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02/11/2017

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di Paolo Morati

Così Synology pensa al concetto di NAS

A fare la differenza per lo storage sono (anche) le applicazioni. Le novità e la strategia del vendor.

DS418

Si è tenuto di recente a Milano l’evento Synology 2018, occasione per fare il punto della situazione sulla strategia e le nuove soluzioni di Synology, l’azienda taiwanese specializzata in sistemi NAS (ma non solo). “Siamo una realtà da 800 dipendenti, e abbiamo 5 milioni di NAS venduti nel mondo. Il sistema operativo DSM giunto alla versione 6.1 è stato scaricato 3,680 milioni di volte dal suo lancio”, ha spiegato Rosiel Lee, General Manager di Synology France nel corso dell’incontro con la stampa. Di fatto lo scenario descritto vede un numero sempre maggiore di aziende, operative in diversi comparti dal militare alla finanza alla sanità, che si affidano a alle sue soluzioni: “La scelta da parte loro è la dimostrazione della fiducia che vi ripongono e delle capacità che offriamo. Noi non smettiamo mai di migliorarle, e vogliamo accelerare la crescita del business dei clienti e rendere i loro asset digitali sicuri”, ha aggiunto Lee.

Vania PaoneVania Paone, Product Manager per l’Italia e la Grecia di Synology, ha invece sottolineato le evoluzioni che si legano ai trend di connessione delle aziende nel mondo e di protezione dei dati, ovunque e sempre. “Abbiamo rivoluzionato l’idea di NAS, parlando di Network Application Storage, perché se da un lato è importante l’esperienza di storage dall’altro bisogna consentire alle aziende di godere in modo efficiente dei dati. E questo può essere fatto proprio con le applicazioni a supporto. Il tutto calato in uno scenario in cui Gartner valuta il mercato dell’Enterprise Fil Sync and Share e dell’Enterprise Content Collaboration 400 miliardi di dollari mentre secondo uno studio Markets and Markets quello della collaborazione aziendale oggi vale 26,7 miliardi di dollari, per arrivare a 49,5 nel 2021”.

Partire dalle applicazioni
Synology vuole seguire i trend più importanti proponendo insieme ai NAS anche una serie di applicazioni che permettono di gestire, sincronizzare sui più device e collaborare sui dati direttamente attraverso un unico portale. Lavorando su dispositivi diversi e con una condivisione flessibile, partendo dal portale Synology Drive di sincronizzazione, gestione e accesso. Il tutto integrato con Cloud Station e Synology Office: “Su questo ultimo fronte abbiamo introdotto l’applicazione Slides per creare diapositive sulle quali lavorare insieme in tempo reale. Fronte Collaboration Suite, ci sono novità per la chat e la possibilità di integrare comandi e quindi applicazioni esterne. Esempi sono quelli di Jump Chat che apre alla videoconferenza. E ancora, la possibilità di creare dei sondaggi per prendere decisioni il più rapidamente possibile”, ha aggiunto Paone evidenziando inoltre aggiornamenti fronte Mail Plus e Calendar, con aggiunta di attività, promemoria e importazione da Google Calendar.

Synology mantiene nel contempo la sua focalizzazione sullo storage, confermando una forte attenzione al mondo aziendale. “Assistiamo a un’inversione di tendenza che vede una propensione sempre maggiore alla virtualizzazione e utilizzo del cloud. Senza dimenticare che i dati continuano comunque a risiedere anche sui client. Ecco che abbiamo lanciato la soluzione Active Backup per abilitare il backup di infrastrutture locali ma anche macchine virtuali e computer, con salvataggio nella nuvola”, ha spiegato Paone. Nel dettaglio è possibile effettuare il backup da fonti multiple con un'unica interfaccia e affidarsi alla deduplicazione, per ottimizzare lo spazio occupato. Con ripristino di un’intera macchina così come di un solofile, e possibilità di lavorare con Google Suite e Microsoft Office 365.

Nuove soluzioni
Per quanto riguarda la parte hardware, tra le novità presentate a Synology 2018 ci sono invece il Mesh Router che permette di creare reti Wi-Fi espandendo la copertura wireless su aree particolarmente ampie tramite un approccio mesh, offrendo setup automatico e gestione centralizzata. E ridistribuzione automatica del segnale in caso di malfunzionamento di uno dei router. Sono poi stati presentati prodotti come i DiskStation DS218 e DS418 con processore ARM, a 64 bit e transcodifica 4K, e possibilità di generare flussi video in formato 1080p, il DiskStation DS3018xs primo prodotto a 6 baie con porta 10gigabit Ethernet, e il FlashStation FS1018 primo prodotto desktop all flash con 2 baie. Infine è stata descritta la strategia per i partner, con nuovi programmi in arrivo, di fascia Silver e Gold, con lancio il primo gennaio 2018. “I Silver sono partner che hanno già una conoscenza approfondita delle nostre soluzioni e assistenza nazionale, e parliamo di rivenditori e system integrator. I Gold devono invece essere stati Silver da almeno 6 mesi, e raggiungere un determinato target di fatturato”, ha concluso Paone.

 

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