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30/05/2012

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Con Visual Analytics i big data per SAS non rappresentano un problema

La soluzione coniuga le capacità dell’architettura in-memory con il supporto di Apache Hadoop per la gestione di cluster estesi

 

La soluzione coniuga le capacità dell’architettura in-memory con il supporto

di Apache Hadoop per la gestione di cluster estesi

 

 

 

Oltre l’Olap. Con il rilascio di Visual Analytics, SAS porta la ricerca dell’innovazione nella business intelligence a superare uno degli elementi che fino a oggi è stato fondamentale per tutte le aziende che devono condurre attività di analisi su qualsiasi tipo di base dati. Un passaggio storico quindi, ancora più significativo in tempi di big data, reso possibile dall’abbinamento delle capacità di gestione dell’architettura in-memory dello sviluppatore con il supporto della piattaforma Apache Hadoop, ovvero il framework open source che consente di supportare elaborazioni di grandi volumi dati su architetture cluster molto estese, assicurando una piena scalabilità della soluzione.

 

“Eliminando i database relazionali e di conseguenza le loro limitazioni, la soluzione risulta particolarmente performante in caso di grosse moli di dati strutturati e non – spiega Giorgio Dossena, product manager business intelligence di SAS. Per esempio, la maggior parte dei database management system limita il numero delle colonne a 1.000, mentre grazie a SAS Lasr Analytic Server, il cuore della nuova soluzione, non esistono limiti di questo tipo. SAS Visual Analytics è infatti stato testato con oltre 20.000 colonne di dati e più di un miliardo di righe, assicurando tempi di risposta di minuti anziché di decine di ore. Più è grande la quantità dei dati in un’analisi e più precisi saranno i risultati”.

 

 

Pochi secondi o minuti anziché ore o giorni

 


A spiegare i benefici della nuova soluzione, è lo stesso CEO di SAS, Jim Goodnight: “SAS Visual Analytics consente agli utenti in ambito aziendale di esplorare visivamente i dati per proprio conto. Andando ben oltre le tradizionali tecniche di query e reporting. Impiegando blade server standard a basso costo, la sua architettura in-memory con elevate performance fornisce le risposte desiderate in pochi secondi o minuti invece di ore o giorni”.


Non di poca importanza sono poi la nuova funzionalità di publish-to-mobile e la visualizzazione grafica, che consentono di realizzare grafici e mappe in tempi molto rapidi e quindi di pubblicare i risultati delle analisi su web o su dispositivi mobili. Per adesso quest’ultima funzionalità è prevista per gli iPad, ma la società ha assicurato che a breve verranno supportati altri dispositivi mobili.


L’elaborazione dei big data è abilitata dall’estesa capacità di memoria di lavoro garantita dalle configurazioni hardware del SAS Lasr Analytic Server. Queste iniziano con un blade server a otto ‘lame’ dotato di 96 core, 768 GB di memoria RAM e 4,8 TB di disco. La configurazione più elevata, invece, prevede 96 blade server con integrati 1.152 core, 9,2 TB di memoria di lavoro e 57,6 TB di disco. La soluzione risolve numerose problematiche di business. Per esempio, il responsabile delle campagne di marketing presso un dettagliante con centinaia di punti vendita e numerosi canali di e-commerce necessita di indicazioni ‘next-best-offer’ più rapide e sofisticate per i clienti.

 

“SAS Visual Analytics consente agli analisti di analizzare tutti i dati delle vendite online, dei punti di vendita, informazioni su anagrafiche esterne e attività dei social media – spiega Giorgio Dossena. Si può analizzare l’intera popolazione per determinare l’offerta o l’interazione migliore invece di utilizzare un campione, giungendo rapidamente e direttamente a indicazioni precise e puntuali, che possono essere facilmente distribuite”.

 

R.V.

 

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