Eventi 2017 secondo semestre e 2018
Mercati Verticali
 

12/06/2017

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di Raffaela Citterio

TLC e Cloud, le due facce dell'innovazione

Grazie a un’offerta integrata di connettività e cloud, Clouditalia è nella posizione ideale per diventare il partner di riferimento di tutte quelle aziende che vogliono cogliere appieno le opportunità offerte dalla nuova era digitale.

Il quartier generale di Clouditalia ad Arezzo

Uscire da una profonda crisi più forti di prima si può, anche nel nostro Paese. È il caso di Clouditalia, la società che ha rilevato gli asset tecnologici ICT di Eutelia, che di fatto nel 2012 perdeva circa un milione di euro al mese, ma che in circa 3 anni ha saputo risollevarsi e ora guarda al futuro con rinnovato ottimismo. “È stata una sfida impegnativa, che ho deciso di accettare perché convinto che gli asset fondamentali dell’azienda erano validi e che, mettendo a punto un piano strategico ben strutturato, si sarebbe potuto ribaltare la situazione - ricorda Marco Iannucci, che ha assunto la carica di amministratore delegato della società dall’aprile del 2013. Abbiamo cominciato lavorando sulla razionalizzazione dei costi e sull’organizzazione aziendale: abbiamo ristrutturato tutta l’area commerciale, sia per quanto riguarda la vendita diretta che quella indiretta, e tutta l’area tecnica, con evidenti ripercussioni sulla gestione delle risorse umane, migliorando gradualmente tutti i processi, inclusi i rapporti con le rappresentanze sindacali, grazie al piano industriale messo a punto, che ha convinto tutte le parti interessate”. Il lavoro intrapreso ha cominciato subito a dare i suoi frutti, visto che già nel 2015 la società, che oggi fattura circa 120 milioni di euro, è tornata a registrare un utile, che nel corso del 2016 si è ulteriormente rafforzato. Oramai il risanamento può quindi dirsi concluso, come testimonia anche l’ingresso di Clouditalia nel progetto Elite di Borsa Italiana, una piattaforma internazionale di servizi integrati nata per supportare le imprese nella realizzazione dei loro progetti di crescita.

Marco IannucciLa tecnologia al centro
Ottimizzare e razionalizzare i costi è stato importante, ma ancora più significativi sono stati gli investimenti rivolti ai due asset fondamentali su cui si fonda la proposizione della società: la rete proprietaria in fibra ottica e i data center. “Disponiamo di una rete in fibra ottica di 15.000 chilometri lineari che, tenuto conto che ogni cavo trasmissivo è in grado di contenere almeno 24 coppie di fibre ottiche, diventano oltre 320.000 chilometri effettivi di fibra - sottolinea Iannucci. A questi affianchiamo Marco Iannucci, amministratore delegato di Clouditalia 3.500 chilometri di reti wireless e circa 327 punti di presenza. Per noi, infatti, la presenza territoriale è determinante, perché vogliamo essere vicini ai nostri clienti, fornendo loro servizi ad alto valore aggiunto ‘a chilometro zero’. La dorsale di questa infrastruttura è stata recentemente potenziata a 7 Tbps attraverso l’introduzione della tecnologia mTera prodotta da Coriant che ci consente di fornire servizi di banda larga punto-punto effettivi, una caratteristica che pochi operatori possono mettere in campo, sia a livello nazionale che internazionale. Oltre alla rete nazionale, infine, disponiamo di una rete a livello europeo che unisce, raggiunge e collega i più importanti punti di interscambio di traffico dati e voce quali Londra, Francoforte e Amsterdam. Tutto ciò ci permette di perseguire con successo la nostra strategia, vale a dire fornire al mercato servizi ad alto valore aggiunto, gli unici in grado realmente di accompagnare le aziende in un percorso efficace di trasformazione digitale”.

Un’offerta IaaS e SaaS ampia e diversificata
L’intuizione iniziale di affiancare alla rete trasmissiva data center di proprietà, che all’inizio del terzo millennio era aleatoria, oggi è diventato un punto di forza, grazie al paradigma del cloud, entrato ormai a pieno titolo nell’agenda di organizzazioni pubbliche e private di ogni dimensione. “Rendere disponibile sia l’autostrada su cui viaggiano i dati sia infrastrutture di ultimissima generazione e una vasta gamma di piattaforme applicative rappresenta oggi un’offerta distintiva, che il mercato italiano mostra di apprezzare, perché consente alle aziende di interfacciarsi con un unico interlocutore di prossimità, con evidenti ritorni in termini di semplicità ed efficienza”, assicura Iannucci. Il cloud è una concreta opportunità per rendere le aziende più agili e competitive nel rispondere alle nuove sfide del mercato. L’adozione del modello cloud permette loro di accedere ad applicazioni, servizi e infrastruttura senza dover affrontare investimenti in hardware e software, basandosi semplicemente sull’utilizzo, attraverso la rete e il web, delle applicazioni necessarie a gestire il business. “I grandi player internazionali propongono un’offerta standardizzata, non sempre rispondente alle esigenze delle nostre imprese, in particolare quelle di dimensioni medio-piccole - prosegue Iannucci. Il nostro obiettivo è colmare questo gap, attraverso soluzioni e servizi flessibili, performanti e sostenibili”. L’azienda mette quindi a disposizione un’ampia gamma di servizi IaaS (infrastructure-as-a-service) e SaaS (software-as-a-service) in grado di supportare le aziende nel loro percorso evolutivo in base alle specifiche esigenze di business, che cambiano sempre più velocemente. Il cloud ha come caratteristica fondamentale la semplicità di erogazione, la programmabilità e l’orchestrazione. Clouditalia continua a investire per selezionare soluzioni software- defined al fine di garantire estrema flessibilità dell’infrastruttura e per poter erogare piattaforme e servizi senza vincoli tecnologici di sorta, evitando quindi il rischio di lock-in, sempre in agguato anche sulla nuvola.
La consolidata garanzia di performance, affidabilità e capillarità della sua connettività in fibra ottica, unita alla disponibilità di data center di proprietà e a scelte tecnologiche di ultimissima generazione, permettono quindi a Clouditalia di erogare servizi cloud ad alto valore aggiunto. Il percorso di trasformazione e adozione delle logiche cloud ha naturalmente anche risvolti di tipo organizzativo, culturale e di processo: Clouditalia lo sa e, attraverso i propri esperti, è in grado di proporsi come partner di riferimento per tutte le componenti necessarie alla trasformazione, dallo studio di fattibilità alla connettività, dai servizi IaaS e SaaS fino ad arrivare, se il cliente lo richiede, alla gestione completa dei servizi. I servizi as-a-service più richiesti attualmente sono quelli di comunicazione e collaborazione unificata (VoIP e Unified Communication & Collaboration), di back up, disaster recovery e di security. Per quanto riguarda la sicurezza, uno dei temi di maggiore attualità, i laboratori di ricerca e sviluppo della società sono costantemente impegnati nello sviluppo di soluzioni sempre più efficaci e performanti a tutti i livelli.
Per la parte di telecomunicazioni, ad esempio, è stato sviluppato un software anti-frode che garantisce il corretto indirizzamento dei dati e li rende resilienti a qualsiasi tipo di attacco, mentre a livello applicativo sono stati siglati accordi di collaborazione con vendor di primissimo piano per portare sul mercato soluzioni allo stato dell’arte. Le soluzioni di security-as-a-service di Clouditalia poggiano quindi su questi pilastri, affiancati da un Security Operation Center (SOC) proprietario che garantisce un monitoraggio costante ed estremamente granulare di tutto quanto transita sulla rete per poter reagire prontamente a fronte di qualsiasi anomalia, ripristinando in tempi estremamente brevi la normale operatività.

Data Center Clouditalia

Il valore delle partnership

Clouditalia è quindi un cloud provider realmente vicino al proprio mercato, in grado di integrarsi al meglio nel tessuto economico e sociale di ogni geografia, assecondandone le peculiarità. Un simile approccio non sarebbe possibile senza un ampio ventaglio di solide partnership sia a monte che a valle, vale a dire sia a livello di partner tecnologici che di canale. Per quanto riguarda il primo aspetto, la società vanta una lunga e consolidata collaborazione con Cisco e VMware, di cui è uno dei principali business partner a livello italiano, a cui si affiancano partnership più recenti ma non meno significative, come, ad esempio, quella con Microsoft, con cui è stato firmato un accordo che consente a Clouditalia di erogare attraverso il proprio cloud la suite Office 365. Vale la pena segnalare anche la partnership con Coriant, anch’essa di lunga data, per quanto riguarda le telecomunicazioni, mentre sono più recenti, ma non per questo meno rilevanti, gli accordi con vendor di ultimissima generazione come Rubrik, Zerto e Noobaa che stanno portando sul mercato soluzioni che cambiano radicalmente l’approccio a back up, disaster recovery e storage. A queste si è aggiunta ultimamente la partnership con HFarm con cui Clouditalia sta sviluppando un piano di accelerazione di startup finalizzato a progetti su temi Industria 4.0. Per portare su tutto il territorio nazionale, in maniera capillare, la propria proposizione è necessario anche costruire un ecosistema di business partner qualificato e motivato in grado di aggiungere ulteriore valore all’offerta. Clouditalia lo sa e, come si diceva all’inizio, ha lavorato anche sul canale, investendo in maniera significativa in questa direzione. “Negli ultimi tre anni abbiamo intensificato le iniziative rivolte al canale, costruendo un nuovo programma di incentivi e organizzando numerosi momenti di incontro e di confronto, oltre ad aver costantemente migliorato i servizi di pre e post vendita messi a disposizione, con un focus particolare sul tema della formazione tecnica e commerciale - spiega Iannucci. Abbiamo messo a punto un ampio portafoglio di soluzioni tecnologiche TLC e cloud indirizzate espressamente al canale - carrier nazionali e internazionali, system integrator, content provider, ISP (internet service provider) e reseller - che consente loro di ampliare la gamma di servizi offerti, anche in modalità White Label, garantendo sempre i giusti SLA (service level agreement)”.

Sviluppi futuri
Per il futuro Clouditalia si è posta obiettivi ambiziosi, come testimonia l’ingresso nel progetto Elite, che le consente di dialogare con una comunità, finanziaria ma non solo, che segue da vicino la crescita di alcune delle aziende europee più promettenti. “Vogliamo consolidare ulteriormente il nostro posizionamento, che oggi ci vede al quarto posto tra i fornitori di fibra ottica sul mercato italiano - assicura Iannucci. Per questo abbiamo messo a punto un piano di crescita che intendiamo perseguire sia per linee interne, incrementando gli investimenti in ricerca e sviluppo, che per linee esterne, attraverso acquisizioni mirate di operatori minori operanti sul territorio italiano, al fine di essere ancora più incisivi in tutte le geografie della Penisola e magari, in prospettiva, anche al di fuori dei confini nazionali. Abbiamo in corso un paio di progetti in questo senso, e contiamo di chiudere la prima trattativa in tempi abbastanza brevi, diciamo entro l’anno”.
Dal punto di vista tecnico la novità più rilevante riguarda l’ingresso nel mondo della telefonia mobile. “Vogliamo diventare un operatore mobile entro l’anno - conclude Iannucci. In questo modo la nostra offerta sarà ancora più ricca, venendo incontro a una esigenza reale espressa dal mercato, dove i confini tra mondo wired e wireless si stanno facendo sempre più labili. Oggi, insomma, Clouditalia è un motore di business digitale, con una strategia a territorialità molto diffusa. Quest’ultimo è un aspetto fondamentale per un operatore le cui soluzioni vogliono essere il più possibile ‘custom fit’, costruite intorno alle specifiche necessità dei clienti. È l’inevitabile conseguenza della industrializzazione dell’IT: gli operatori devono poter conciliare la massima standardizzazione dei servizi erogati con la possibilità di offrire personalizzazioni, progettazione, scelta delle soluzioni ottimali. Insomma, coniugare il vecchio mestiere delle Telco con quello dell’integratore di soluzioni e servizi”.

 

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