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19/07/2016

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Servizi Digitali Globali: chi guida a livello geografico?

La scelta della location dei servizi digitali è diventata strategica e crescerà ancor di più con la loro maggiore diffusione nei prossimi anni.

Nel recente studio Global Hotspots for Digital Services, la società di consulenza Everest Group ha tracciato una mappa dei luoghi migliori quando si parla di erogazione di servizi digitali. Le stime parlano di un mercato che oggi impiega tra i 300.000 e 350.000 FTE (Full Time Equivalent) pari al 5/7% del settore information technology/business process (IT-BP). Everest Group si aspetta che tale quota aumenti legandosi a una crescita più rapida di questi servizi (tra il 14 al 18%) rispetto allq media dell’IT-BP (tra il 7 e il 9%) registrata negli ultimi quattro/cinque anni. In particolare, l’India appare oggi come la destinazione maggiore relativamente all’offerta di servizi digitali, con il circa il 5% del mercato in termini di FTE, grazie alla disponibilità di talenti di grande qualità, sinergie con attività di sourcing esistenti nell’area e bassi costi operativi. Il 24% dell’FTE globale digitale riguarda invece le attività onshore tier-two di Nord America ed Europa considerate due aree geografiche importanti per l’innovazione in tempo reale e la rapidità di uscita sul mercato per le tecnologie digitali esistenti e di prossima generazione.

L’Europa Nearshore costituisce, invece, approssimativamente il 14% degli FTE globali digitali, un’area appetibile per gli acquirenti vista la possibilità di offrire servizi in più lingue in ambito social media, analytics e mobility. India esclusa, l’Asia-Pacifico conta invece per circa il 7%, con una selezione di servizi digitali di fascia alta in città come Singapore e Pechino nonché in Malaysia. Meno maturità viene invece registrata in America Latina rispetto a India ed Europa Nearshore; tuttavia Everest fa notare che esiste un certo traino nel supporto della domanda regionale così come nella fornitura di servizi digitali di complessità medio bassa destinati al Nord America.

Nella valutazione delle diverse location in base a talenti e costi, e tenendo conto di fattori come maturità e potenziale, città come Bangalore, Mumbai e Hyderabad emergono come leader. Concorrenti principali sono invece Manila, Praga, San Paolo e Dublino, con una presenza di talenti IT guidata dai servizi cloud. A seguire ci sono Pechino, Buenos Aires, Kuala Lumpur e Cracovia.

“L’erogazione di servizi a livello globale è diventata un’attività che mette al centro i talenti con le imprese che, oltre a pensare all'efficienza, intensificano la propria ricerca di talenti digitali per supportare iniziative di business digitale quali social e interattività, mobility, analytics, cloud, Internet of Things (IoT), automazione robotica dei processi, cybersecurity digitale e altro”, commenta H. Karthik, partner, Global Sourcing, di Everest Group. “Di conseguenza la scelta dei luoghi per i servizi digitali è diventata una decisione chiave strategica e si farà ancora più critica con la robusta adozione nei prossimi due o tre anni di tali servizi".

 

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