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31/05/2016

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Siemens con HP per i processi additivi

Dalla prototipazione alla produzione, l'accoppiata tra software di controllo e stampanti 3D punta a innalzare il livello di libertà, personalizzazione e velocità a disposizione degli ingegneri.

È lo sviluppo di nuove soluzioni che puntano a trasformare tecnologia additiva da una semplice tecnica di prototipazione a un metodo di produzione a tutti gli effetti l’obiettivo della collaborazione tra Siemens e HP annunciata in questi giorni, puntando alla stampa di parti funzionali in 3D composte da diversi materiali e in diversi colori. Si parla, più nel dettaglio, dell’evoluzione della nuova tecnologia scalabile Multi Jet Fusion e delle nuove stampanti 3D HP Jet Fusion per permettere ai progettisti e ingegneri di creare prodotti che superano i limiti degli attuali processi produttivi e che possono essere realizzati a velocità nettamente superiori con la stampa 3D. Il tutto per incrementare il controllo sul processo di stampa e sulle caratteristiche dei materiali, a livello del singolo voxel, con velocità fino a dieci volte superiori e costi dimezzati rispetto agli attuali sistemi di stampa 3D.

“La tecnologia additiva sta rivoluzionando l’industria manifatturiera, offrendo la possibilità di sfruttare la stampa 3D per portare creatività e innovazione nello sviluppo di prodotti”, ha dichiarato Chuck Grindstaff, Presidente e Chief Executive Officer, Siemens PLM Software. “La nuova tecnologia di stampa 3D di HP controllata dal software per il processo additivo di Siemens offrirà agli ingegneri un grado di libertà nella progettazione, possibilità di personalizzazione e velocità senza precedenti. Le aziende potranno sviluppare prodotti con prestazioni migliori unite a una riduzione del peso e una maggiore resistenza. Potranno inoltre stampare tutti i componenti di un assieme come un’unica parte con diverse caratteristiche e proprietà, risparmiando tempo e denaro e, al tempo stesso, riducendo le possibilità di errori in produzione. Queste nuove funzionalità cambieranno le modalità di produzione dei pezzi, ma soprattutto il modo in cui verranno concepiti.” L’obiettivo di Siemens è industrializzare il processo additivo. Con un’offerta completa di software PLM, automazione integrata e gestione delle attività produttive, Siemens collabora con costruttori di macchine e aziende manifatturiere per promuovere la stampa 3D come processo produttivo integrale.

“Affinché i clienti possano sfruttare tutti i vantaggi della tecnologia Multi Jet Fusion di HP, che consente di controllare le caratteristiche del materiale e della parte a livello di voxel, i sistemi CAD/CAM/CAE devono supportare tecniche di progettazione e analisi avanzate”, afferma Stephen Nigro, presidente della divisione di stampa 3D di HP. “La competenza di Siemens nel software per la gestione del ciclo di vita dei prodotti, unita all’innovazione di HP, contribuirà a trasformare la stampa 3D da semplice strumento di prototipazione a vera e propria tecnica di produzione.”

 

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