle batterie per i dispositivi elettronici. Una nuova ricerca realizzata dai sud coreani dell’università di Pohang (University of Science and Technology) promette di fatto di arrivare a tale traguardo attraverso una versione miniaturizzata di una SOFC (solid oxide fuel cell) che sostituisca le più convenzionali batterie agli ioni di litio presenti in prodotti quali smartphone, laptop e droni e, in una versione di maggiore capacità, anche in grandi veicoli elettrici come le auto.

SOFC, spiegano i ricercatori, è stata presa in considerazione in quanto ha una struttura particolarmente semplice e non presenta problemi di corrosione o perdita di materiale elettrolitico. La novità risiede nella combinazione di acciaio inossidabile poroso, particolarmente resistente dal punto di vista termico e meccanico e con un elevato grado di stabilità rispetto alle reazioni di ossidazione e riduzione, con un elettrolite in film sottile ed elettrodi con una minima capacità termica.

Tramite questa tecnica sono stati superati i problemi legati all’uso del silicio, incrementando prestazioni e durata, indirizzandosi inoltre a dispositivi che necessitano di un rapido processo di accensione e spegnimento garantendo (almeno questa è la promessa) anche il funzionamento di uno smartphone per una settimana con una sola ricarica o il volo ininterrotto di un drone per un’ora.

 
TAG: Smartphone

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