Estate 2020
Servizi
 

25/11/2013

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Servizi ad alto valore aggiunto basati sul cloud

IBM Global Technology Services aiuta le aziende a fare scelte ponderate e consapevoli nel momento in cui decidono di orientarsi verso il cloud, sia esso di tipo privato, pubblico o ibrido

Avere una visione completa dell'offering della propria azienda e, soprattutto, delle esigenze sempre nuove e diverse che esprime il mercato è importante per tutti, ma per chi opera nel mondo dei servizi è fondamentale. Per questo IBM ha chiamato Enrico Cereda a ricoprire la carica di Vice President di tutta l'organizzazione Global Technology Services nel nostro Paese, l'unità dedicata ai servizi di consulenza, progettazione, realizzazione, manutenzione e gestione dei sistemi IT. Cereda, infatti, vanta un curriculum di ampio respiro: in precedenza ha ricoperto l’incarico di Vice President Systems and Technology Group, con obiettivi di offerta, fatturato, utili e customer satisfaction per tutto il business hardware di IBM Italia. Nel recente passato, è stato inoltre direttore del software WebSphere per l'Europa sud-occidentale, con sede presso l’headquarter europeo di IBM a Madrid e responsabilità per Francia, Italia, Spagna, Grecia, Portogallo, Israele, Belgio, Lussemburgo e Paesi Bassi; prima ancora è stato assegnato a New York come executive assistant del general manager della divisione Software Group di IBM Corporation, dove ha seguito un progetto mondiale di trasformazione riguardante le forze di vendita. Prima degli incarichi internazionali, ha guidato una business unit innovativa nelle vendite, focalizzata sul mercato delle piccole e medie imprese. Approdato in IBM nel 1996, Cereda in precedenza ha lavorato per cinque anni come project manager presso la Banca Popolare di Milano, maturando una profonda conoscenza del sistema bancario italiano. A livello istituzionale, è membro del Programma Young Leaders (YLP) del Consiglio per le relazioni fra Italia e Stati Uniti, membro del CdA di V-TServices – la joint venture fra Unicredit/UBIS e IBM – e membro del CdA della Fondazione IBM Italia. Un'esperienza completa, dunque, che consente a Cereda di interpretare al meglio i cambiamenti che stanno investendo gli stili di vita e di lavoro delle persone, sempre più guidati dalla tecnologia.

 

 

Il cloud alla base di tutto
 

"Anche se in questo momento sembra prevalere un clima di incertezza e instabilità, soprattutto stando alle notizie che arrivano dai media, chi, come IBM, affianca ogni giorno migliaia di organizzazioni pubbliche e private di ogni dimensione sa che questo momento storico offre in realtà grandi opportunità di crescita - assicura Cereda. Le aziende che non hanno paura di uscire dai confini nazionali e sperimentare nuove strade, infatti, stanno crescendo a ritmi sostenuti, a due digit, come si usa dire, e non mi riferisco solo a grandi multinazionali ma anche, e soprattutto, a tante aziende italiane di dimensioni medio-piccole, che, come si sa, rappresentano il tessuto portante della nostra economia. Questo successo è dovuto da un lato alla creatività e allo spirito d'iniziativa che da sempre caratterizza i nostri imprenditori, ma dall'altro proprio alle tecnologie di ultima generazione che consentono di abbattere tutti i confini geografici e temporali".
I trend che stanno guidando il cambiamento sono ben noti: mobile, social, analytics e big data, cavalcati da IBM e da tutti gli altri attori presenti sul mercato.
"Il minimo comun denominatore di questi elementi è rappresentato dal cloud - continua Cereda. Un'azienda di successo sempre più rivolta all'esterno (grazie alle tecnologie mobile), che sappia catturare i bisogni dell'utente (con gli strumenti social) e fare leverage sui big data (utilizzando nuove modalità di analisi) su più piattaforme deve necessariamente avvicinarsi alle nuove modalità di fruizione dell'IT offerte dal cloud. L'importante è capire in che modo utilizzarle, visto che non esiste un'unica accezione del cloud, ed è proprio in questo senso che IBM Global Technology Services fa la differenza ed esprime tutto il suo valore. Il nostro compito, infatti, è quello di aiutare i clienti a fare scelte ponderate e consapevoli nel momento in cui decidono di orientarsi verso il cloud, sia esso di tipo privato, pubblico o ibrido".

 

 

Una struttura in crescita
 

Il cloud, quindi, introduce nuove modalità di consumo dei servizi IT che, se correttamente declinate, si riverberano positivamente sui modelli operativi e di business, consentendo di incrementare produttività ed efficienza senza aggravio di costi. Non stupisce, quindi, che rappresenti un elemento portante della strategia di crescita di IBM in tutti gli ambiti in cui opera, incluso quello dei servizi, una componente che per Big Blue sta diventando sempre più importante.
"A livello mondiale - sottolinea Cereda - i servizi rappresentano oggi oltre la metà del nostro fatturato, una percentuale che in Italia è ancora più alta e si attesta oltre il 60% grazie anche ad alcuni accordi siglati ultimamente". Una presenza capillare in tutte le geografie, elevate competenze sulle tecnologie proprietarie e di terze parti e un rapporto privilegiato con i laboratori di ricerca e sviluppo della società, dove un terzo dei 3.000 ricercatori si dedica proprio a progetti di ricerca applicata sui servizi, rappresentano i principali punti di forza di IBM Global Technology Services.

 

 

Un'offerta completa
 

Enrico Cereda guida dunque un team di professionisti e consulenti che aiutano le organizzazioni pubbliche e private a utilizzare al meglio le risorse IT in base alle loro specifiche esigenze salvaguardando, quando necessario, gli investimenti effettuati nel corso del tempo. Le aree di intervento sono molteplici.
Vi sono innanzitutto gli Strategic Outsourcing Services, servizi dedicati alla gestione, totale o parziale, delle infrastrutture IT dei clienti. In quest'area IBM coniuga un'esperienza di oltre trent'anni nella gestione dei servizi con la capacità di sfruttare il potenziale delle tecnologie hardware e software di IBM (e non solo) nelle aree emergenti del cloud computing, del mobile e degli analytics. "In Italia siamo sicuramente leader nell'ambito dell'outsourcing - assicura Cereda. Abbiamo dei poli di delivery sul territorio, gli IBM Campus, con i più elevati standard qualitativi certificati da numerosi enti indipendenti. Da questi centri eroghiamo una vasta gamma di servizi a organizzazioni pubbliche e private di ogni dimensione. I primi ad avvicinarsi a questo modello sono stati i grandi istituti finanziari, che pensiamo continueranno a investire in questa direzione anche in futuro, come dimostra l'accordo siglato di recente con Unicredit, ma oggi anche molte PMI hanno capito che usufruire di servizi IT demandando all'esterno tutte le complessità tecniche e gestionali può essere una scelta vincente. Siamo certi che anche la pubblica amministrazione centrale e locale si orienterà sempre più in questa direzione, anche sulla spinta della legislazione italiana ed europea, chiaramente orientata alla dematerializzazione e all'ingegnerizzazione delle risorse IT".
Vi sono poi gli Integrated Technology Services: un portafoglio di servizi di consulenza e progettuali che permettono alle aziende di ottimizzare i propri ambienti IT creando maggiore efficienza, flessibilità e produttività riducendo nel contempo i costi. Il portfolio è standardizzato e strutturato attorno ad asset e soluzioni software che includono best practice e metodologie consolidate che assicurano qualità, sicurezza e compliance del servizio. "In Italia gestiamo già oltre 250.000 postazioni di lavoro con contratti di fleet management, un numero che intendiamo incrementare e far evolvere, andando oltre la postazione di lavoro tradizionale per arrivare al workplace del futuro, posti di lavoro sempre più dinamici, che possono essere in posti diversi in momenti diversi", spiega Cereda.
Non vanno infine dimenticati i Technical Support Services, una gamma completa di servizi di manutenzione delle soluzioni hardware, e non solo di IBM, lungo tutto il loro ciclo di vita, che hanno l'obiettivo di mantenere e migliorare la disponibilità delle infrastrutture IT dei clienti.

 

 

Un asso nella manica: i servizi finanziari
 

La panoramica dei servizi forniti da IBM Global Technology Services non sarebbe completa senza un accenno ai servizi finanziari che a volte fanno la differenza. "Oltre a fornire soluzioni finanziarie integrate per progetti relativi all'innovazione che possono includere hardware, software e servizi, siamo in grado di semplificare l'iter di approvazione del progetto, preservare il flusso di cassa e le linee di credito, allineando in maniera trasparente i costi di progetto ai benefici previsti - puntualizza Cereda. Sebbene molte organizzazioni finanziarie forniscano diverse forme di finanziamento, siamo tra i pochi in realtà che dispongono delle risorse finanziarie e delle capacità tecniche necessarie per fornire alle aziende soluzioni realmente efficaci e personalizzate, rispondendo alle nuove esigenze del mercato, anche in termini di 'financing'. Ne sono un esempio i contratti 'up front loan' (finanziamenti rilasciati a fronte di un contratto pluriennale di servizi di elevato valore al fine di supportare anche finanziariamente la sfida di trasformazione dei processi aziendali) che siamo in grado di offrire, e che stanno suscitando molto interesse anche sul mercato italiano".
Servizi tecnici e commerciali sempre allo stato dell’arte, insomma, che Big Blue intende condividere con una rete di business partner qualificati e motivati. “Come Global Technology Services siamo impegnati anche sul fronte del canale – puntualizza Cereda. Il nostro obiettivo è quello di fornire a tutti coloro che intendono fare un salto di qualità, spostandosi dalla vendita di prodotto ai servizi, adeguati strumenti di supporto. Siamo guardando con particolare attenzione al mondo dei Managed Service Provider (MSP), perché i nuovi modelli di fruizione dell’IT offrono interessanti opportunità di business soprattutto in questo ambito”.
La sfida che le organizzazioni sono chiamate ad affrontare oggi, insomma, è quella di coniugare velocità e agilità con una governance che garantisca conformità alle normative, elevati standard di sicurezza, un certo livello di prevedibilità finanziaria e, naturalmente, elevati standard qualitativi, una sfida che può essere vinta grazie al supporto di IBM Global Technology Services.  

 

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