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Hardware - Datacenter
 

18/05/2017

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di Ruggero Vota

Syneto, iperconvergenza europea per le PMI

Disponibile la gamma HYPER Serie 3000, sistemi iperconvergenti plug and play con disaster recovery built-in e funzionalità di Instant Restore comprese nel prezzo.

Vadim ComanescuRendere accessibili i benefici dei sistemi iperconvergenti alle PMI, puntando su soluzioni tecnologiche avanzate, semplici da utilizzare per i clienti e facili da vendere per system integrator, corporate dealer e VAR. È la missione che si è data Syneto con l’annuncio nel mese di marzo 2017 della famiglia HYPER Serie 3000, piattaforma iper-convergente ‘all in one’ che si colloca in una fascia di prezzo molto competitiva. "Ci siamo posizionati tra le soluzioni ‘do it your self’ che richiedono forti competenze nell’integrazione tra server, storage e network che solitamente le PMI non hanno, e le soluzioni iperconvergenti dei vendor più conosciuti in questo ambito che richiedono capacità d’investimento anche per le versioni entry level fuori dalla portata delle PMI italiane. Essendo un operatore europeo, abbiamo progettato un’offerta di sistemi iperconvergenti con disaster recovery integrato accessibili alle PMI europee”, ha spiegato Vadim Comanescu, CEO di Syneto società italo-romena che ha la sede commerciale a Brescia, il laboratorio di sviluppo a Timisoara e il centro di produzione in Belgio, per essere vicino ai flussi logistici dell’hardware che sbarca in Europa attraverso Rotterdam e Anversa.

Le capacità ingegneristiche
Ma la strategia commerciale non è la sola carta di Syneto. La principale sta invece nella capacità di sviluppo tecnologico. La società nata nel 2000 per iniziativa dell’imprenditore italiano Marco Lorenzi che ha investito in un primo nucleo di sviluppo con dei neolaureati dell’Università Politecnica di Timisoara, nel 2009 è stata tra le prime a occuparsi di Software Defined Storage e dal 2015 ha iniziato a progettare i primi sistemi iperconvergenti la cui commercializzazione ha preso il via nel 2016, mentre poche settimane fa è stata annunciata la nuova gamma HYPER Serie 3000.
 “La tecnologia è il nostro punto forte, l’ingegneria è nel nostro DNA. La realizzazione di prodotti dove hardware e software sono pensati per lavorare insieme ci hanno consentito di crescere. I prodotti iperconvergenti HYPER Series 3000, non unificano solo la parte di compute, storage e network ma introducono il concetto di iperconvergenza e il consolidamento dei servizi più utilizzati dalle PMI: virtualizzazione, file storage (NAS) e backup & disaster recovery nativo”, ha aggiunto Vadim  Comanescu. 
Le macchine Syneto sono dotate dell’ultima serie di processori Intel Xeon v4 e di una tecnologia che la società definisce ‘hybrido quadrato’, ovvero una parte di storage ibrida e una all-flash all’interno della stessa macchina.  “Partendo dal numero di macchine virtuali e dalla loro tipologia, il nostro reseller può fin da subito proporre al cliente la configurazione del sistema più adatto alle sue esigenze, a differenza di altre soluzioni iperconvergenti che sono molto più complesse”. 

Disaster recovery built-in
Secondo Comanescu la domanda di infrastrutture iperconvergenti sta maturando verso il concetto di ‘sistemi autoprotetti’, ovvero piattaforme che non necessitano di installare software di backup di terze parti o di essere collegate a soluzioni esterne di disaster recovery (DR), poiché queste funzionalità sono implementate nella macchina. I sistemi HYPER Serie 3000 fanno convivere nella stessa configurazione una macchina primaria e una secondaria sulla quale vengono replicati i dati elaborati dalla prima. “La seconda macchina può avere dimensioni uguali a quella principale oppure essere anche più economica del 50%. E’ possibile implementare poi il disaster recovery in location diverse, mettendo le macchine a decine di chilometri di distanza. Inoltre nella versione standard è prevista la funzionalità di Instant Restore che consente di riavviare un’infrastruttura IT sulla macchina DR entro 15, massimo 30 minuti dalla caduta del sistema primario, mentre le soluzioni tradizionali ripristinano la produzione in ore, a volte giorni. Un’innovazione che non si trova in altri prodotti sul mercato”.

Italia ma non solo
Oggi Syneto lavora in Italia con quattro distributori – Newtech Security, Questar, Attiva Evolution e Icos – e quest’anno intende raddoppiare i reseller, oggi circa 20, che comprendono system integrator, corporate dealer e VAR. Nel frattempo continua lo sviluppo fuori Italia: “Abbiamo dei rivenditori in Belgio, ci siamo appena lanciati con un importante system integrator in Francia e un altro in Portogallo. E in più, proprio pochi giorni fa, ci siamo approcciati con uno dei più grandi distributori pan-europei in Regno Unito, Benelux, Paesi nordici e Germania. Ci prepariamo al futuro con due nuovi prodotti in costruzione nei laboratori di ricerca e sviluppo e nel 2018 oltre a continuare lo sviluppo in Europa, penseremo anche ad iniziative per Asia e USA.”.

 

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