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14/10/2019

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di Paola Cecco

Un ambiente di lavoro intelligente e sostenibile

Elmec Informatica inaugura il nuovo Innovation Center, un Hub per le aziende che vogliono coniugare digitalizzazione e sostenibilità.

Elmec

Si tratta di un edificio “intelligente”, basato su un sistema di gestione automatizzata, che andrà a supporto del quartier generale dell’azienda. Ospiterà parte dell’ecosistema innovativo di imprese che costituisce Elmec Group (Elmec Informatica, Elmec Solar, Everynet, Eolo) che da oltre 45 anni opera per lo sviluppo digitale del territorio e per l’internazionalizzazione del business delle aziende italiane.

Il nuovo edificio, con una superficie totale di 2200 mq distribuiti su 2 piani, è predisposto per accogliere 200 dipendenti di Elmec in spazi progettati per ridefinire il luogo di lavoro nell’ottica di una sempre maggiore attenzione verso il tema della sostenibilità e del benessere della persona.
“Dal 2016 Elmec Informatica ha investito 80 milioni di € in ricerca e sviluppo, in iniziative per il territorio, per la formazione di nuovi talenti, oltre che in infrastrutture che potessero far comprendere alle aziende i vantaggi della digital transformation – ha affermato Rinaldo Ballerio, Presidente di Elmec Informatica –.  Per questo, a un anno di distanza dall'inaugurazione del Laboratorio di Elmec 3D, la casa per tutte le aziende che vogliono scoprire i vantaggi dell'additive manufacturing, abbiamo sviluppato un vero e proprio Innovation Hub. Intendiamo così proporre all'ecosistema produttivo, un nuovo paradigma di struttura aziendale abilitato dal digitale in grado di coniugare sostenibilità ambientale e sostenibilità nella gestione del lavoro, agevolando la collaborazione e l'attività quotidiana con le tecnologie più avanzate”.

Efficienza energetica e IoT per la gestione degli spazi di lavoro 
La progettazione – frutto di una collaborazione sinergica tra l’azienda, l’architetto Pierfrancesco Pizzini e l’ingegner Alberto Battioni – ha mirato a coniugare, in un ecosistema innovativo, sostenibilità efficienza energetica ed eleganza delle forme.
Il ripensamento degli spazi in un’ottica di smart working ha spinto i progettisti a sfruttare al meglio le potenzialità delle nuove tecnologie per favorire qualità ed efficienza del lavoro, oltre al benessere della persona.
L’edificio, interamente domotizzato, grazie al lavoro del partner tecnologico Everynet, consente di velocizzare e snellire servizi e attività: l’illuminazione bio adattiva, gestisce i livelli di intensità della luce e di temperatura di colore delle sale meeting per migliorare il comfort le prestazioni delle persone presenti; i sensori di rumore installati nelle aree comuni segnalano quando viene superata la soglia di rumore tollerabile, mentre i rilevatori di CO2 attivano automaticamente i sistemi di areazione dell’edificio. 
Grazie ai device IoT integrati nella piattaforma di Everynet presenti nelle sale riunioni, l’edificio potrà inoltre determinare autonomamente se una sala è già occupata e da quante persone e a eliminare in automatico una prenotazione quando la sala non viene occupata entro i primi 15 minuti.

Sul tetto è poi installata una weather station in grado di rilevare parametri climatici al fine di verificare le condizioni meteo degli ambienti di lavoro esterni. Questo sistema sarà in grado di dialogare con il tool per la prenotazione delle sale per segnalare la possibilità di svolgere o meno riunioni nella zona outdoor a seconda delle condizioni climatiche. 
A queste tecnologie si aggiungono le colonnine di ricarica per auto elettriche e 228 pannelli fotovoltaici ad alta efficienza, dotati della tecnologia più avanzata presente sul mercato e una soluzione di inverter intelligenti in grado di ottimizzare la produzione di ogni singolo pannello. Grazie alla potenza totale dell’impianto pari a 82,08 kWp si stima una produzione annua di 88.2000 kWh che permette di ipotizzare che il 90% dell’energia prodotta dell’edificio sarà autoconsumata. 
Completano infine alcuni speciali sensori di parcheggio, i rilevatori di umidità delle fioriere e alcuni speciali smart bin in grado di quantificare i consumi dell’azienda. 

Elmec

Gli spazi di lavoro aperti e flessibili 
“Tutte le postazioni di lavoro del nuovo building sono pensate per chi lavora in mobilità, con strumenti tecnologici che permettono di essere produttivi in ogni situazione. Gli smart worker, che in Italia sono ormai quasi 500.000, rappresentano una componente imprescindibile per la nuova forza lavoro. Per questo abbiamo sviluppato un ecosistema aziendale e tecnologico che risponde a queste nuove esigenze, dove testare le soluzioni che proponiamo alle aziende” ha sottolineato Rinaldo Ballerio.

Le aree di lavoro sono open space arredati con postazioni flessibili,  che possono essere riconfigurati per supportare il lavoro in team grazie a elementi su ruote. A supporto delle attività una serie di spazi chiusi, diversamente allestiti, permettono di scegliere tra salette riservate, phone booth e huddle room che integrano tecnologie per la condivisione dei contenuti e per sessioni di videoconferenza, in una logica di activity based working. Massima attenzione al comfort acustico degli ambienti, garantito dai pannelli fonoassorbenti costituiti da lamelle in MDF applicati a soffitto e a parete. La qualità ambientale è definita anche dalla creazione di un ampio cavedio che ha permesso di inondare di luce naturale gli ambienti interni, rendendo disponibile uno spazio a ‘cielo aperto’ concepito come area di lavoro. L’impianto spaziale così strutturato predispone le persone al movimento, alla risoluzione della dicotomia tra tempo del lavoro in team e momenti in cui raccogliere le idee per nuovi progetti. 

 
TAG: Workplace

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