Intelligenza Artificiale 2019
Hardware
 

05/12/2014

Share    

Stampa 3D: un punto di forza anche per le aziende?

A Genova lo sanno già da 20 anni... con Technimold che distribuisce i prodotti Stratasys

Siamo tutti in pieno fervore per la stampa 3D. Ma è davvero un fenomeno così recente e solo per makers? No, anzi. Le imprese ne possono fare il loro vantaggio più grande. E Technimold, azienda ‘Made in Genova’, lo sa bene perché distribuisce da oltre 20 anni stampanti 3D aziendali Stratasys (società americana leader nel settore), che realizzano prototipi di tutte le misure e materiali. Le stampanti Stratasys funzionano con due tecnologie, FDM (Fused Deposition Modeling) o Polyjet. Entrambe prevedono la deposizione di materiale: per FDM si tratta di termoplastici di 9 tipologie, differenti per caratteristiche meccaniche, tecniche e di performance funzionali, mentre, in caso di Polyjet, le protagoniste sono resine fotopolimeriche liquide che vengono immesse in un vassoio di lavoro e, tra uno strato e l’altro, sono catalizzate grazie al passaggio di un raggio UV.


Quali prototipi è possibile realizzare con le stampanti 3D Stratasys? Modelli e parti finite partendo da un semplice file STL (file che si possono realizzare utilizzando un qualsiasi software CAD) e realizzati con materiali diversi secondo l’uso del prodotto. Qualche esempio? Prototipi in ABS Plus, ULTEM, Nylon 12, VeroWhite Plus e la gomma della serie Tango. I prototipi realizzati sono funzionali, resistenti e adatti a tutti i settori: automotive, aerospaziale, educational e medicale, design e architettura. Il desiderio di Technimold? Che le aziende “riconoscano realmente le potenzialità delle stampanti 3D, e che capiscano che questi sono strumenti adatti a loro”- sottolinea Alessio Caldano, amministratore
delegato di Technimold. “Sempre di più, negli ultimi anni, le stampanti 3D e i sistemi di prototipazione rapida sono utilizzati per stampare modelli e parti finite”. Perché? “Si risparmia tempo – continua Caldano - denaro e si guadagna in privacy: lo studio del prodotto è più veloce, l’outsourcing un lontano ricordo, così come il rischio di essere fonte di ispirazione per sconosciuti. Con una stampante 3D infatti, tutto il lavoro viene svolto in azienda e nessuno può accedere a informazioni riservate”. 

 

TORNA INDIETRO >>