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Hardware
 

22/03/2016

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Stampare in 3D anche in grande formato

Il dispositivo Sharebot Q con sistema a doppio trascinamento permette di realizzare prototipi in A3 ed è in grado di stampare tutti i materiali, TPU compreso.

SharebotQSi chiama Sharebot Q la nuova stampante 3D professionale di formato A3 pensata per la realizzazione di prototipi di grandi dimensioni, indirizzata a professionisti e le aziende che operano in ambito meccanico, architettonico e design. Progettato da Sharebot con la tecnologia a deposizione di filamento (FFF), il prodotto somma al suo interno tutte le migliorie tecniche, hardware e software di Sharebot 42 come l'autocalibrazione degli assi X, Y e Z, che permette all'utente di mantenere il piano sempre perfettamente in squadra, anche dopo diverse stampe.

L'introduzione di un piano riscaldato magnetico (non più in vetro) è pensato per facilitare la rimozione degli oggetti stampati dal loro supporto, anche in caso di geometrie complesse, migliorando così notevolmente la user-experience. Prima stampante 3D Sharebot costruita con una struttura dei profili parzialmente in alluminio, Sharebot Q è dotata di un mobiletto sottostante per la collocazione delle bobine di stampa in comodità.

La nuova stampante professionale, in grado di stampare tutti i materiali, TPU compreso, permette inoltre l'utilizzo di una bobina da due chili. La semplificazione del processo di stampa è resa possibile grazie a un sistema a doppio trascinamento, con motori sia sull'estrusore che in prossimità della bobina. Potenziati anche i motori per raggiungere una notevole velocità di stampa mantenendo qualità e precisione del risultato finale. Indirizzato al desktop engineering, Sharebot Q presenta uno schermo a colori touch-screen da cinque pollici e consente la gestione stand alone di tutte le operazioni di stampa.

Collegabile alla rete domestica o aziendale, questa stampante 3D renderà possibile, grazie alla presenza di una webcam integrata, il controllo da remoto delle code di stampa, la messa in pausa e l'eventuale interruzione del processo. Da segnalare infine l'introduzione, vista per la prima volta con Sharebot 42, delle due porte USB: la prima, pensata per la lettura standard della chiavetta; l'altra, invece, concepita nell'ottica di una futura introduzione di kit speciali.

 

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