IoT Conference 2019
Applicazioni
 

31/07/2012

Share    

Ricoh e la fornitura, e la gestione, di tutti gli asset IT

Soluzioni e modelli di business in evoluzione per un mercato in continuo cambiamento

 

 

 

 

Soluzioni e modelli di business sempre in evoluzione per un mercato che cambia

 

 

Raffaela Citterio

 

 

Fondato nel 1936, oggi il Gruppo Ricoh è il principale produttore mondiale di sistemi per l’office automation, con una quota di mercato che in Italia, nel segmento delle soluzioni multifunzione per l’ufficio nel 2011, è stata pari al 24% (fonte: InfoSource).


In Italia il marchio è presente dagli Anni ‘80, ma è dalla seconda metà degli Anni ‘90 che ha preso corpo una strategia di evoluzione continua.

 

Tutto questo attraverso nuovi assetti societari e numerose acquisizioni, che ha portato l’azienda ad avere la fisionomia attuale, come spiega il direttore vendite dirette Roberto De Felice, entrato in azienda proprio in quel periodo, precisamente nel 1996, dopo aver maturato una lunga esperienza manageriale nel mondo ICT.

“Innanzitutto – ricorda – sono stati rivisti i processi e le procedure al fine di fornire omogeneità di prodotti e servizi in ogni parte del mondo, consolidando la nostra vocazione di multinazionale votata all’eccellenza. In secondo luogo sono stati reingegnerizzati tutti i processi del canale indiretto, di cui ho avuto la responsabilità per molti anni, al fine di razionalizzare e ottimizzare tutta la catena del valore Ricoh. Oggi siamo impegnati a progettare e sviluppare soluzioni intelligenti e servizi ad alto valore aggiunto che ci consentono di essere, per i nostri clienti, l’unico interlocutore per la fornitura, il monitoraggio e la gestione di tutti gli asset IT”.


Un percorso evolutivo che ha consentito a Ricoh Italia – che nell’ultimo anno fiscale, chiuso al 31 marzo 2012, ha raggiunto un fatturato pari a 325 milioni di euro – di continuare a crescere e registrare utili anche in un contesto macroeconomico sempre più complesso e difficile. “La filiale italiana – commenta Roberto De Felice – contribuisce in maniera significativa al raggiungimento dei risultati del Gruppo in Europa e per il secondo anno consecutivo siamo stati la filiale che ha registrato le migliori performance”.

 

 

Una presenza capillare su tutto il territorio nazionale

 


Oggi Ricoh Italia conta 1.100 collaboratori, con una percentuale molto significativa impegnata nell’assistenza tecnica, e gestisce direttamente oltre 164.800 attrezzature per conto di aziende pubbliche e private di ogni dimensione operanti nei comparti più disparati.


L’azienda è presente su tutto il territorio nazionale attraverso i propri canali di vendita diretta e indiretta. Il primo, che genera circa il 56% del fatturato, opera attraverso 9 filiali e 30 agenzie provinciali, gestendo circa 1.800 clienti classificati come “Major Account” e oltre 31.000 clienti “Executive”, mentre il secondo coordina e indirizza le attività di 80 partner in grado di fornire servizi consulenziali ad alto valore aggiunto, di oltre 1.000 concessionari, rivenditori e dealer e di 40 value added reseller e system integrator.


“Grazie a questo ecosistema capillare – spiega Roberto De Felice – riusciamo a essere vicini ai clienti, per comprenderne le esigenze e supportarli meglio. Le aziende sono alla ricerca di fornitori che consentano loro di ridurre in maniera significativa i costi e di razionalizzare i processi di business al fine di incrementare efficienza e produttività utilizzando gli strumenti e i servizi più adatti”.

 

 

Puntare sui servizi

 


L’offerta di Ricoh si è evoluta nel tempo e oggi è sempre più orientata ai servizi che diventano una componente fondamentale e distintiva. Ricoh si propone infatti alle aziende come un fornitore strategico, in grado di progettare un ambiente IT all-inclusive personalizzato sulla base delle esigenze del cliente e ottimizzato dal punto di vista dei costi e della gestione.


“Il nostro obiettivo – continua De Felice – è proporre un progetto completo che parta da una attenta analisi dell’esistente per valutare il Total Cost of Ownership, l’efficacia dell’infrastruttura tecnologica e le aree di miglioramento. L’obiettivo è ottimizzare i processi e contenere sprechi e costi. Questo approccio consulenziale è il minimo comun denominatore dei Ricoh Managed Services, un insieme di servizi gestiti con i quali diventiamo un fornitore ‘one-stop’ per tutte le tecnologie e i servizi relativi agli asset IT, dall’infrastruttura documentale ai pc, sino ad arrivare ai server e ai sistemi di videoconferenza”.

 

 

Un perimetro di intervento sempre più ampio

 


Grazie all’approccio appena descritto l’IT può davvero fare la differenza per un’azienda e diventare una leva per migliorare il core business e l’efficienza in maniera trasversale a tutta l’organizzazione. Entrando un po’ più nel dettaglio della proposta, i Managed Services sono strutturati in: Managed Document Services, Document Process Outsourcing e IT Services. “I Managed Document Services – spiega De Felice – rispondono alle esigenze delle aziende proponendo un miglioramento continuo nelle seguenti aree: innovazione tecnologica, ottimizzazione dei costi, riduzione dell’impatto ambientale, sicurezza delle informazioni, maggiore efficienza dei processi, incremento dei livelli di servizio.


L’ottimizzazione continua del progetto è garantita dalla reportistica periodica sull’infrastruttura tecnologica e da interventi consulenziali durante tutto il periodo contrattuale per individuare ulteriori aree di
miglioramento e proporre al cliente nuove opportunità.


Con il Document Process Outsourcing (DPO) diamo invece alle aziende la possibilità di esternalizzare attività non core, come ad esempio l’archiviazione documentale, la postalizzazione dei documenti, la fatturazione elettronica (i-invoicing) oppure la produzione di materiale come brochure, depliant, manuali, cataloghi e cedolini. A seconda delle esigenze del cliente e della tipologia di attività documentale che si vuole dare in gestione a Ricoh, il servizio viene erogato on site presso il cliente oppure presso il Centro Servizi Ricoh di Vimodrone. Grazie al DPO le aziende possono quindi concentrarsi sul proprio business e ottimizzare le risorse interne.


E veniamo agli IT Services, con i quali Ricoh diventa l’unico punto di contatto per la fornitura e la gestione completa della postazione di lavoro (pc, laptop…) e dei server aziendali. Ricoh mette a disposizione del cliente un Help Desk che fornisce non solo assistenza tecnica di primo livello, ma anche supporto agli utenti nell’utilizzo dei pc e degli applicativi standard.


Oltre a questi servizi relativi alle tecnologie di base, Ricoh ha le competenze per sviluppare e implementare progetti innovativi “chiavi in mano” ad esempio in ambito data center, realizzando infrastrutture all’avanguardia grazie ad esempio alla virtualizzazione e al cloud computing”.

 

 

Ascoltare il mercato

 


Questa vasta gamma di servizi poggia naturalmente su una offerta di soluzioni hardware e software altrettanto ampia e, naturalmente, integrata. Per rispondere meglio alle esigenze del mercato, Ricoh ha sviluppato, grazie al proprio know-how, applicazioni ad hoc per differenti mercati verticali, tra cui la logistica, la pubblica amministrazione, gli studi legali, le associazioni, tutte realtà che apprezzano il fatto di potersi affidare a un unico partner tecnologico di comprovata serietà e affidabilità.


“Un approccio – commenta De Felice – che il mercato mostra di apprezzare, come confermano le indagini periodiche che vengono fatte da una società esterna per verificare la soddisfazione dei nostri clienti. Queste analisi rappresentano un importante momento di ascolto per conoscere in tempo reale le esigenze sempre nuove che esprime il mercato”.

 

 

Una gamma che ora è davvero completa

 


Per quanto riguarda l’hardware, Ricoh è protagonista nel mercato dell’ICT con l’offerta ‘tradizionale’ di multifunzioni e stampanti per gli uffici ma anche in ambiti più nuovi, come quello del Production Printing. Nel settore della stampa di produzione Ricoh è riuscita in pochi anni a diventare leader di mercato: InfoSource posiziona Ricoh Europe al primo posto nel mercato “sistemi Production Printing a colori a foglio singolo” dell’Europa Occidentale.


Secondo i dati della società di analisi relativi al primo trimestre 2012, Ricoh Europe ha raggiunto un market share del 42,5%, registrando quindi una importante crescita rispetto al 27,7% dello scorso anno. Anche in Italia Ricoh è al primo posto in questo segmento di mercato con una quota del 40,6% (fonte: InfoSource).


L’ultima frontiera relativa all’hardware è l’ingresso in due nuovi mercati, quello dei proiettori e dei sistemi di videoconferenza, avvenuto nel corso di quest’anno.


La gamma di proiettori Ricoh include modelli sviluppati per rispondere alle esigenze di diversi ambiti applicativi (business, digital signage, education…), offrendo funzionalità innovative come la portabilità, grazie alle dimensioni compatte, alla connettività WiFi e alla presenza di porte USB, la possibilità di effettuare proiezioni verticali, grazie all’ottica ultracorta e collegamenti WiFi e Ethernet, unite naturalmente a una qualità dell’immagine eccellente.


Per andare incontro alle nuove alle esigenze di comunicazione delle aziende, Ricoh ha messo a punto una piattaforma proprietaria web based per la videoconferenza – Ricoh Unified Communication System P3000 – che consente di effettuare riunioni a distanza offrendo una comunicazione interattiva audio e video in tempo reale. In più questa soluzione permette la condivisione di documenti, coniugando semplicità di utilizzo, prestazioni e sicurezza di livello enterprise offerti a condizioni sicuramente competitive che la rendono adatta anche alle piccole e medie imprese.
 

 

TORNA INDIETRO >>