Prossimi eventi Soiel
Applicazioni
 

03/12/2014

Share    

RIOS, l’importanza di fare sistema

Bilancio positivo per il primo anno di attività della Rete Italiana Open Source, nata con l’obiettivo di avvicinare un numero crescente di aziende pubbliche e private italiane ad adottare questo modello

All’inizio dello scorso anno nasceva la Rete Italiana Open Source (RIOS), un ecosistema di imprese che riunisce i principali operatori italiani del settore con l’obiettivo di promuovere la diffusione delle soluzioni, dei servizi e delle modalità di produzione dell’open source di classe Enterprise. Abbiamo chiesto a Marco Tessarin, uno dei promotori dell’iniziativa nonché amministratore delegato della società SMC di Treviso, di fare un primo bilancio. “L’open source è uno dei pochi settori in costante crescita, per gli evidenti vantaggi che offre: investire unicamente per i servizi professionali ricevuti, evitare di vincolarsi a singoli vendor, abbattere i costi di progetto pur adottando soluzioni di qualità elevata, in grado di garantire i massimi livelli di affidabilità - ha esordito Tessarin. Il mercato ha mostrato di apprezzare questa iniziativa, che sposta l’asse dalla competizione alla collaborazione, mettendo a disposizione soluzioni integrate, esperienze più che ventennali nel mercato ICT e l’utilizzo di metodologie agili di progettazione e sviluppo”.

 

Le iniziative promosse da RIOS nel corso del 2014 sono state diverse. Innanzitutto sono stati creati due panel dedicati Community ed Enterprise. Il primo con una forte competenza architetturale e di sviluppo, il secondo che aggiunge la capacità di veicolare nel mercato Enterprise piattaforme Open Source internazionali tra le più diffuse al mondo; sono state inoltre promosse numerose attività di formazione e certificazione, perché la penetrazione di modelli ICT alternativi passa inevitabilmente per una corretta ed elevata conoscenza degli stessi. Un impegno che ha dato importanti risultati visto che le aziende di RIOS vengono coinvolte in un numero crescente di progetti nel mondo dell’industria, banche, assicurazioni, PA centrale e locale. “Queste attività sono state affiancate anche da un’intensa campagna di marketing che ci ha visto protagonisti, ad esempio: a Open Source Conference di Roma, al BigdataTech, evento svoltosi a Firenze alla fine di settembre con Penthao, HP Vertica, Hortonworks e mongoDB, e a Zimbra & Partners, il primo evento italiano di Zimbra in cui sono state illustrate tutte le novità della release 8.5. Siano infine stati a Roma come organizzatori del Liferay Italy Symposium del 20-21 novembre”, ha concluso Tessarin.

 

TORNA INDIETRO >>