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07/10/2016

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Swiftnet: il software di gestione e documentazione è la chiave del successo del’IT

La società porta in Italia le soluzioni di FNT GmbH dedicate alle infrastrutture, proponendo una serie di best practice predefinite.

Claudio LainoQuella del controllo dei progetti IT è una tematica particolarmente calda che va a toccare più reparti e attività aziendali. “Diversi studi dimostrano che oltre il 34% di tutti i progetti IT nel settore privato non hanno successo in termini di costi, scadenze o accettazione dei risultati finali. Parliamo specialmente di quei progetti riguardanti l’implementazione di software dedicati alla parte documentale e di gestione, con costi che crescono anche del 30% rispetto a quanto pianificato senza contare quelli aggiuntivi che variano tra il 10% e il 20%. Per far fronte a questo tipo di problematica è quindi necessario stabilire un progetto ben ponderato e basato su passi predefiniti”, spiega Claudio Laino, Sales & Marketing Director di Swiftnet che ha portato in Italia la soluzione FNT Command, un prodotto software modulare e standardizzato per la gestione delle infrastrutture sviluppato in Germania da FNT GmbH.

“Quando si parla di progetti IT - prosegue Laino - gli errori più comuni sono sempre gli stessi. Ci sono project manager che spesso si ritrovano scadenze irrealistiche e, ancora peggio, nessuno spiega al senior management che queste sono causa di problemi ancora maggiori. Una pianificazione deficitaria basata su previsioni incorrette o scarse comunicazioni tra tutte le parti coinvolte è fonte di incomprensioni e aumento dei carichi di lavoro da svolgere. Ecco che emergono delle piccole falle all’inizio di un progetto, che spesso generano un grosso problema più avanti”. L’idea in tutto questo è che quando si parla di IT i metodi e gli approcci implementativi tradizionali non funzionano e bisogna invece affidarsi a metodi standardizzati, sfatando il mito che non siano adatti alle proprie esigenze. Basarsi su passi predefiniti vuol dire sapere di doversi preoccupare di determinate problematiche prima che emerga un errore. È consigliabile affidarsi a metodi standarizzati e collaudati per compiere esami preliminari, pianificazioni, assegnazione delle risorse e consentire le comunicazioni con i diversi responsabili.

“Se ad esempio si volesse lanciare un nuovo software di documentazione e gestione, come FNT Command, un prodotto software modulare e standardizzato per la gestione delle infrastrutture, la metodologia standard consente di ottenere una panoramica di tutti i processi paralleli e le relative interdipendenze. Inoltre si va a individuare quali informazioni debbano essere trattate per prima e chi effettivamente riveste un ruolo chiave per il successo del progetto stesso. L’approccio standardizzato aiuta a considerare il contesto completo, prima, durante e dopo il progetto offrendo la possibilità di comprendere che cosa, quando e perché certe cose devono essere fatte arrivando a creare una comprensione comune degli obiettivi e assicurandone il successo”, conclude Laino.

 

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