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16/09/2016

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RISCO crede nel cloud

Per abilitare servizi innovativi offrendo la massima affidabilità, anche in termini di protezione dei dati e privacy, la scelta è caduta sulla piattaforma Microsoft Azure.

Nata alla fine degli anni ‘70 col marchio Rokonet come produttore di rivelatori professionali, oggi RISCO Group è un’azienda internazionale che conta 600 dipendenti e 17 tra uffici, fabbriche e laboratori di ricerca e sviluppo specializzata nella produzione, sviluppo e commercializzazione di un’ampia e completa gamma di soluzioni di sicurezza, impianti antifurto ad alte prestazioni, rivelatori e accessori. L’azienda è sempre stata capace di interpretare al meglio le esigenze sempre nuove che esprime il mercato, e oggi vede nel cloud un modello in grado di coniugare al meglio semplicità di utilizzo e innovazione. L’azienda, infatti, è stata tri primi nel mercato della sicurezza ad aver riconosciuto le opportunità che questa tecnologia poteva offrire non solo per gli aspetti tecnici e di supporto, ma come base per tutte le innovazioni di prodotto, da LightSYS 2 ad Agility 3, fino a ProSYS Plus e il sistema di controllo degli accessi axesplus.

“Il cloud consente di offrire servizi e funzionalità aggiuntive che si integrano in maniera trasparente agli impianti già installati, purché connessi al cloud, andando a permeare le soluzioni RISCO di un forte valore aggiunto e garantendo notevoli risparmi derivati dalla riduzione dei costi di future espansioni, dalla possibilità di semplificare la gestione e ridurre il valore del magazzino ricambi per l’assistenza - ha spiegato Ivan Castellan, brand manager di RISCO Italia. Per portare sul mercato le nostre soluzioni cloud based, inclusa RISCO Smart Home, che verrà presto lanciata sul mercato italiano portando sicurezza, video verifica e domotica a portata di app, abbiamo deciso di affidarci alla piattaforma Microsoft Azure che offre livelli di sicurezza, protezione dei dati e della privacy avanzati, nonché la massima trasparenza, scalabilità e conformità alle normative in essere e agli standard di mercato”. Microsoft si conferma così un vendor in grado di offrire un ‘Trusted Cloud’, cioè un cloud in cui gli utenti possano avere fiducia perché conforme a requisiti di sicurezza e trasparenza in linea con le esigenze del settore pubblico e privato. Essendo il cloud oggi alla base di tutte le soluzioni RISCO, anche per il canale si aprono nuove frontiere di gestione remota dei sistemi di allarme grazie all’utilizzo dell’app iRISCO disponibile per iOS e Android o tramite interfaccia web.

 

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