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04/03/2019

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Snom punta sul protocollo DECT per le comunicazioni senza fili

Il pioniere del VoIP ha in portafoglio headset e moduli vivavoce wireless basati sullo standard impiegato su scala mondiale per i telefoni cordless, che è stato preferito al Bluetooth.

Oggi le persone sono molto più mobili di una volta anche all’interno degli uffici. Non a caso sul mercato sono presenti molti headset wireless o altoparlanti alimentati a batteria per aziende. Anche Snom, società che dal 2001 propone telefoni VoIP professionali di livello enterprise, da circa un anno è entrata in questo settore, proponendo headset e moduli vivavoce wireless per le proprie soluzioni per conferenze. I dispositivi Snom, però, si differenziano in un punto essenziale dalla maggior parte degli accessori senza fili per telefoni presenti sul mercato. “Abbiamo deciso di scommettere sul protocollo DECT, lo standard impiegato su scala globale per i telefoni cordless”, spiega Hannes Krüger, product manager di Snom. Con gli accessori wireless basati su DECT, come l’headset Snom A170 o il modulo vivavoce C52-SP, lo specialista della telefonia IP ha voluto evitare problemi di compatibilità, offrendo un’alternativa ai dispositivi Bluetooth.

Hannes KrügerI punti di forza
Rispetto al DECT, il Bluetooth ha un unico vantaggio: è possibile utilizzare gli auricolari o i dispositivi vivavoce wireless sia con il telefono da tavolo o softphone per pc, sia con lo smartphone aziendale. “Certo una comodità, ma quanti sono dotati di entrambi?” si chiede Krüger. Per contro, gli svantaggi della tecnologia Bluetooth in termini di trasmissione vocale sono consistenti, a partire dalla qualità e stabilità della connessione, spesso insoddisfacenti. “Il punto di forza dello standard DECT consiste nel fatto che il protocollo di trasmissione è limitato quasi esclusivamente ai dispositivi audio”, evidenzia Krüger. Dato che il protocollo DECT dispone di una propria frequenza radio, difficilmente si incontrano interferenze che non provengano da altri telefoni DECT. Certo, eventuali muri di cemento o armati in acciaio possono limitare la portata del segnale DECT. Tuttavia, si parla di una portata che con i suoi 20 - 30 metri negli stabili moderni, è di circa tre volte superiore a quella del Bluetooth (valore nominale del DECT tra i 50 e i 100 mt all’interno di un edificio e fino a 300 mt all’esterno). Molto apprezzata anche la decisione di Snom di integrare direttamente nei suoi accessori senza fili l’unità di controllo per headset e moduli vivavoce DECT. “Vogliamo offrire un’esperienza veramente plug & play: l’headset Snom A170 ad esempio è dotato di un interruttore che consente di alternare la connessione tra pc e telefono, garantendo la massima flessibilità”, conclude Krüger.

 

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