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16/03/2015

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Semplificare e ottimizzare l'infrastruttura IT

Con un’offerta sempre più ampia e articolata, arricchita anche grazie ad acquisizioni mirate, Ricoh garantisce alle aziende soluzioni e servizi IT ad alto valore aggiunto a supporto dell’innovazione. Una strategia declinata sia a livello globale che locale, come testimonia la recente acquisizione di NPO Sistemi da parte di Ricoh Italia.

Ampliare costantemente il raggio d’azione restando però fedeli al proprio DNA, per dare ai clienti tutte le risposte che cercano. Una dichiarazione di intenti impegnativa, declinata però molto bene da Ricoh, multinazionale giapponese che si appresta a festeggiare gli 80 anni di attività (è stata infatti fondata a Tokyo nel 1936). Il core business della società basato su soluzioni per la stampa e la gestione documentale, nel tempo, infatti, si è ampliato, e oggi comprende servizi di outsourcing, servizi di consulenza per i processi aziendali, soluzioni di visual communication e IT Services. Tutto quello che serve, insomma, per ottimizzare e razionalizzare i processi di business con un occhio di riguardo alla sostenibilità economica, ambientale e sociale.


“Il nostro obiettivo - spiega Davide Oriani, chief executive officer di Ricoh Italia - è quello di andare incontro alle esigenze sempre nuove che esprime il mercato, alle prese con una trasformazione digitale che presenta innegabili vantaggi ma anche complessità tutt’altro che banali. In questo periodo, caratterizzato anche dal contesto macroeconomico che conosciamo, in cui più di una volta segnali di ripresa sono stati smorzati da avvenimenti nazionali e internazionali destabilizzanti, le aziende sono alla ricerca di fornitori affidabili in grado di accompagnarle in un percorso evolutivo teso a incrementarne la competitività”. Oggi più che mai, insomma, le aziende vogliono e devono concentrarsi sul proprio core business, senza doversi preoccupare delle tecnologie, per altro imprescindibili se si vogliono mantenere e incrementare quote di mercato. 

 

Diventare il partner tecnologico di riferimento

Per innovare prodotti e processi le aziende sono quindi alla ricerca di partner tecnologici di comprovata solidità e affidabilità in grado di aiutarle a risolvere le problematiche con cui si devono confrontare ogni giorno, come la necessità di integrare tra loro soluzioni eterogenee implementate nel corso degli anni e una obsolescenza sempre più rapida delle tecnologie, ottimizzando nel contempo il TCO (to- tal cost of ownership) della propria infrastruttura. Ricoh è nella posizione ideale per assumersi questo ruolo in ogni parte del mondo: a soluzioni hardware e software che consentono di migliorare la gestione dei documenti e dei processi di business affianca infatti una vasta gamma di servizi erogati in modalità pay-per-use, che permettono di innovare e razionalizzare l’infrastruttura tecnologica di stampa e di document management. Con gli IT Services, poi, Ricoh va oltre il documento e diventa l’unico interlocutore per la fornitura, il monitoraggio e la gestione di tutti gli asset IT, dai pc ai server sino ad arrivare ai dispositivi mobili. Proprio gli IT Services sono attualmente al centro della strategia di Ricoh, che sta investendo in maniera consistente per ampliare le proprie competenze. 

 

L’acquisizione di NPO Sistemi

“Siamo orgogliosi di sottolineare che l’Italia sta giocando un ruolo importante in questa strategia - sottolinea Oriani. L’acquisizione più importante in ambito IT Services realizzata nell’area Emea negli ultimi due anni, infatti, riguarda proprio l’Italia, a testimonianza non solo della dinamicità del nostro mercato ma anche della fiducia che viene riposta nel top management locale da parte dei vertici della società”. Il riferimento è all’acquisizione di NPO Sistemi, player di riferimento nel mercato degli IT Services, perfezionata nel mese di gennaio, grazie alla quale Ricoh Italia integra un fatturato IT Services di oltre 61 milioni di euro, circa 260 risorse con elevate competenze in ambito IT e un portfolio di 1.000 clienti
attivi che comprende aziende di rilievo a livello sia nazionale che internazionale. “Grazie a NPO Sistemi - evidenzia Oriani - possiamo fornire soluzioni e servizi ancora più completi
che consentono di semplificare l’infrastruttura IT riducendo i costi di gestione e manutenzione. L’expertise e le conoscenze congiunte ci consentono di supportare in maniera ancora più efficace ed efficiente aziende di ogni dimensione operanti nei comparti più disparati”. Fondata nel 1982, con sede a Cernusco sul Naviglio (poco distante dal quartier generale di Ricoh in Italia) e filiali a Torino e in Brasile, NPO Sistemi ha conseguito negli ultimi anni ottimi tassi di crescita in termini di fatturato e di incremento del parco clienti, sviluppando un’offerta completa che comprende tre aree principali: IT managed services (incluso il cloud computing), technology & integration e software solution. L’acquisizione, a differenza di quanto avviene spesso in questi casi, è stata accolta molto positivamente all’interno di entrambe le società, perché tutti hanno capito il valore della complementarietà e delle sinergie che potranno essere messe in campo: una grande multinazionale come Ricoh, infatti, potrà valorizzare nel migliore dei modi il patrimonio di esperienze e competenze maturato negli anni da NPO Sistemi. Le operations di NPO rimarranno indipendenti, sotto la responsabilità del precedente management, che è stato confermato, mentre sono state già avviate sinergie commerciali tese ad aggiungere valore alle rispettive proposizioni.

 

Il cliente al centro
La differenziazione sul mercato oggi si gioca di fatto sulla capacità di offrire ai clienti non solo soluzioni sempre allo stato dell’arte ma anche, e soprattutto, servizi a valore mirati e personalizzati. “Ricoh è da sempre concentrata sulla customer ex- perience - ribadisce Oriani. Continuiamo a mettere a punto servizi che siano al tempo stesso efficaci e di elevata qualità. Mi piace ricordare, ad esempio, che, a differenza di molti competitor, gestiamo internamente, con tecnici specializzati, le attività di supporto. Una scelta chiave, che consente di controllare la gestione complessiva del processo di customer service e di monitorare il controllo della qualità del servizio nelle sue varie fasi”. Ricoh quindi segue i clienti dalla fase di analisi a quella di implementazione delle soluzioni e li supporta con servizi che massimizzano il valore dei sistemi installati e il ritorno dell’investimento. L’obiettivo è consentire ai clienti di sviluppare una strategia di enterprise information management che ottimizzi la gestione, la condivisione e l’archiviazione delle informazioni. In quest’ottica recentemente è stata istituita un’area di service delivery management in
grado di farsi carico in maniera ancora più granulare delle attività correlate ai progetti più complessi. 

 

Segmentare correttamente il mercato
Un altro fattore di successo della strategia di Ricoh, che a livello globale ha chiuso il 2014 con un fatturato pari a 15,5 miliardi di euro, è la sua strategia commerciale. “Indirizzare al meglio le complessità IT richiede competenze specifiche, per cui la formazione e l’informazione rivestono oggi un ruolo persino più cruciale che in passato - prosegue Oriani. Per questo continuiamo a investire in maniera consistente anche nel nostro programma di Channel Marketing, che abbiamo strutturato in modo da segmentare al meglio il mercato, al fine di raggiungere ciascun cliente nel miglior modo possibile”. Ricoh ha infatti costruito un ecosistema altamente fidelizzato in cui operano in stretta sinergia sia una forza vendita diretta, focalizzata in particolare sui grandi clienti che tipicamente desiderano avere un rapporto diretto con il vendor, sia un canale indiretto costituito da operatori del settore altamente qualificati e radicati sul territorio in grado di coprire in maniera capillare tutte le geografie, garantendo quella vicinanza e quella conoscenza diretta tanto apprezzata dalle piccole e medie imprese, così importanti per il tessuto economico italiano.

 

Indirizzare i nuovi paradigmi dell’IT
Tutta l’offerta di Ricoh viene declinata in modo da soddisfare al meglio anche i nuovi paradigmi che stanno modificando profondamente l’industria IT, a cominciare dal cloud e dalla mobility. Anche in questo caso l’approccio della multinazionale giapponese è decisamente pragmatico. “Il termine cloud può essere interpretato in mille modi - commenta Oriani. Noi preferiamo parlare di outsourcing, anche perché il concetto di base è il medesimo: rendere disponibili tecnologie e servizi in modalità as-a-service, trasformando gli investimenti in un canone mensile flessibile e modulare disegnato sulle specifiche esigenze di ogni singolo cliente”. Un altro fronte caldo è quello della mobility, e anche in questo caso Ricoh è all’avanguardia con soluzioni che da un lato consentono di collegare i dispositivi mobili alle risorse di stampa senza dover installare driver o seguire complesse procedure di installazione e dall’altro di governare i livelli di accesso alle singole macchine garantendo sempre i massimi livelli di sicurezza. I lavoratori in mobilità, quindi, possono stampare documenti direttamente da device mobili (iOS e Android) e ritirarli, previa autenticazione, sulle apparecchiature Ricoh in rete abilitate. I sistemi di accounting eseguono, in backend, il controllo del profilo utente, sbloccano le stampe e ne registrano le attività nei data base e nei sistemi di reporting.

Innovare in maniera sostenibile
Diventare partner di riferimento per l’ambiente IT porta con sé anche una responsabilità sociale. Oltre a un impegno costante in termini di efficientamento dei consumi energetici e buone pratiche green, quali recupero e riciclaggio dei consumabili, Ricoh è da tempo fortemente impegnata in attività di Corporate Social Responsability (CSR), con un occhio di riguardo alle nuove generazioni. Tra i principali progetti sviluppati in Italia in questo
ambito, vi è innanzitutto il parco Ricoh, un intervento di riforestazione condotto nel 2008 in collaborazione con la provincia di Milano e volto alla riqualificazione di un’area di 12 ettari nel milanese mediante la piantumazione di oltre 8.000 alberi. Ricoh Italia partecipa anche attivamente alla tutela della biodiversità locale con la creazione di una porzione di habitat boschivo e di un orto didattico negli spazi della scuola d’infanzia e primaria di Vimodrone. Va poi ricordato il ‘Premio Ricoh per giovani artisti contemporanei’, arrivato alla quinta edizione: ai partecipanti viene chiesto, attraverso le loro opere, di interpretare i valori dell’azienda riassumibili in ‘impegno nell’innovazione’, ‘semplificazione della vita e del lavoro’ e ‘attenzione all’ambiente e ai principi di responsabilità sociale’. Sempre a favore dei più giovani Ricoh ha avviato con Coder Dojo - una organizzazione di volontari che organizza laboratori gratuiti per incoraggiare i ragazzi a programmare e prendere dimestichezza con i computer - iniziative di formazione per giovani di età compresa tra i 7 e i 17 anni con l’obiettivo di insegnare a programmare, sviluppare siti, app e molto altro. Con il progetto Ricoh e Junior Achievement, infine, Ricoh partecipa a un programma che coinvolge scuole e studenti di III, IV e V superiore. L’obiettivo è quello di offrire ai ragazzi gli strumenti tecnici e i valori comportamentali per avviare nel prossimo futuro un’impresa basata su un modello di business sostenibile, valorizzando la creatività individuale e collettiva. 

 

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