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Mobile/Wireless
 

13/05/2016

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RFID, la nuova frontiera è RapID

Il framework sviluppato da Disney Research e Carnegie Mellon University apre i tag passivi a nuovi utilizzi in ambito ludico e in tutte quelle applicazioni che necessitano di rapidi tempi di reazione.

È in arrivo un nuovo utilizzo per i tag RFID (Radio-frequency identification). Oggi principalmente impiegati in ambito logistico e di magazzino per tracciare le merci, i segnali delle ‘targhette elettroniche’ a basso costo verranno presto utilizzati anche nel mondo ludico, delle interfacce fisiche e in altri oggetti interattivi. Questo grazie alla scoperta dei ricercatori di Disney Research e della Carnegie Mellon University che hanno sviluppato un modo per elaborarli a una velocità sufficiente a renderli impiegabili anche in questi specifici settori. La tecnica rende possibile l’uso dei tag RFID come sensori di movimenti o tocco in quasi tempo reale. Viene quindi spiegato che i tag potrebbero essere incorporati in controlli a cursore e rotatori destinati a giochi e giocattoli o in altri tipi di applicazioni che necessitano di una reazione rapida.

Secondo Alanson Sample, research scientist di Disney Research, la costruzione di oggetti interattivi coinvolge di norma circuiti, cavi e batterie, mentre i poco costosi tag RFID passivi rendono fattibile aggiungere interattività a un’ampia gamma di oggetti, compresi quelli di carta o fatti con altri materiali artigianali. “È possibile creare oggetti interattivi che sono essenzialmente monouso e magari anche riciclabili”, commenta invece Scott Hudson, professor dello Human-Computer Interaction Institute (HCII) della Carnegie Mellon. I tag RFID potrebbero anche essere incorporati in oggetti durevoli, come libri pop-up e giocattoli interattivi dove l’uso di batterie o cavi sarebbe sconveniente o infattibile.

Nel dettaglio è stato sviluppato un framework, chiamato RapID, che interpreta i segnali dei tag non solo in attesa e conferma. Ad esempio un controller a cursore potrebbe funzionare spostando un oggetto che successivamente oscura le antenne di una serie di tag RFID; se improvvisamente ne viene scoperto uno, il sistema potrebbe pensare che quello successivo verrà oscurato. RapID riduce i tipici tempi di latenza da due secondi a meno di 200 millisecondi rendendolo simile ad altri sistemi interattivi.

Tra le dimostrazioni fatte ci sono: Una navicella spaziale giocattolo i cui movimenti vengono animati su schermo; un’applicazione del gioco del Tris che usa una tavola da gioco e pezzi fisici e si congratula con i giocatori quando vincono; una scheda di controllo audio che permette un’esperienza interattiva per il mixaggio di suoni.

 

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