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Sicurezza
 

12/10/2012

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I vantaggi di una sicurezza completa secondo Sophos

Proteggere network, server, laptop, desktop, cloud e device mobili in modo univoco

 

 

 

 

Come proteggere network, server, laptop, desktop, cloud e device mobili

 

 

Raffaela Citterio

 

 

Un’offerta sempre più completa e tecnologicamente innovativa e una strategia commerciale che guarda con attenzione al canale. Sono queste, in estrema sintesi, le linee guida della nuova strategia di Sophos, vendor di security che offre una vasta gamma di soluzioni in grado di proteggere in modo integrato tutti gli obiettivi sensibili.

 

 

“Sempre più il fattore critico di successo è la massimizzazione dell’efficienza operativa – afferma Marco D’Elia, country manager di Sophos Italia – cioè, anche dal punto di vista della IT security, la necessità di ottimizzare gli investimenti e scegliere soluzioni che siano il più possibile complete e integrate. Dopo l’acquisizione di Astaro, avvenuta alla metà dello scorso anno, siamo nella condizione ideale per dare una risposta concreta, affidabile, performante e competitiva a questa esigenza”.
 

L’integrazione tra la tecnologia Sophos e quella Astaro, oggi, è cosa fatta, per cui i clienti possono accedere a una suite che offre criteri coordinati e coerenti sia a livello di endpoint che di rete, una proposizione che risulta particolarmente interessante anche per il canale, che a sua volta ha la possibilità di fornire, oltre a una soluzione completa per la protezione contro le minacce di ultima generazione, servizi avanzati ad alto valore aggiunto, come ad esempio strumenti di reportistica e di controllo dei criteri di sicurezza applicati da qualsiasi end point a qualsiasi punto estremo della rete, con soluzioni che possono essere realizzate attraverso piattaforme software, virtuali, tramite appliance o servizi cloud, supportate 24x7x365 dai Sophos Labs, tra i più efficaci ed efficienti al mondo.
 

La strategia di ‘complete security’ di Sophos, di fatto, risolve le sfide dei prodotti multi-point combinando l’UTM (unified threat management) e la protezione mobile, cloud e dell’endpoint, coniugando maggiore visibilità, livelli di protezione ottimali e gestione semplificata. In altre parole, da qualunque punto si intenda partire per migliorare la protezione dei propri asset IT – network, server, laptop, desktop, cloud e device mobili, aziendali o personali che siano (funzionalità ottimizzata anche grazie alla recente acquisizione di Dialogs, uno dei principali provider privati di soluzioni MDM, mobile device management) – le soluzioni Sophos rappresentano una scelta ottimale, che può essere modulata in base alle esigenze specifiche di ogni singola organizzazione.

 

 

Premiati dal mercato
 

 

Una strategia che il mercato mostra di apprezzare, come confermano i numeri: l’ultimo anno fiscale, infatti, chiuso al 31 marzo 2012, ha visto una crescita del fatturato globale del 17% rispetto all’anno precedente, a dimostrazione che la società, nonostante il contesto macro economico sicuramente non facile, continua a innovare, investire e crescere.
 

“Anche sul mercato italiano possiamo confermare il trend positivo registrato a livello mondiale – assicura D’Elia – anche grazie a una strategia commerciale sempre più orientata al canale”.
 

Oltre ad efficaci campagne di pricing e bundling rivolte sia ai large account che alla piccola e media impresa, infatti, buoni risultati stanno arrivando dalle partnership con distributori a valore (Computerlinks, Exclusive Networks e, a breve, Esprinet, attraverso V-Valley) che permettono a Sophos di essere presente in maniera sempre più capillare su tutto il territorio nazionale e di sviluppare un ecosistema qualificato e motivato intenzionato a distinguersi sul mercato della sicurezza grazie a un’offerta completa, affidabile e con un ottimo rapporto qualità/prezzo, erogabile anche in modalità as-a-service, un modello di go-to-market che sta crescendo rapidamente, perché garantisce vantaggi concreti sia agli operatori del mercato IT, che possono ampliare il proprio offering con servizi gestiti ad alto valore aggiunto, che agli utenti finali, che hanno la necessità di concentrarsi sul proprio core business e non sulle complessità tecnologiche.

 

 

Presentato l’UTM 9
 

 

Le soluzioni UTM, quando sono nate, avevano l’obiettivo di includere tutte le funzionalità utili per proteggere efficacemente un’azienda da tutte le minacce che potevano insorgere. La gestione della sicurezza per l’endpoint era trascurata e/o relegata su prodotti separati.
 

“Il proliferare di nuovi device, a cominciare da quelli mobili, sta modificando profondamente questo paradigma – commenta D’Elia – rendendo la gestione degli endpoint sempre più strategica; per questo abbiamo deciso di incorporare la gestione di tutti i device endpoint nelle nostre soluzioni UTM, indipendentemente dalla rete”.
 

Una strategia che si è concretizzata con il lancio di una nuova famiglia di UTM, la 9, avvenuto alla metà di luglio, che combina in una singola console di gestione la protezione per l’endpoint e l’unified threat management.
 

Progettato per integrare la sicurezza gateway ed endpoint in un solo hardware o box virtuale, i nuovi UTM 9 di Sophos offrono funzionalità avanzate per semplificare il roaming dell’utente e le sfide poste alla sicurezza dal dirompente fenomeno del Boyd (bring your own device).
 

L’approccio innovativo di Sophos alla protezione dell’endpoint, declinato al meglio nella nuova gamma, sfrutta il servizio cloud LiveConnect: gli utenti possono sempre gestire tutti gli endpoint, indipendentemente da dove si trovino o da come siano connessi; i computer vengono mantenuti aggiornati grazie alla protezione antivirus, mentre nuove policy possono essere definite in qualsiasi momento.
 

Il portale Html5 VPN consente poi agli utenti di connettersi alle risorse interne ovunque si trovino, indipendentemente dal device utilizzato; il portale browser-based di Sophos utilizza Html5, dando accesso da applicazioni come VNC (virtual network computing), remote desktop, protocollo di comunicazione SSH e altre.
 

A livello di sicurezza wireless, l’UTM 9 consente alle aziende da un lato di dare anche ai visitatori occasionali un accesso wireless semplice e sicuro, dall’altro di impostare le quote di accesso in base al tempo o alla larghezza di banda.
 

I nuovi appliance, naturalmente, integrano il motore antivirus di Sophos, che analizza le e-mail e il traffico web con tecnologia Sophos e con un secondo motore commerciale (di Avira), analizzando virus, spyware, worm, trojan e adware in una sola scansione, fornendo una protezione contro gli attacchi zero-day molto efficace.
 

 

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