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11/01/2013

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I servizi gestiti sempre più apprezzati in Italia

Managed services: un nuovo modello che si sta diffondendo in molte aziende

 

 

 

 

Qual è lo stato di salute del mercato dei servizi gestiti di tipo IT attivi nel nostro Paese? Senza voler generalizzare , dalle risposte ottenute dai manager intervistati in questa inchiesta, possiamo dire che questa nuova formula attiva ormai da tempo in un comparto molto consolidato, come quello dei servizi ICT, sta iniziando a diffondersi, e non mancano ormai anche i casi di successo che possono ‘certificare’ quanto affermato dai diversi fornitori. Ciò non toglie che il mercato sta mutando rapidamente complice la perdurante crisi economica, ma anche l’avvento di una offerta cloud piuttosto ricca e articolata, ma che viene considerata, come del resto tutte le novità, ancora con molta cautela.

 

 

Le esigenze delle aziende utenti
 

 

Per iniziare però la nostra inchiesta sullo stato attuale dei managed service offerti nel nostro Paese abbiamo voluto capire quali sono oggi le richieste delle aziende utenti italiane. Ecco come ci hanno risposto i nostri interlocutori
 

“Complice il periodo di contrazione della domanda e la necessità di espandersi sui mercati internazionali, registriamo un aumento delle richieste, specie per quanto concerne le aziende manifatturiere, il segmento del retail e dei servizi, che si trovano a fare i conti con l’esigenza di concentrarsi maggiormente sul “core business” e ridurre i costi operativi dell’ICT – dichiara Andrea Bertoldo, responsabile soluzioni cloud, direzione marketing, BT Italia. Le aree di crescita riguardano, oltre al cuore dell’IT aziendale e della rete attraverso cui accedere a servizi aziendali centralizzati e condivisi, la protezione dei dati e i servizi web, in cui disponibilità e sicurezza sono irrinunciabili. La creazione di un repository centralizzato a cui accedere in modalità protetta e trovare velocemente le informazioni aziendali è un’esigenza prioritaria. Al tempo stesso rappresentano una priorità per le aziende la disponibilità di infrastrutture e di managed service sicuri in grado di erogare servizi attraverso il web in ottica multicanale”.
 

“Come Gruppo Cedacri ci focalizziamo da sempre sullo sviluppo di soluzioni di outsourcing: ci riteniamo dunque un osservatore privilegiato delle esigenze delle aziende in questo senso – afferma Andrea Pettinelli, responsabile gestione clienti e sviluppo commerciale di Cedacri. Dalla gestione esternalizzata di servizi non direttamente attinenti alle attività chiave del business, le aziende si attendono ovviamente un beneficio in termini di riduzione dei costi, ma anche ritorni in termini di efficientamento dei processi. Tutto ciò a fronte di concrete garanzie in termini di qualità e di sicurezza del servizio erogato e della possibilità di personalizzare la soluzione per allinearla alle specifiche peculiarità del proprio business”.
 

“Le richieste di managed service sono dirette alla gestione di server, storage e network, in due parole del data center, e della componente periferica cioè del workplace – racconta Federico Riboldi, business program manager di Fujitsu Technology Solutions. La focalizzazione è sulle capacità che il fornitore è in grado di mettere in campo per la gestione delle componenti IT on-site e da remoto, attraverso un unico punto di contatto. L’obiettivo è quello di arricchire le competenze aziendali per affrontare tematiche delicate quali business continuity, security, gestione storage e gestione dei data base, avvalendosi di un partner tecnologico affidabile. Con l’avvento del cloud, il target si sta spostando verso la gestione di dispositivi mobili (smartphone, tablet e notebook) e l’integrazione di servizi quali IaaS e SaaS”.
 

“Le aziende chiedono servizi che consentano loro di risolvere le problematiche con cui si confrontano ogni giorno quali la complessità tecnologica derivante per esempio da ambienti multivendor, la necessità di ridurre i costi, la mancanza di risorse per la gestione operativa delle tecnologie, l’accorciamento del ciclo di vita dei prodotti che implica revisioni e sostituzioni più frequenti – spiega Alberto Mariani, director IT services EMEA, managed services, Ricoh Europe plc. Un’altra richiesta che riscontriamo in molti clienti riguarda la possibilità di esternalizzare la gestione e il supporto all’infrastruttura IT, in modo da concentrare le proprie risorse su aspetti più importanti per il business come ad esempio il layer applicativo. Le imprese chiedono poi progetti IT che, da un lato, abbiano tempi rapidi di sviluppo e di implementazione e, dall’altro, investimenti iniziali il più contenuti possibili”.

 

 

Dove si sviluppa l’offerta
 

 

Viste le esigenze, cerchiamo invece di capire come i fornitori cercano di supportare la domanda delle aziende utenti con le loro offerte.
 

“Cedacri propone una gamma completa e integrata di soluzioni di outsourcing: gestione dell’infrastruttura tecnologica e desktop management, soluzioni applicative messe a disposizione su richiesta in modalità SaaS, system integration, servizi di business process outsourcing e gestione documentale, servizi di stampa e postalizzazione, servizi di monetica e carte di pagamento – descrive Pettinelli di Cedacri. Rassicuriamo i nostri clienti sull’affidabilità del servizio erogato grazie alla nostra infrastruttura di business continuity e disaster recovery, ai vertici in Italia, e attraverso SLA rigorosi che il cliente può tenere sempre sotto controllo. E sul fronte dei costi siamo in grado di generare risparmi sensibili, che nel caso della gestione dell’infrastruttura tecnologica possono arrivare per esempio fino al 30%”.
 

“I servizi managed di Fujitsu sono organizzati in modo da coprire in modo capillare tutte le aree delle infrastrutture IT – afferma Riboldi di Fujitsu Technology Solutions. Fujitsu è in grado di sviluppare soluzioni personalizzate e, nel contempo, basate su standard ITIL a garanzia della loro affidabilità. L’erogazione può essere da remoto oppure on-site o un mix tra le due, e si avvale di competenze sia locali che globali, dislocate in 11 centri (con varie funzioni) distribuiti in più nazioni. Da questi centri, i nostri esperti operano per erogare servizi in modalità non-stop. I punti focali dell’offerta di servizi Fujitsu sono volti a incrementare la flessibilità e l’efficienza dei servizi erogati, con riduzione dei rischi e dei costi in totale trasparenza verso il cliente”.
 

“I managed services di Ricoh danno una risposta concreta alle esigenze presenti nel mercato italiano – dichiara Mariani di Ricoh Europe plc. Il nostro valore aggiunto sta nel riuscire a garantire un’offerta integrata che copre tutti gli aspetti dell’IT aziendale. Si tratta infatti di un insieme di servizi per la fornitura e la gestione di tutte le tecnologie aziendali (soluzioni di stampa e processi di gestione documentale, pc, server, soluzioni per la videosorveglianza…) e i relativi servizi di supporto. I managed services sono strutturati in Managed Document Services, Document Process Outsourcing e IT Services. I Managed Document Services si basano su un processo consulenziale e progettuale volto all’ottimizzazione continua della gestione documentale e delle tecnologie a supporto. Con il Document Process Outsourcing diamo invece alle aziende la possibilità di esternalizzare attività quali la dematerializzazione/conservazione sostitutiva di documenti quali ad esempio le fatture oppure la produzione di materiale come brochure, depliant, manuali, cataloghi e cedolini. Infine, con gli IT Services Ricoh diventa l’unico punto di contatto per la fornitura e la gestione completa della postazione di lavoro (pc, laptop…) e dei server aziendali, mediante un help desk che gestisce le attività di assistenza tecnica, di manutenzione e di supporto”.
 

“BT è un partner globale focalizzato sull’infrastruttura a supporto delle applicazioni di business – racconta Bertoldo di BT Italia. Per i servizi di Paper Flow, BT mette a disposizione le proprie infrastrutture sicure sia in Italia e sia a livello internazionale, dove può contare su una rete capillare (170 Paesi collegati), integrata da quarantacinque centri di competenza e gestione (data center), di cui cinque in Italia, attraverso cui garantire la protezione dei dati e delle applicazioni di document management e archiving erogate attraverso soluzioni di public cloud o private cloud. Grazie a queste infrastrutture, i servizi di Paper Flow sono resi “intrinsecamente sicuri” e garantiscono la disponibilità, l’integrità e la sicurezza delle informazioni gestite. Le stesse infrastrutture e i servizi sono a disposizione delle aziende per garantire e proteggere i servizi web aziendali (intranet, extranet, portali, servizi di e-commerce, servizi multimedia).

Obiettivo di questi servizi è quello di garantire la ‘user experience’ agli utilizzatori final

 

 

Casi di successo

 

 

Concludiamo con alcuni casi di successo.
 

“Il Comune di Roma, nell’ambito del servizio di fleet management Fujitsu ha implementato il servizio di assessment automatico di tutto il parco installato per la misurazione dei KPI necessari a individuare come incrementare l’efficienza del servizio e risolvere i problemi di tracciabilità delle varie change request – racconta Riboldi. I benefici sostanziali per il Comune si sono concretizzati nel disporre di una vista centralizzata del parco, nell’ottimizzazione nei tempi di risposta alle chiamate di intervento e nell’automazione del provisioning e dell’aggiornamento e controllo delle configurazioni secondo le best practice ITIL”.
 

“Tra le aziende che hanno scelto gli IT Services di Ricoh in un’ottica di one-stop-shop vi è il Piccolo Teatro di Milano – afferma Mariani. L’ente aveva la necessità di fare evolvere il proprio data center per supportare la crescita del business e la gestione di applicazioni alla base delle attività, come per esempio il sito web, il sistema per la vendita on line dei biglietti e la web tv. Il Piccolo Teatro era già cliente Ricoh per i servizi di printing e di gestione documentale, con un progetto di rinnovamento e di razionalizzazione tecnologica che ha consentito di ottenere una significativa riduzione dei costi e di rendere più efficienti i processi. Considerati questi benefici il Piccolo Teatro ci ha scelto come fornitori anche per il nuovo progetto. Ricoh ha progettato e implementato un’infrastruttura IT flessibile, ‘green’ e pronta per eventuali evoluzioni future. Grazie a questo progetto il Piccolo Teatro è riuscito a ridurre i costi e i consumi energetici e ad aumentare l’efficienza e la produttività del data center”.
 

“Reale Mutua Assicurazioni ha puntato sui servizi di facility management di Cedacri, che oggi ospita presso il proprio data center l’infrastruttura tecnologica - mainframe e server dipartimentali - di tutto il Gruppo assicurativo, occupandosi della manutenzione e del rinnovamento degli apparati e gestendo il servizio di disaster recovery - racconta Pettinelli. L’housing dell’infrastruttura ha portato Reale Mutua ad accrescere sensibilmente la sicurezza dei sistemi e ad abbattere i costi di circa il 15%”.


“Una piccola compagnia di assicurazione italiana ci ha manifestato l’esigenza di individuare un partner per la gestione dell’infrastruttura ICT attraverso una soluzione gestita – spiega Bertoldo. BT Ha proposto una soluzione di public cloud dal proprio portfolio BT Compute, che ha permesso al cliente di poter contare in tempi brevi su un nuovo data center virtuale in grado di abilitare servizi web e di gestione di data base in modo scalabile e veloce”.

 

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