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02/05/2017

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di Raffaela Citterio

Rubrik, questo è cloud management!

La prima vera soluzione di Cloud Data Management al mondo in grado di liberare i dati dall’infrastruttura sottostante, mantenendone il controllo e portandone tutti i vantaggi anche all’interno del proprio data center.

Rubrik

Aggregando le soluzioni di archiving, backup e recovery, replica, disaster recovery, senza dimenticare la security, in altre parole tutti i sistemi che concorrono a disegnare una gestione dei dati coerente e trasparente, si arriva a un valore che a livello mondiale vale 48 miliardi di dollari. “È un mercato estremamente interessante in cerca di innovazione, perché ancora legato, fondamentalmente, a sistemi legacy che non riescono più a gestire in maniera adeguata i volumi di workload generati, nell’era dei big data, da ambienti fisici e virtuali sempre più eterogenei”.
A parlare così è Cristian Meloni (a sinistra nella foto in alto), Country Manager di Rubrik, azienda che ha sviluppato una innovativa piattaforma di Cloud Data Management software-defined, veicolata al mercato attraverso le appliance convergenti r300 ed r500, che sta suscitando sempre maggiore interesse in ogni parte del mondo, Italia inclusa. Con sede a Palo Alto, Rubrik ha ottenuto oltre 112 milioni di dollari di investimenti da Lightspeed Venture Partners, Greylock Partners, Khosla Ventures, annovera tra i suoi sostenitori ‘guru’ del settore IT come John W. Thompson (Microsoft Chairman, già CEO di Symantec), Frank Slootman (ServiceNow CEO, già CEO di Data Domain) e Mark Leslie (Leslie Ventures, CEO fondatore di Veritas), e, a meno di 2 anni dal lancio ufficiale della propria piattaforma, è a un passo dal raggiungere i 100 milioni di dollari di ricavi, un risultato che pochissime altre start-up possono vantare.

Lo scenario
“I dati, e la loro gestione, rappresentano da sempre lo strumento fondamentale per ottimizzare e rendere sempre più efficienti i processi aziendali, non solo per analizzare lo status quo al fine di adottare misure correttive, ma anche per individuare quelle tendenze future che, se colte per tempo, consentono realmente alle imprese di incrementare la propria competitività - prosegue Meloni, un manager che vanta una lunga esperienza in questo comparto e che ha contribuito attivamente a portare al successo in Italia aziende del calibro di Commvault e SimpliVity. È proprio in questo contesto che Rubrik ha deciso di operare, portando vera innovazione nel mondo della gestione dei dati, ancora oggi appannaggio di tecnologie nate, al più tardi, alla fine degli anni ‘80 o all’inizio degli Anni ‘90, quando il tema al centro dell’attenzione erano i silos di applicazioni e le relative infrastrutture legacy e non certo la virtualizzazione che ha iniziato a fare la sua comparsa tra la fine degli Anni ’90 e il duemila, mentre mobile, social, cloud, big data, architetture convergenti e infrastrutture software-defined non erano nemmeno immaginabili”. Partendo da queste considerazioni, quindi, Rubrik ha sviluppato una piattaforma di cloud data management estremamente elastica per la protezione, la ricerca e l’analisi dei dati in ambienti hybrid cloud già nominata Cool Vendors in Storage Technologies 2016 da Gartner e riconosciuta da Forbes come Next Billion Dollar Startup.

Giampiero PetrosiGli aspetti differenzianti
La piattaforma Rubrik offre una gestione dati completa su applicazioni e piattaforme eterogenee per permettere alle organizzazioni pubbliche e private di gestire tutti i dati con estrema semplicità e velocità, abbracciando anche il cloud pubblico. “In pratica la nostra piattaforma non ha nessun legame con una infrastruttura classica di backup - spiega Giampiero Petrosi che, con la carica di Sales Engineering Manager, affianca Meloni in questa nuova avventura. Spariscono completamente i ruoli tradizionali all’interno delle infrastrutture secondarie – server di gestione, data mover o media server che dir si voglia, diversi target di backup, storage secondari, database per ospitare metadati, server per indicizzazione e ricerche, domini di deduplica, proxy, agenti, varie console di gestione, software di replica, equivalenti infrastrutture in siti di disaster recovery: tutti questi oggetti convergono all’interno di un’unica soluzione software-defined a scalabilità infinita, indipendente dall’hardware sottostante, che viene integrata all’interno di ogni singolo nodo. Questo permette di creare una soluzione masterless, perché non c’è più un singolo punto di accesso per la gestione, non c’è più un unico oggetto o ruolo che viene interpretato da un’unica istanza dell’infrastruttura. In questo modo tutti i dati sono condivisibili, si possono distribuire i carichi di lavoro in modo molto più agile e non si creano più singoli point of failure. Di fatto, quindi, tutti i ruoli vengono svolti a livello software da tutti i nodi dell’intera infrastruttura, garantendo una flessibilità e una scalabilità senza precedenti. In passato, ad esempio, si poteva avere un unico dominio di deduplica vincolato a una infrastruttura fisica, o a un database non distribuito, o ad altri elementi, mentre con Rubrik tutti possono ereditare questa caratteristica, così come altri tipi di funzioni come il task schedule, l’indicizzazione ecc. Inoltre, visto che il dato è gestito in maniera uniforme all’interno di un unico contesto, viene completamente svincolato non solo dalla fisicità del repository ma anche dalla sua localizzazione, nel senso che può risiedere indifferentemente su una infrastruttura on-premise, in un branch office o su cloud”.

Una gestione dei dati nata per il cloud
Rubrik offre il ripristino immediato delle applicazioni e la ricerca globale predittiva unificando dati che risiedono su silos diversi in un unico name space indicizzato, sfruttando la tecnologia zero-data cloning per abilitare workflow di copie di dati ondemand, presentando agli utenti una interfaccia estremamente semplice e intuitiva, che non richiede particolari skill poiché molto simile a quelle adottate dai principali motori di ricerca consumer. Un altro vantaggio offerto dalla piattaforma Rubrik è la possibilità di orchestrare e automatizzare tutte le funzionalità offerte tramite REST API, eliminando molte attività di routine manuali. Il tutto senza dimenticare la sicurezza, un altro aspetto estremamente importante, anche in vista dell’entrata in vigore, tra poco più di un anno, del nuovo Regolamento Europeo sulla Protezione dei Dati (GDPR) che introduce nuovi obblighi per le aziende. Rubrik garantisce la protezione dei dati in movimento e a riposo in ogni momento, indipendentemente da dove siano localizzati, assicura il provisioning e le autorizzazioni degli utenti in modo granulare su tutti i workflow e fornisce report di conformità automatici per completare in modo molto più semplice, veloce e sostenibile audit interne ed esterne.
Rubrik semplifica in modo radicale non solo la protezione di ambienti virtuali, ma anche di server fisici, di NAS, di database come Microsoft SQL; niente più job di backup, liste di selezioni, schedulazioni e quant’altro, tutto è automatizzato tramite policy, dove l’unico parametro che bisogna impostare nel software è il livello di servizio desiderato (SLA). Sono offerti un ripristino applicativo point-in-time (Pitr), coerente e incrementale, con log management intelligente, una gestione dei dati incrementale guidata da policy con ricerca predittiva globale per accesso istantaneo alle versioni dei file indipendentemente dalla loro localizzazione, on-premise o cloud. Le funzionalità possono poi essere estese ovunque grazie a Rubrik Edge, offerto come appliance virtuale, che mantiene le caratteristiche di semplicità di Rubrik offrendo protezione completa a filiali e uffici remoti. 

Dalla parte del business
Grazie all’ampiezza delle funzionalità che offre, ultima in ordine di tempo Envision, un nuovo tool di reporting e visual analytics con il quale le aziende possono facilmente creare e distribuire report dettagliati relativi a stato e utilizzo dell’infrastruttura, Rubrik può quindi diventare l’alleato più prezioso per tutte quelle aziende che vogliono affrontare un percorso di digital transformation realmente efficace ed efficiente. “Il nostro obiettivo è quello di consentire alle aziende di dimenticarsi di molte attività che ancora oggi richiedono una forte attenzione, trasformandole in semplici servizi - prosegue Petrosi. Siamo partiti dal backup, che con Rubrik diventa un servizio a tutti gli effetti, dove l’unica configurazione richiesta è decidere lo SLA desiderato, operazione che richiede pochi minuti, per arrivare al disaster recovery, dove la nostra piattaforma elimina del tutto la necessità di dotarsi di storage secondari (siano essi dedicati al D/R piuttosto che ad ambienti di test e sviluppo): con Rubrik è sufficiente definire lo SLA e l’RPO (recovery point objective) di un determinato servizio, e la piattaforma definisce in maniera automatica quale sarà la modalità ottimale di gestione dei relativi dati”.
“Il nostro obiettivo è convincere le aziende a muoversi in questo nuovo contesto, ma siamo consapevoli che hanno anche la necessità di salvaguardare gli investimenti effettuati nel corso del tempo e, cosa forse ancora più importante, quella di modificare con gradualità i modelli organizzativi consolidati - interviene Meloni. Per questo Rubrik consente anche di continuare a operare in modalità tradizionale. È possibile quindi introdurre in azienda la nostra piattaforma per modernizzare anche un solo servizio e, una volta toccati con mano tutti i vantaggi che offre in termini di incremento delle prestazioni e riduzione del TCO - quantificabile come minimo al 50% - estenderla progressivamente. È una verità confermata dal fatto che quattro clienti su cinque, dopo aver sperimentato tramite PoC l’efficienza e la semplicità della nostra soluzione, la portano in produzione e ne estendono rapidamente l’utilizzo nei sei mesi successivi. In questo primo periodo di attività in Italia abbiamo constatato che, al di là dei tecnicismi, le aziende apprezzano soprattutto la semplicità di utilizzo della soluzione, che mette chiunque nelle condizioni di ricercare i dati di proprio interesse in modo semplice e immediato, senza più doversi appoggiare a risorse dedicate, e la possibilità di poter comunque mantenere il totale controllo di tutti i workflow, perché un altro tema fortemente sentito è quello della governance”. 

Cristian MeloniCostruire l’ecosistema
Per accelerare la diffusione della propria piattaforma Rubrik ha avviato importanti alleanze tecnologiche con Nutanix, Pure Storage, Cloudian e altri. È il canale, però, che farà la differenza, e infatti compito di Meloni e Petrosi è anche quello di costruire un ecosistema qualificato e motivato in grado di affiancarli in maniera proattiva, consolidando anche nel nostro Paese il modello commerciale totalmente indiretto che caratterizza il go-to-market del vendor. “Vogliamo entrare in contatto con partner di canale esperti di infrastrutture, storage e cloud che abbiano la volontà di mettersi in gioco aggiungendo alla propria offerta una soluzione veramente orientata al futuro - dice Meloni. Abbiamo già avviato diverse partnership interessanti anche grazie al supporto di Exclusive Networks, il VAD (value added distributor) che ci affianca con la sua divisione BigTechnology (BigTec), e nel corso delle attività svolte in questi mesi abbiamo visto un interesse crescente”. Rubrik mette in campo un programma di canale strutturato con fondi di co-marketing, attività di formazione e informazione sia tecnica che commerciale, e – soprattutto – la possibilità di portare finalmente vera innovazione all’interno di un mercato così legacy. La focalizzazione dell’azienda sul canale è testimoniata anche dal fatto che non dispone di un servizio di professional services interno, proprio perché vuole demandare ai business partner quelle attività a valore che consentono loro di differenziarsi in un mercato molto competitivo. Sono comunque già stati attivati 5 centri di supporto, uno dei quali in territorio europeo, e precisamente in Olanda, in grado di fornire un avanzato servizio di supporto post vendita, anche in lingua italiana. La decisione di aggiungere l’italiano alle lingue supportate è un chiaro indizio del successo che la soluzione registra in Italia, confermato dal fatto che per l’estate è già previsto un ampliamento del team.

 

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